Rivista telematica (www.statoechiese.it)
Online dal gennaio 2007
Menu

Articoli in

Il Regno dell’Imperatore: tipicità e contraddizioni del modello istituzionale giapponese di regolazione dei culti - di Domenico Bilotti

SOMMARIO: 1. Le ragioni di rinnovata attualità di una ricerca storica, religiosa e normativa sulla spiritualità giapponese - 2. Riflessi di natura costituzionale: la costruzione giuridica di un ordinamento nuovo, tra vestigia imperiali e modernità internazionale - 3. Le religioni tradizionali, tra continuità ed elaborazione progressiva - 4. Uno sguardo alle condizioni materiali dei culti di minoranza: problemi e prospettive per un nuovo sincretismo diffuso - 5. I segni di una precisa spiritualità collettiva nel disposto costituzionale e nella legislazione recente: possibili aperture per nuovi studi - 6. Conclusioni in progress: il paradigma nipponico come modello extra-regionale.

The Kingdom of the Emperor. Typicality and contradictions in the Japanese institutional paradigm of religious regulation

ABSTRACT: The history of Japanese legal institutions has probably known in recent years a lack of attention due to the affirmation of other legal paradigms in the same Asian continent. It could seem a plausible underestimation because Japan has usually reached a leading role in the constant evolution of constitutional rules and concrete everyday praxes. An important aspect of this tradition certainly consists in the peculiar Japanese religious approach: a form of customary culture and not only a specific regulation, crossing many spiritual teachings and belongings (Confucianism, Buddhism and Shintoism, with a more recent but truly significant monotheistic nationwide proselytism). The main purpose of this analysis is to notice how this objectively composite religious framework has surprisingly influenced the shape and the implementation of constitutional principles, still offering an interesting overview able to clear up misunderstandings in the intercultural debate between the Western constitutionalism and the Eastern mentality.

Scarica il testo completo in PDF

Il problema della vulnerabilità nelle Raccomandazioni SIAARTI e nelle linee guida SIAARTI-SIMLA - di Camilla Della Giustina

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La tutela della salute nell’emergenza sanitaria: le raccomandazioni e linee guida delle società scientifiche quali sintomi della crisi delle fonti del diritto - 3. Il concetto di vulnerabilità - 4. Le Raccomandazioni di etica clinica della SIAARTI del 6 marzo 2020: criticità - 5. Le linee guida SIAARTI-SIMLA: nulla di nuovo nelle scelte di triage – 6. Conclusioni.

The problem of vulnerability in the SIAARTI Recommendations and in the SIAARTI-SIMLA guidelines

ABSTRACT: During the health emergency from Covid-19 a situation of scarcity of health resources has been realized that has induced the SIAARTI to elaborate of the recommendations of clinical ethics. The latter are subject to multiple criticism because of the choice of criteria for allocation of resources because one of the criteria used is the chronological criteria. From this it was decided to analyze the condition of a category of vulnerable people, namely the elderly, during the health emergency. Subsequently, the position these subjects possess within the recommendations of clinical ethics of SIAARTI and the guidelines elaborated by SIAARTI and SIMLA was analyzed.

Scarica il testo completo in PDF

“La sfera e la croce”, ovvero i feti abortiti come rifiuto da distruggere o come resti mortali da onorare - di Abramo Dentilli

SOMMARIO: 1. L’art. 7 del d.p.r. n. 285 del 1990 - 2. Parti anatomiche amputate e rifiuti infettivi - 3. Riflessioni sul trattamento dei feti abortiti - 4. Qualche precisazione su temi connessi - 5. A mo’ di conclusione.

“The Ball and the Cross”: the fetuses aborted as medical waste to be destroyed or as mortal remains to be honoured

ABSTRACT: Is there an obligation for Italian hospitals to destroy aborted fetuses as infectious waste? Yes, for a recently published paper. On the contrary, we’ll se that, even without an explicit application of the mother, the hospital has the right not to destroy the aborted fetus, proceeding to its burial or cremation. In fact, it is necessary to interpret correctly the article 7 of the Decree of the President of the Republic n. 285 of 1990, also applying the rules on the treatment of medical waste. So it will be clear that the same regulations for the treatment of recognizable body parts must be applied to the treatment of aborted fetuses.

