"A chiare lettere" - La pretesa del silenzio

Incredibile: sull’ultimo numero di questa rivista appare l’articolo di un collega docente universitario che insinua la tesi per cui i docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore non dovrebbero far parte, come invece previsto dalla legge, delle commissioni di concorso pubblico per il reclutamento della docenza universitaria. La ragione è presto detta: la loro appartenenza religiosa e l’obbligo di mantenerla, che qualifica il loro inserimento in un Ateneo cattolico, farebbe dubitare della loro imparzialità, principio essenziale nell’esercizio di pubblici uffici, in particolare in uno Stato laico.


 


 
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