Rivista telematica (www.statoechiese.it)
Online dal gennaio 2007
Menu

Articoli in Obiezioni di coscienza

“It is (not) a piece of cake”: libertà di espressione e politiche antidiscriminatorie in America. Note a margine del caso Masterpiece Cakeshop, Ltd. v. Colorado Civil Rights Commission - di Luca P. Vanoni

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Tra free speech e free exercise clauses: la libertà di coscienza nella giurisprudenza della Corte suprema (cenni) - 3. Una discriminazione nella discriminazione? Una decisione che non risolve il dilemma - 4. Kicking the can down the road: l’arte di non decidere e le dissenting/concurring opinions del caso Masterpiece Cakeshop - 5. (segue) a) l’opinion del giudice Thomas - 6. (segue) b) uno sguardo sul futuro: due (ipotetici) orientamenti prevalenti - 7. Dal saluto alla bandiera alle torte nuziali: libertà e tolleranza nella società plurale contemporanea.

ABSTRACT: The paper examines the clash between public accommodations laws and freedoms of speech and religion in America at the light of the recent decision of the U.S. Supreme Court Masterpiece Cakeshop Ltd., v. Colorado Civil Rights Commission. The case deals with the refusal of a Colorado’s bakery to provide a wedding cake to a gay couple based on the owner's religious beliefs. After explaining the decision of the Court and the position of the U.S. Supreme Court Justices in their dissenting and concurring opinions, the paper addresses the claim of freedom of speech and of the tolerance principle in the pluralistic age.

Scarica il testo completo in PDF

Libertà religiosa e cittadinanza integrativa. Alcune note sul ‘vivere assieme’ in una società plurale - di Antonio Angelucci

SOMMARIO: 1. Cittadinanza e identità religiosa - 2. Cittadinanza e pluralismo religioso - 3. “Cittadinanza integrativa” e libertà religiosa - 4. La Risoluzione 2076 (2015) e la Raccomandazione 2080 (2015).

Religious Freedom and Integrative Citizenship. Some Notes on 'Living Together' in a Plural Society

ABSTRACT: Circumcision concerns the religious identity of Jews and Muslims. In addition to these circumcisions which can be defined as "confessional-religious" there are also those related to local customs. These types deserve renewed attention after Resolution 1952 (2013) and Recommendation 2023 (2013) of the Parliamentary Assembly of the Council of Europe, both concerning "the right of children to physical integrity", and subsequent resolutions 2076 (2015) and Recommendation 2080 (2015) devoted to "(R) Religion and Living together in a Democratic Society". Citizenship is, in fact, the much broader horizon to be found behind circumcision. While the first two documents tend to consider non-therapeutic circumcision as a possible assault to the physical integrity of children without, therefore, focusing on the profiles inherent the right to religious freedom and the possible inclusive value of its "recognition" for the purposes of universal citizenship, the latter two, focusing on the freedom of 'living together' according to the practices of each religion, seem to be more aware of the need to move towards the realization of a European, inclusive and plural citizenship. However, the category of 'living together', evanescent and ambiguous for its correlation with the principle of majority (as is evident from the most recent case law of the ECHR), requires a new approach that gives it greater objectivity. Concepts such as those of pluralism and plural citizenship, in which civic belonging and religious affiliation can live together, help to go in that direction, renewing, in the end, the membership of a Europe of peoples and not just of economies.

Scarica il testo completo in PDF

Dalla laicità dello Stato alla laicità per lo Stato. Il paradigma laico tra principio e valore - di Stefano Montesano

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Valori e principi: une necessaria distinzione - 3. La “supremazia” del metodo laico. Il problema del valore - 4. La laicità come mezzo e come fine: alcune considerazioni - 5. Dalla laicità dello Stato alla laicità per lo Stato - Segue: il caso dell’obiezione di coscienza nell’IVG. Le assolutezze dei fini alla prova dell’indipendenza etica - 6. Il valore della laicità come principio per la libertà.

From the secular State to secularism for the State. The lay paradigm between principle and value.

ABSTRACT: In the essay, the concept of secularity is examined both as a legal paradigm and as a value. The identified legal and philosophical perspectives represent potential reading keys that can guide the interpretative and implementing paradigm of laicity in a more coherent way with its historical-value reason.