Scarica il testo completo in PDF

Jemolo e il diritto ecclesiastico - di Sergio Lariccia

SOMMARIO: 1. Premessa. Gli anni della mia conoscenza di Jemolo nei quattro anni (1953-1957) dei miei studi nella Facoltà di giurisprudenza a Roma - 2. Considerazioni generali sulla vita e le opere di Jemolo - 3. L’attività didattica e scientifica di Jemolo nel ventennio fascista - 4. I primi anni del secondo dopoguerra. Confessioni, esami di coscienza, ricerca di responsabilità, dubbi, perplessità e interrogativi - 5. Inizio di una nuova storia: il contributo di Jemolo alla vita democratica in Italia - 6. Il modello del concordato per la disciplina dei rapporti fra stato italiano e chiesa cattolica - 7. La voce della coscienza: la coscienza laica. Laicità e separazione tra Stato e chiese - 8. Partecipazione di Jemolo alla commissione per la revisione del concordato - 9. Gli anni settanta del Novecento - 10. Conclusione.

Arturo Carlo Jemolo and the ecclesiastic Law

ABSTRACT: The scientific work of Arturo Carlo Jemolo in the years of liberal, fascist and democratic Italy (1905-1981).  A project for a secular and democratic Italy: dreams, hopes, illusions and disappointments.  Freedom, dubious, moral conscience. The separation between State and Catholic Church. Division between believers (in the catholic religion) and nonbelievers.

Scarica il testo completo in PDF

Gli “effetti secondari” (ma non troppo) della pandemia sul diritto ecclesiastico italiano e le sue fonti - di Giuseppe Casuscelli

SOMMARIO: 1. Un contrasto “accademico” - 2. Sulla possibilità di porre restrizioni all’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione: condizioni e limiti - 3. La necessità del ricorso al principio e al test di proporzionalità - 4. L’occasione mancata di un proficuo confronto - 5. Gli effetti secondari (ma non troppo) della pandemia: “fratture” e “passaggi” - 6. Alla declinante bilateralità in senso stretto si affianca la concertazione in ascesa: prospettive e vuoti – 7. I rischi della bilateralità “diffusa” – 8. Un cenno finale.

The "secondary” (yet not unimportant) effects of the pandemic on the Italian law and religion and its sources.

The author explains the reasons why the limitations of freedom of worship have been an issue of secondary interest to him during the pandemic. He stresses how the topic should be examined indipendently, as the limitations have affected all the democratic freedoms. The pandemic has made it clear that religious freedom cannot be considered as a “special right”. As other foundamental rights, this should also be subject to reasonable accommodation. The pandemic has also allowed the scholars to consider using new types of administrative arrangements to replace the “classic” agreements between the State and the religious organisations (“concordati” and “intese”).

Scarica il testo completo in PDF

Le Sezioni unite e l’‘indifferenza’ del giudizio sull’assegno divorzile al riconoscimento delle nullità canoniche: la tutela del “coniuge debole” nell’ordine matrimoniale dello Stato - di Jlia Pasquali Cerioli

1 - E' indiscutibile il ruolo crescente del diritto di matrice giurisprudenziale nel difficile percorso di armonizzazione dell'ordinamento ai principi di vertice della nostra democrazia, laica e pluralista. Tra le giurisdizioni superiori, la Corte di Cassazione ha raggiunto uno standing centrale, dimostrandosi interlocutore sensibile e attento nel 'dialogo silenzioso' con la dottrina. Gli ultimi anni contano numerosi provvedimenti che hanno segnato le tappe di un cammino di transizione verso traguardi di maturità sistematica, e coerenza assiologica, dell'ordine giuridico della Repubblica. Mi riferisco, per limitarmi ai casi più dibattuti, alle Sezioni unite civili del 2013 sull'obbligo (poi negato dal giudice delle leggi nella controversa sentenza n. 52 del 2016) di apertura per il Governo delle trattative con le confessioni religiose richiedenti; del 2014 sul carattere ostativo della convivenza ultratriennale al riconoscimento civile delle pronunce ecclesiastiche di nullità matrimoniale; del 2017 in materia di interpretazione rispettosa dell'art. 7, primo comma, Cost. del divieto di "ogni ingerenza" statale sugli enti centrali della Chiesa cattolica. Ancora, più recenti, spiccano l'ordinanza della prima sezione civile su diritto alla propaganda ateistica e divieto di discriminazioni e, a fine 2020, la sentenza della terza sezione civile su diritto all'autodeterminazione in materia di (rifiuto del testimone di Geova al) trattamento sanitario e libertà di professione della fede. (segue)

