"A chiare lettere". Un 11 febbraio particolare: Chiesa contro giudici? (di Nicola Colaianni)

Che il recente riposizionamento della giurisprudenza in materia di delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale non potesse incontrare il favore della Chiesa, e in particolare della Santa Sede, era del tutto scontato. Che però il dissenso venisse espresso in apicibus con un editoriale di spalla sull’Osservatore romano dell’11 febbraio, anniversario dei patti lateranensi, costituisce un atto di rottura della diplomazia dei rapporti di assoluta novità. Senza giri di frase, invero, l’editoriale non firmato (e perciò al massimo grado autorevole) formula senz’altro il capo d’accusa: “certi orientamenti della giurisprudenza (…) rischiano di svuotare di contenuto l’articolo 8 del Concordato”.

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