Scarica il testo completo in PDF

Nuove forme di obiezione di coscienza fra oneri a carico della libertà religiosa e third-party burdens. Un’analisi comparativa della giurisprudenza della Corte Suprema U.S.A. e della Corte di Strasburgo - di Adelaide Madera

SOMMARIO: 1. Nuove rivendicazioni di differenze negli U.S.A. e in Europa: un tentativo di comparazione - 2. I conflitti generati dal Contraception Mandate negli U.S.A. – 3. Il caso Zubik v. Burwell – 4. La difficile definizione del concetto di substantial burden – 5. La soluzione di compromesso adottata dalla Corte Suprema - 6. Accomodazionismo religioso e nuove “battaglie culturali” - 7. Prerogative dei soggetti confessionalmente connotati e “costi sociali” del loro riconoscimento - 8. Il fenomeno delle nuove conscience claims - 9. La valutazione dei third-party burdens - 10. Il diritto all’obiezione di coscienza dinanzi alla Corte di Strasburgo - 11. La decisione Eweida and others v. United Kingdom e l’ampliamento della portata dell’art. 9 CEDU - 12. Il rilievo attribuito al principio di non discriminazione - 13. La valorizzazione del margine di apprezzamento - 14. Annotazioni riepilogative.

New forms of Conscientious Objection between Burdens on Religious Freedom and Third-Party Burdens. A Comparative Analysis of the Supreme Court USA and of the Court of Strasbourg Case Law

Abstract: This paper analyzes the emerging tension between new complicity-based conscience claims of accommodation and the costs associated with them, in the ambit of the current national constitutional and international law frameworks. In a comparative perspective, recent decisions of the U.S. Supreme Court and of the European Court of Human Rights will be examined. The U.S. Supreme Court is moving towards a greater recognition of religious freedom in its collective dimension in the ambit of a common law framework; the European Court of Human Rights is entrusted with the delicate balance between unity and diversity, without unduly interfering with the national identities and legal regimes recognized to the Churches.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere” - Editoriali • Il concorso per medici non obiettori all’IVG e il signor Traps (di Nicola Colaianni) - di Nicola Colaianni

1 - Un concorso “scomodo” quello bandito dall’ospedale “San Camillo” di Roma per l’assunzione di due medici da dedicare specificamente alle prestazioni assistenziali di interruzione volontaria della gravidanza (hinc: IVG) rese in attuazione della legge n. 194 del 1978. Di quelli che suscitano immediate reazioni emotive e ideologiche, ma spesso perciò giuridicamente banali e superficiali, tra favorevoli e contrari. Non è una patologia italiana, beninteso: in America essere pregiudizialmente pro life o pro choise, a prescindere da ogni valutazione di contesto, può determinare l’esito delle elezioni presidenziali. Le conseguenze dell’analoga contrapposizione, emersa dalla gran messe di interventi sulla stampa italiana nei giorni scorsi, sono molto meno preoccupanti ma nondimeno da non trascurare per la tenuta del principio di laicità dello Stato. (continua)

Scarica il testo completo in PDF

Il Comitato europeo dei diritti sociali, lo stato di attuazione della legge italiana sulla tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza e la sostenibilità pubblica dell’obiezione di coscienza - di Fabio Cembriani

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I diritti sociali in Europa e il Comitato europeo sui diritti sociali (CEDS) - 3. Le decisioni di merito del Comitato europeo dei diritti sociali sull’attuazione nel nostro Paese della legge n. 194 del 1978 - 4. L’obiezione di coscienza e l’interruzione volontaria della gravidanza in Italia - 5. Le strade possibili per dare una sostenibilità pubblica all’obiezione di coscienza - 6. Alcune brevi considerazioni di sintesi.

ABSTRACT : The Author examines the decision of the European Committee of Social Rights (CEDS), which once again condemned Italy had not taken our country, compared to the large number of doctors objectors, no organizational measures to ensure the reproductive rights of women and the right to work of non-objectors. He thus addresses the issue of social rights in Europe and the role of guarantor of the CEDS to focus eventually on conscientious objection, which considers a fundamental right, which must, however, know how to give, not interfere collectability of other rights. Moreover, it indicates, finally, what are the possible ways to give concrete and practical sustainability of conscientious objection.

Scarica il testo completo in PDF

Tutela della coscienza, tra freedom to resign e indeclinabilità delle funzioni pubbliche - di Vera Valente

SOMMARIO: 1. Freedom to act. Ammissibilità e limiti all’esercizio dell’obiezione di coscienza - 2. Convincimenti religiosi e prestazioni lavorative - 3. Il principio di laicità nella ponderazione tra valori. Note a margine dell’affaire Ebrahimian c. France - 4. La giurisprudenza di Strasburgo: freedom to resign e limiti all’obiezione di coscienza a partire dalla sentenza Eweida - 5. I labili confini dell’agere licere, tra indeclinabilità delle funzioni pubbliche e tutela dei diritti altrui - 6. Un’osservazione conclusiva.