Scarica il testo completo in PDF

Il crocifisso e i diritti del lavoratore nell’ambiente scolastico (aspettando le Sezioni Unite della Cassazione) - di Angelo Licastro

SOMMARIO: 1. Un nuovo tipo di approccio alla vexata quaestio della legittimità dell’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche italiane - 2. L’ordinanza della Cassazione 18 settembre 2020, n. 19618: i fatti di causa e lo svolgimento del giudizio di merito - 3. I diritti nell’ambiente scolastico rivendicati dal ricorrente e l’inquadramento della vicenda operato dalla Cassazione - 4. L’(ingiustificata) esclusione dalla sfera applicativa del regio decreto n. 965 del 1924 delle scuole secondarie superiori - 5. I presupposti per far valere una discriminazione indiretta ai danni del lavoratore - 6. L’incongruenza della tesi che desume l’esistenza di una “finalità legittima” del trattamento differenziato dall’esigenza del rispetto della “coscienza morale e civile degli alunni” come declinata dalla “volontà della maggioranza” dei medesimi - 7. La diversa ipotesi della “finalità legittima” del trattamento differenziato dipendente da una decisione rientrante nelle competenze degli organi di autogoverno della scuola - 8. Gli scenari futuribili.

Crucifix and workers’ rights in the school environment (waiting for the United Sections of the Court of Cassation)

ABSTRACT: This paper examines the question of whether the display of crucifixes in public school classrooms is compatible with workers’ rights, in particular the right of teachers not to be discriminated against. To do so, it takes as its starting point a recent ruling by the Court of Cassation, which referred the matter to the United Sections of the same Court for a decision.

Scarica il testo completo in PDF

A come aborto: la “lettera scarlatta” del XXI secolo nel Giardino degli angeli - di Silvia Baldassarre

SOMMARIO: 1. Il caso - 2. La normativa di riferimento - 3. Interruzione di gravidanza e diritto alla privacy - 4. Nel nome della madre e del figlio mai nato - 5. I cimiteri dei feti - 6. Osservazioni conclusive.

A for abortion: The Scarlet Letter in XXI century in the “Garden of angels”.

ABSTRACT: The work analyzes in a juridical key the story of the burial of an abortive product, in the "garden of the angels" (Flaminio cemetery in Rome). The burial, which took place without the mother's consent, is marked by a cross with the woman's personal data. This circumstance raises several critical profiles, examined in the article, regarding the right to privacy, the right to self-determination and freedom of conscience.

Scarica il testo completo in PDF

Svizzera e Italia: soluzioni di triage e medicina intensiva a confronto - di Federica Botti

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La strategia elvetica per fare fronte alla pandemia e le osservazioni da parte della Conferenza Episcopale Svizzera - 3. La situazione italiana di fronte alla pandemia e le scelte in campo medico. I limiti all’autodeterminazione attraverso la proposta di introdurre l’obiezione di coscienza - 4. Conclusioni.

Switzerland and Italy: triage and intensive medicine solutions in comparison

ABSTRACT: Italy and Switzerland are two very different countries. This diversity is particularly evident in the health sector, not only in terms of its organization and management, but above all in the different approach that each country has with regard to the health of its members. The exaltation of therapeutic self-determination by Switzerland clashes with the medical paternalism to which Italy remains nostalgically linked, despite the fact that the needs of Italian society have changed profoundly. However, the dramatic choices to which the spread of Covid-19 has led have created the conditions for an inevitable reversal of the trend on the part of Italy and its approach to Swiss policies in terms of defending the freedom of choice of the individual.

Scarica il testo completo in PDF

Rischi e dinamiche di riassorbimento del privato nel pubblico. Ricerche recenti sull’etica normativa confuciana - di Domenico Bilotti

SOMMARIO: 1. L’uso politico dell’etica confuciana nelle transizioni costituzionali. Una premessa sui primi casi di studio - 2. Il valore della tradizione: formazione individuale, conforto spirituale e proiezioni pubblicistiche- 3.Tra diritto e non diritto: una rappresentazione simbolica della pratica di governo - 4. Dal governo degli uomini al governo negli uomini: introiettare il senso della misura - 5. Profili possibili per l’evidenziazione della questione di genere nel pensiero confuciano: le forme e i tipi di un potere ancora maschile - 6. Incognite conclusive: dal merito di un’elaborazione inclusivistica e plurale al rischio di un confucianesimo fungibile per ogni istanza e perciò privo di contenuto.

Risks and dynamics of reintegration of the individual private dimension into the public sphere. Recent researches on normative Confucian ethics

ABSTRACT: If it seems substantially correct to deny a proper religious qualification for Confucianism, it does not mean that this kind of moral and legal teachings is irrelevant to shape a precise conception of human behavior, rites and relationships between citizenship and government. Finally adequately considered by the Western juridical doctrine, Confucianism and the Confucian scholars are now experiencing an uncritical acclaim too much vague to clarify rigorously the core sense of the first Confucian moral positioning. Some of the finest and the most exhaustive contemporary researches about Confucianism are now going back to the roots of the Chinese political thought, reaching new and more refined interpretations of the same ancient sources. This current renewal could be an excellent opportunity even for the European and Western jurists: the possibility to release an enduring phase of confrontation between the Continental and the Asian constitutionalism.

Scarica il testo completo in PDF

La legge sul divorzio e la riforma del diritto di famiglia in Italia negli anni 1970-’75 - di Sergio Lariccia

SOMMARIO: 1. La legge sul divorzio e la sua conferma nel referendum del 1974 – 2. La riforma del diritto di famiglia: legge 19 maggio 1975, n. 151 - 3. Bibliografia.

Scarica il testo completo in PDF

Trent’anni di laicità (Rileggendo la sentenza n. 203 del 1989 e la successiva giurisprudenza costituzionale) - di Nicola Colaianni

SOMMARIO: 1. Giurisprudenza e dottrina prima della sentenza - 2. La sentenza: l’insegnamento di religione cattolica e la laicità - 3. Benefici e costi del “nuovo” principio supremo - 4. La quiete dopo la sentenza - 5. Lo “sgonfiamento” del principio supremo - 6. La recezione della laicità.

Thirty years of Secularism (rereading Italian Constitutional Court 1989/203 and the subsequent Constitutional Jurisprudence)

ABSTRACT: The paper rereads at a distance of thirty years the italian leading case about the secularism and findes its underutilization as highest principle, in favour of the “ordinary” principles of equality and freedom of religion, and its not large, at times unnamed, reception in the jurisprudence.

Scarica il testo completo in PDF

Laicità e progetti per una legge generale sulla libertà religiosa - di Laura De Gregorio

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. 1990-2020: trent’anni di progetti per una legge generale sulla libertà religiosa - 3. Norme sulla libertà religiosa e laicità: indicazioni per un’indagine - 4. Quale laicità nei progetti di legge? - 5. Le leggi sulla laicità: alcuni esempi, molte suggestioni, qualche dubbio - 6 Nessuna nuova. Cattiva nuova.

Secularism and drafts law on Religious Freedom

ABSTRACT: This paper focuses the attention on the drafts law on Religious Freedom and aims to examine the links between Secularism and Freedom of Religion.

Scarica il testo completo in PDF

Le virtù nascoste della laïcité. A proposito di certificat de verginité e dintorni - di Angelo Licastro

SOMMARIO: 1. Preludio: l’idea francese di una proposta di legge contro i “separatismi” - 2. I termini della questione concernente l’introduzione del divieto di rilascio dei certificat de verginité e del dibattito che ne è scaturito - 3. La presa di posizione dell’Organizzazione mondiale della sanità sui test di verginità - 4. Intermezzo: verginità e ordine pubblico nella vicenda giudiziaria dei coniugi di Lille - 5. Epilogo: la verginità tra libero consenso matrimoniale, potere certificativo del medico e valori irrinunciabili per il vivere insieme.