Scarica il testo completo in PDF

Conscientious Objection and the Treaty with the Holy See and other registered Churches - di David Durisotto


I would like to focus on two connected points on the legal framework for conscientious objection. First, the peculiarity which concerns the effective exercise of that right, and second, the particular instrument regulating the relations between churches and State, concerning the system of agreements with the various denominations present in the State.
1 - Religious objection can lead to a refusal to comply with obligations imposed by State laws, which are deemed conflicting with higher
imperatives that the objector cannot waive. Such refusal may be based on religious grounds, but also ethical or ideological. (continua)

Scarica il testo completo in PDF

Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza? - di Ludovica Decimo

SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

Scarica il testo completo in PDF

Riflessioni di diritto comparato e canonico sull’obiezione di coscienza del pubblico funzionario - di Maria Chiara Ruscazio

SOMMARIO: I. Premessa - I I. L’obiezione di coscienza del pubblico funzionario nel diritto statale: - 1. Il conflitto fra i doveri di status e i diritti costituzionalmente garantiti. Il modello francese: la preminenza del principio di neutralità – 2. Il conflitto fra i doveri di status e i diritti costituzionalmente garantiti. Il modello italiano: la molteplicità dei principi e delle interpretazioni - 3. Il riconoscimento difficile del diritto di obiezione del pubblico funzionario. La chiusura positiva del modello francese - 4. Il riconoscimento difficile del diritto di obiezione del pubblico funzionario. L’apertura incerta del modello italiano – III. L’obiezione di coscienza del pubblico funzionario e il diritto canonico: 1. Pertinenza delle diverse tecniche di flessibilità del diritto ecclesiale - 2. Per una applicabilità concreta della tolleranza alle ipotesi di conflitto di coscienza del funzionario.

The conscientious objection of the public official. Considerations in comparative law and canon law

We witness nowadays a wave of judicial cases concerning the problem of the possible right to conscientious objection of those who exert public functions. The problem’s elements are two: on one hand, the existence of juridical principles and obligations incident to the civil service, which are able to lie more heavily on the public official’s freedom of conscience; on the other hand, the acknowledgement or the denial, by the legal order, of the right to object as specific content of freedom of conscience. In this perspective, the comparison between the French and the Italian legal orders can be useful to highlight which consequences come from different approaches. In another perspective, where State law does not recognize the conscientious objection of the public official, we can ask ourselves whether canon law can solve the conscientious conflict of catholic public officials, softening their canonical obligations.

Scarica il testo completo in PDF

Obiezione di coscienza e interruzione volontaria della gravidanza: la prevalenza di un’interpretazione restrittiva - di Simona Attollino

SOMMARIO: 1. La disciplina costituzionale del fenomeno religioso alla prova dell’obiezione di coscienza e l’obbligo della negoziazione - 2. L’obiezione di coscienza fra interpretazione estensiva “in uscita” (Cass. Sez. pen., n. 14979 del 2013), … - 3. (segue) … interpretazione restrittiva “in entrata” (Tar Puglia, n. 3477 del 2010) ... – 4. (segue) … e orientamento trasversale (ordinanza Trib. Spoleto, n. 60 del 2012). Ovvero, quali limiti all’obiezione del giudice? – 5. Prime considerazioni conclusive.

ABSTRACT: This paper analyzes the phenomenon of conscientious objection, with particular reference to the voluntary interruption of pregnancy. The author analyzes the different legal interpretations, concluding that the prevalence of a restrictive interpretation of the institute, which permits only objection to the interruption of pregnancy and excludes, therefore, all preparatory and subsequent surgery.

Scarica il testo completo in PDF

Quando l’interruzione volontaria della gravidanza solleva ancora discussioni nello Stato e nella Chiesa - di Daniela Milani

SOMMARIO: 1. Obiezione di coscienza e aborto fra diritti riconosciuti e negati in attuazione della legge n. 194 del 1978. - 2. La Chiesa cattolica di fronte alla soppressione del concepito: foro interno e peccato. - 3. (segue) … foro esterno e delitto. - 4. Apparenti (?) divergenze di opinione tra Chiesa universale e locale di fronte all'aborto di una “madre-bambina”. - 5. (segue) … il diritto alla vita: una legge naturale obiettiva non derogabile in sede civile.