The hidden virtues of laïcité. About certificates of virginity and some related topics

ABSTRACT: The purpose of the present study was to examine the announced France’s draft bill to prohibit the issue of certificates of virginity. To do so, we first reconstructed the terms of the current debate provoked by the bill. Then, we examined the recent WHO statement which establishes that States should develop plans of action to encourage the elimination of the practice of so-called virginity testing. Finally, we illustrated the advantages and the risks of any solely restrictive approach in this matter.

Scarica il testo completo in PDF

L’interazione fra esenzioni religiose e diritti LGBT sul luogo di lavoro: nuove traiettorie giudiziarie al crocevia fra narrative plurali - di Adelaide Madera

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il frammentato quadro normativo in materia di LGBT rights - 3. Il caso Bostock v. Clayton County, Georgia - 4. L’impatto della pronunzia Bostock sulle istituzioni religiose - 5. La tutela offerta dal Title VII all’esercizio della libertà religiosa - 6. La Section 702(a) del Title VII e le questioni interpretative irrisolte - 7. Nuove letture giurisprudenziali della Section 702(a) - 8. L’interazione fra esenzioni religiose ex Section 702(a) e sex discrimination: possibili futuri scenari alla luce del caso Bostock - 9. La specificità delle istituzioni impegnate nel settore dell’istruzione - 10. La ministerial exception e i limiti della sua applicabilità - 11. Il RFRA - 12. I rischi derivanti da un utilizzo over-expansive del RFRA - 13. La Free Exercise Clause - 14. Le vie percorribili per recepire nuove prospettive valoriali - 15. Il mancato intervento del Congresso - 16. Principio di non discriminazione ed esercizio della libertà religiosa: un binomio incompatibile? - 17. L’esempio della legislazione sui same-sex marriages - 18. La tutela dell’istituzionalismo religioso e i suoi “ragionevoli” limiti - 19. Conclusioni.

The interplay between religious exemptions and LGBT rights in the workplace: new judicial trajectories at the crossroads of plural narratives

ABSTRACT: A recent U.S. Supreme Court judgement found that Title VII of the Civil Rights Act covers discriminations founded on gender identity and sexual orientation. The present paper analyses the effect of this judgement on the exercise of religious freedom of faith-based organizations and investigates the possibility of finding ways to reconcile competing interests.

Scarica il testo completo in PDF

Costituzione e religione in Italia al tempo della pandemia - di Francesco Alicino

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Libertà di culto e pandemia - 3. Logica deontica e bilancia costituzionale - 4. Le critiche agli interventi governativi - 5. Logica giuscostituzionale - 6. Libertas ecclesiae e pandemia - 7. Conclusioni e prospettive.

Constitution and Religion in Italy in a Time of Pandemic

ABSTRACT: In the first half of 2020, in Italy the coronavirus (Covid-19) has spread quickly, putting the country in an unprecedented emergency. From here stemmed the Government’s measures, which were (and are) without parallel in the history of the Italian State. These measures have led to an animated debate, especially when associated to the limitations imposed on the public liturgical life of the Catholic Church. That was also incorporated into the discussion concerning the long-standing principle-method of bilateralism, as established in Articles 7.2 and 8.3 of the Italian Constitution. With this article the Author analyses this debate in the light of the constitutional duty to protect human health, in the individual and collective sense of the terms.

Scarica il testo completo in PDF

L’antinomia del reato culturalmente motivato. Ipotesi giusfilosofiche per un ripensamento - di Rosaria Pirosa

SOMMARIO: 1. La figura del “reato culturalmente motivato” e l’idea di multiculturalismo - 2. L’eterogeneità della categoria dei reati culturalmente motivati. Il principio di offensività come canone ermeneutico e veicolo di un approccio interdisciplinare - 3. Il “porto” del kirpan: l’approccio ‘fonografico’ del giudice di legittimità nell’ordinamento italiano - 4. La reasonable accomodation nell’interpretazione pluralista della Corte Suprema Canadese attraverso il caso Multani. Spunti per una comparazione - 5. L’„accomodation” alla prova del paradigma sicuritario. La vicenda del riconoscimento della personalità giuridica della comunità sikh in Italia.

Rethinking the antinomy of the cultural offence. Hypotheses from a legal-philosophical perspective

ABSTRACT: The essay is intends to problematize the epistemological perspective which, in the Italian system, upholds the judicial interpretation related to the cases that can be ascribed to the category of the so-called cultural offence. In this regard, t he article is focused on the case-law concerning the religious practices of the sikh believer and on the legal recognition affair of Sikhism in Italy, identifying this empirical field as a privileged observatory. The topic of the analysis, through the Canadian approach, makes it possible to assess the canons of the prevailing hermeneutics in matter and to envisage hypotheses toward a rethinking of the theoretical assumptions underlying the criminal law enforcement, especially considering non offensive conduct of a religious nature.

Scarica il testo completo in PDF

(Sor)ridere al tempo del COVID 19 - di Laura De Gregorio

SOMMARIO: 1. Ironia 2.0: la vignetta in tempo di pandemia - 2. Satira vs libertà religiosa? - 3. Gioia e umorismo virtù anche cristiane - 4. Nota conclusiva.

Smiling and laughing during pandemic time

ABSTRACT: Are smiling and laughing ethically acceptable in times of Covid-Crisis? The paper tries to suggest an answer by taking into account a selection of comic strips posted on the WEB during the pandemic. The issue is addressed through two major points of view: the balance between the freedom of religion and the freedom of expression and the (possible) expressions of humor in the religious - particularly in the Catholic - tradition.

Scarica il testo completo in PDF

Gloria e miseria della teologia politica - di Sergio Ferlito

SOMMARIO: 1. Breve storia di un storia lunga - 2. La teologia giuridica di Hans Kelsen - 3. La teologia politica di Carl Schmitt - 4. Intermezzo - 5. Il lascito di Schmitt - 6. Il dito e la luna - 7. La religione del valore di Ronald Dworkin - 8. Una conclusione, … per iniziare.

Glory and misery about political theology

ABSTRACT. This paper deals with the interactions between religions and law. In particular, it analyses and discusses Kelsen’s, Schmitt’s, and Dworkin’s theories on legal and/or political theology. Although in different ways, these authors have well perceived a large number of links between religion and law; nevertheless their conceptions about religion are narrow and remains strictly Christian-centred. A wider concept of religion - as it has been conceptualized by anthropological and social studies - could reveals how many religious concepts underlie legal systems all over the world, and how much (Christian) religion is masked even in western secular law and institutions.

Scarica il testo completo in PDF

Un panorama sullo stato laico e sulle sue implicazioni nel modello brasiliano - di Natammy L. de Aguiar Bonissoni

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La religione e la vita nella società - 3. Quello che il principio di laicità non è - 4. Lo Stato laico brasiliano - 5. Considerazioni finali.

The secular State and its implications on the brazilian model

ABSTRACT: For many years Law and Religion were subjects considered unnecessary by some, and, by others, analyzed with reservations and featured as a not legal topic. However, both of the matters has become important issues in the political, legal and social discussions, especially during political campaign, when moral, ethical and religious issues are brought to debate. Although many countries, as Brasil - for example, have been disussing the subject, the numerous and different interfaces between them, most of the time do not take into consideration the constitutional foundations, axiological and cultural values, and pasrticularly the spiritual aspect of the human being as the structuring of human life. Therefore, the purpose of this article is to clarify the conceptual unfolding of the Principle of Secularity and the characterization of the Secular State in Brazil, with the aim of demonstrating that the Brazilian model of Secularity does not mean the absence of religiosity in the public sphere, but the guarantee and safeguard all your expressions.

Scarica il testo completo in PDF

Normativa anti Covid vs. Free Exercise Clause nella giurisprudenza della Corte Suprema USA: un ritorno alla dottrina della “neutralità” nell’interpretazione dei principi costituzionali in materia religiosa? - di Angelo Licastro

SOMMARIO: 1. L’intervento della Suprema Corte federale americana in tema di compatibilità della normativa emergenziale con la Free Exercise Clause - 2. I termini della questione originariamente sollevata e la pronunzia del giudice di primo grado - 3. L’appello dinanzi alla Corte del Nono Circuito e l’opinione dissenziente del giudice Collins - 4. Il problema della costituzionalità delle misure restrittive incidenti sulla libertà di culto nei contrapposti orientamenti seguiti dalle Corti inferiori - 5. Gli argomenti posti a fondamento del ricorso alla Corte Suprema - 6. La contrapposizione tra judicial deference e lettura rigorosamente neutrale dei termini della vicenda portata all’esame dei giudici - 7. Una riproposizione dei canoni di stretta neutralità anche nell’interpretazione dei principi costituzionali in materia religiosa? - 8. Notazioni conclusive.