Scarica il testo completo in PDF

L’objection de conscience dans la post-modernité - di Fabio Macioce

SOMMARIO: 1. Avant propos – 2. Le concept de l’objection de conscience – 3. L’objection de conscience dans la modernité – 4. L’objection comme témoignage.

ABSTRACT – In pluralistic societies there’s a very strong conflict between legal universalism and moral particularism. In this context, the conscientious objection tends to change its meaning: it is no longer the opposition to a specific rule, but it becomes a form of a radical opposition to the law. This paper, with an analysis of the objection, its forms and its meaning, tries to show how it should be again a chance to witness the truth. This possibility, which is essential for religious people, should be pursued regardless of any legal recognition.

Scarica il testo completo in PDF

Liberté de religion (Art. 9 CEDH) : Reconnaissance conventionnelle du droit à l’objection de conscience - di Nicolas Hervieu

SOMMAIRE: 1. Introduction. Sur l’existence d’un droit à l’objection de conscience – 2. La consécration du droit à l’objection de conscience: entre revirement de jurisprudence et correction tardive d’une interprétation passée – 3. Les implications du droit à l’objection de conscience: entre souhait d’effectivité et souci d’encadrement – 4. Conclusion.

ABSTRACT: In the Bayatyan v. Armenia case, the Grand Chamber of the European Court of Human Rights has decided to reverse the solution previously adopted by the Chamber and devote a right to conscientious objection. Obviously, this result is remarkable because totally new and against the grain of earlier decisions, particularly the decisions of the former European Commission of Human Rights. To find a breach of Article 9 (Freedom of thought, conscience and religion), the Grand Chamber has used – again – a dynamic and evolutive approach, and has “reiterated (…) that the Convention is a living instrument which must be interpreted in the light of present-day conditions and of the ideas prevailing in democratic States today” (§ 102).

Scarica il testo completo in PDF

Medici obiettori e consultori pubblici. Nota a T.A.R. Puglia (Bari), sez. II, 14 settembre 2010, n. 3477 - di Davide Paris

SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La ratio decidendi: l’(inaccettabile) interpretazione restrittiva dell’ambito di applicazione dell’obiezione di coscienza – 3. La contraddittorietà della pronuncia – 4. Una vittoria per gli obiettori di coscienza?

Scarica il testo completo in PDF

Liberté de religion (art. 9 CEDH): droit de ne pas être contraint de révéler ses convictions religieuses et prélèvement à la source de l’impôt cultuel. L’affaire Wasmuth c. Allemagne - di Nicolas Hervieu

Avec une certaine obstination contentieuse, un salarié a régulièrement cherché, depuis 1996, à remettre en cause le système de prélèvement à la source de l’impôt cultuel tel qu’il existe en Allemagne. Dans cet Etat, en effet, les employés doivent remettre à leur employeur respectif “une carte d’impôt sur le salaire" sur  laquelle, entre autres informations, figure  “l’appartenance à une Eglise ou une société religieuse habilitée à lever l’impôt cultuel”. Si le salarié use de son droit de refuser le paiement d’un tel impôt, la mention «--» sera portée dans la case dédiée à l’appartenance religieuse. Dès lors, l’employeur ne retiendra pas sur le salaire la fraction correspondant à cet impôt et ne la transmettra pas au Trésor Public. (Continua)
 

Scarica il testo completo in PDF

Nuove forme di obiezione di coscienza - di Vincenzo Turchi

SOMMARIO: 1. Nuove forme di obiezione di coscienza e nuove modalità di obiezioni di coscienza “tradizionali”. Casi dubbi di obiezione di coscienza - 2. Nuove prospettive dell’obiezione di coscienza al servizio militare - 3. L’obiezione di coscienza all’aborto farmacologico - 4. L’obiezione di coscienza in materia bioetica: procreazione medicalmente assistita; eutanasia; interventi di modificazione del sesso; codici di deontologia medica, infermieristica e ostetrica; sperimentazione su animali; leggi regionali in materia di metodiche diagnostiche e terapeutiche; “voto di coscienza” e questioni di bioetica - 5. Multiculturalismo e obiezione di coscienza. - 6. Unioni omosessuali e obiezione di coscienza - 7. Casi dubbi di obiezione di coscienza: astensione dal voto e obiezione di coscienza; “obiezione ecologica” e “obiezione ai consumi”; simboli religiosi e obiezione di coscienza; mendicità, stili di vita e obiezione di coscienza; delibazione delle sentenze canoniche di nullità matrimoniale versus divorzio come ipotesi di obiezione di coscienza - 8. Riflessioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

Libertad de conciencia y derecho a la asistencia sanitaria pública (Particular conflicto en el caso de los testigos de Jehová) - di Mercedes Vidal Gallardo

SUMARIO: 1. Introducción - 2. Fundamento de los derechos que asisten al paciente de los servicios públicos de sanidad – 3. Libertad de conciencia versus asistencia sanitaria pública - 4. ¿Tiene el Testigo de Jehová derecho al reintegro de los gastos médicos? – 4.a. La asistencia sanitaria concebida como un servicio público esencial – 4.b. Delimitación conceptual de la “denegación injustificada de asistencia sanitaria” – 4.c. La denegación injustificada de asistencia en el ordenamiento jurídico español - 4.d. La situación de los Testigos de Jehová: ¿un supuesto de denegación injustificada de asistencia médica? - 5. Valoración jurisprudencial del conflicto de derechos – 5.a. Resolución del conflicto por el Tribunal Constitucional – 5.b. Resolución del conflicto por el Tribunal Supremo – 5.c. Posicionamiento de los Tribunales Superiores de Justicia - 6. Conclusiones.

Scarica il testo completo in PDF

Tra il diritto e la morale. Obiezione di coscienza e legge - di Carlo Cardia

SOMMARIO: 1. Premessa. La moltiplicazione delle obiezioni di coscienza. Criteri ricostruttivi - 2. La questione del “valore” legittimante l’obiezione di coscienza - 3. Dai conflitti di valore ai contrasti di opinioni, e di orientamenti. Le obiezioni di coscienza “minori” - 4. La “prova di coerenza” richiesta dall’ordinamento - 5. Etica e diritto. Un rapporto dialettico - 6. Il ruolo dinamico e sociale dell’obiezione di coscienza, con particolare riguardo alla materia bioetica - 7. Conclusioni.

Scarica il testo completo in PDF

La Cassazione fra coscienza e incoscienza - di Giovanni Di Cosimo

Come si stabilisce quali sono le convinzioni di coscienza di una persona in stato di incoscienza? Lo spinoso interrogativo accomuna due recenti decisioni della Corte di Cassazione relative a persone in stato di incoscienza che, prima di cadere in tale condizione, hanno manifestato contrarietà per motivi di coscienza al trattamento medico cui sono attualmente sottoposte. L’opposizione assume forme diverse: precedenti dichiarazioni orali nel caso di una persona in stato vegetativo permanente che viene sottoposta a idratazione e alimentazione artificiali; possesso di un cartellino con la scritta “niente sangue” nel caso di una persona in stato di incoscienza che viene sottoposta a trasfusione sanguigna. In entrambi i casi il trattamento medico consente di evitare la morte della persona; tuttavia, nel primo serve più precisamente a tenerla «in vita biologica non cognitiva»; nell’altro serve «a salvare la vita del paziente». (Continua)

Scarica il testo completo in PDF

Il progetto di accordo tra la Santa Sede e la Slovacchia per l’esercizio dell’obiezione di coscienza e le valutazioni della E.U. Network of Indipendent Experts On Fundamental Rights - di David Durisotto

SOMMARIO: 1. Il Progetto di Accordo tra la Repubblica slovacca e la Santa Sede in materia di obiezione di coscienza - 2. Le valutazioni della E.U. Network of Indipendent Experts on Fundamental Rights in ordine all’esercizio dell’obiezione di coscienza - 3. Osservazioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

Il rifiuto di prescrivere la c.d. “pillola del giorno dopo” tra obiezione di coscienza e responsabilità penale - di Emanuele La Rosa

SOMMARIO: 1. Definizione del tema – 2. Il rifiuto del medico di prescrivere la c.d. “pillola del giorno dopo” come omissione tipica ex art. 328 c.p. – 2.1. Il carattere “indebito” del rifiuto – 3. L’obiezione di coscienza del medico: presupposti, limiti e riflessi penali – 3.1. Segue: applicazione diretta dell’art. 9 l. 194/1978? – 3.2. Segue: applicazione analogica dell’art. 9 l. 194/1978? – 4. L’efficacia “attenuante” dell’obiezione di coscienza – 5. Prospettive de iure condendo.

Scarica il testo completo in PDF

Libertà di coscienza e di religione - di Giuseppe Dalla Torre

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Il quadro costituzionale di riferimento - 3. Libertà religiosa o libertà di coscienza? - 4. La questione dell’obiezione di coscienza - 5. La libertà religiosa individuale, collettiva e istituzionale - 6. Contenuti del diritto di libertà religiosa - 7. L’autonomia delle confessioni religiose - 8. Limiti costituzionali al diritto di libertà religiosa - 9. Conclusioni: ragione ed ambiti di una legge ordinaria sulla libertà religiosa.

Scarica il testo completo in PDF

“Uso” ed “abuso” del simbolo religioso: profili di responsabilità penale - di Emanuele La Rosa

SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il rifiuto e l’omissione motivati dalla presenza del Crocifisso. La vicenda Montagnana – 2.1. Segue: il caso Tosti – 3. Il problema della presenza del crocifisso nei locali pubblici – 4. Il rifiuto motivato dalla presenza del crocifisso come ipotesi “peculiare” di “obiezione di coscienza” – 4.1. Il rifiuto per ragioni di coscienza come causa di esclusione della colpevolezza – 4.2. L’obiezione di coscienza come diritto scriminante: contenuto e limiti – 4.3. L’obiezione di coscienza come “motivo di particolare valore morale e sociale” ex art. 62 c.p. – 5. È ammissibile una tutela penale dell’obbligo di esposizione del simbolo religioso? – 6. Il simbolo sul corpo: il velo islamico tra istanze di libertà ed esigenze di sicurezza.

Scarica il testo completo in PDF

Roma locuta, causa (quasi) finita. La controversia Roma – Conferenza episcopale tedesca in merito ai consultori per le gestanti - di Stefano Testa Bappenheim

Anni addietro, l’allora cardinal Ratzinger segnalava, a proposito delle conferenze episcopali, la possibilità che le posizioni di minoranze intraprendenti, determinate ad andare verso direzioni precise, potessero riuscire a condizionare l’assemblea. Che dire, però, quando non d’una minoranza si tratti, bensì della metà esatta d’una conferenza episcopale? Nel 1976 venne introdotta, in Germania, una legge che depenalizzava l’IVG a condizione che la gestante si trovasse in determinate condizioni, accertate da un medico, e si fosse preventivamente rivolta ad un centro di consulenza (gestito direttamente da un Land, od anche da organizzazioni private autorizzate), il quale era obbligato a rilasciare un certificato d’avvenuta consulenza (il Beratungsschein), che era, perciò, indispensabile per potersi rivolgere ad una struttura sanitaria per l’intervento. (Continua)
 

Scarica il testo completo in PDF

I vincoli etici nell’esperienza giuridica contemporanea. Alcune riflessioni introduttive - di Salvatore Berlingò

1. - Esattamente dieci anni fa, sempre in un Convegno nazionale dei giuristi cattolici, nello svolgere una relazione dal titolo: “Ordine etico e legge civile: complementarità e distinzione”, avanzavo un’ipotesi ricostruttiva, che ritenevo potesse risultare utile, in coincidenza con l’impetuoso ritorno all’etica e delle etiche sulla ribalta dello spazio pubblico, socialmente e giuridicamente rilevante. Proposi, in quell’assise, il ricorso all’uso di alcuni paradigmi canonico-ecclesiasticisti  - come il principio della distinzione degli ordini e dell’eguale libertà di tutte le convinzioni etico-religiose –  desumibili da una rappresentazione aggiornata, inclusiva e pluriversa del dualismo giurisdizionale (proto)cristiano, laicamente intesa a propiziare il convergere nella polis di credenti, non credenti, diversamente credenti e dei loro apporti allo sviluppo di una positività dinamica dell’etica sociale. (continua)

L’Unione europea ed i diritti fondamentali: l’accordo tra la Santa Sede e la Slovacchia sull’obiezione di coscienza al vaglio del Parlamento europeo - di Natascia Marchei

SOMMARIO: 1. La bozza di accordo tra la Santa Sede e la Slovacchia in materia di obiezione di coscienza e l’intervento del Parlamento europeo - 2. La “competenza” dell’Unione europea in materia di diritti fondamentali: brevi cenni - 3. Il parere redatto dal gruppo di esperti: il diritto di accesso effettivo all’aborto - 4. Segue. L’indicazione di dettaglio dei limiti a cui deve essere sottoposto il diritto all’obiezione di coscienza - 5. La posizione privilegiata della Chiesa cattolica e la protezione del diritto fondamentale di libertà religiosa.