Anti-Covid Law vs. Free Exercise Clause in US Supreme Court Case Law: is it a Return to the Doctrine of “Neutrality” in the Interpretation of Religious Clauses of the First Amendment?

ABSTRACT: The paper analyzes the question of wheter the Stay-at-Home Order and the Reopening Plan that were issued by the State of California to combat the Covid-19 pandemic discriminate against places of worship in violation of the Free Exercise Clause of the First Amendment to the United States Constitution. In South Bay United Pentecostal Church vs. Newsom, the Supreme Court of the United States upholds California’s guidelines for places of worship that limit religious worship services to 25% of a building’s capacity or a maximum of 100 attendees, because similar restrictions apply to comparable secular gatherings.

Scarica il testo completo in PDF

Credo ateistico organizzato e libera comunicazione propagandistica degli orientamenti ideal-spirituali - di Marco Parisi

Sommario: 1. Introduzione - 2. La dimensione della ‘non credenza’ e le direttive costituzionali - 3. Fenomeno ateistico collettivo, eguale libertà e pluralismo ideale - 4. Il libero esercizio della propaganda come strumento irrinunciabile di realizzazione della dimensione comunitaria della miscredenza.

Organized atheistic belief and free propagandistic communication of the ideal-spiritual orientations

ABSTRACT: With an its recent intervention, the Court of Cassation has clearly affirmed that the freedom of conscience of non-believers falls within the broader freedom, in religious matters, ensured by the articles 19 and 21 of the Constitutional Charter. A freedom to be understood also in the negative sense, having to exclude, within our system, any form of differentiation for the protection of the free, individual and collective, explanation both of religious faith and of atheism. In this order of ideas, any limits and prohibitions to the exercise of the right to propaganda of atheistic associations integrate the extremes of discrimination that are incompatible with the constitutional and supranational norms to guarantee the freedom of expression of thought, the ideal and confessional pluralism, the dignity of the human person and the neutrality of public authorities.

Scarica il testo completo in PDF

Accomodamenti ragionevoli basati sulla religione tra diritto antidiscriminatorio e diversity management - di Barbara G. Bello

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Premessa teorica: la funzione di orientamento sociale del diritto - 2.1. Chiarezza dei messaggi normativi (a monte) - 2.2. Chiarezza dei messaggi normativi (a valle) - 3. Accomodamenti ragionevoli nel diritto antidiscriminatorio dell’Unione europea - 3.1. Perché manca una disposizione sugli accomodamenti ragionevoli basati su tutti i fattori? - 3.2. Perché ampliare la norma sugli accomodamenti ragionevoli? - 4. Dalla norma inderogabile al diversity management - 5. Ripensare il diritto antidiscriminatorio e il diversity management in una prospettiva interculturale - 6. Considerazioni conclusive.

Reasonable Accommodation Based on Religion in Law and Diversity Management

ABSTRACT: The ban on discrimination against workers grounded on religion is a fundamental principle enshrined in the European Union’s primary legislation and anti-discrimination law. However, currently, there is no binding provision at this level of legislation which imposes on employers to adopt reasonable accommodation based on this category. Many scholars promote the adoption of this measure based on religion. Still, the recent jurisprudence of the Court of Justice does not seem encouraging in this sense. In light of this situation, the article aims to investigate the reasons underlying the limitations of the hard law provisions and the implications of the shift from the level of the mandatory norm to that of policy and diversity management in accommodating religious diversity at work, with particular regard to Muslim women working in the private sector. European institutions seem to delegate the law-related function of social orientation to policy and diversity management. Various critical issues emerge from this process of de-juridification, although diversity management generates some good practices, also within the so-called Diversity Charters. With the aim to support the implementation of reasonable religion-based accommodation, this article suggests rethinking the anti-discrimination law and diversity management from an intercultural perspective.

Scarica il testo completo in PDF

La quarantena dell’anima del civis-fidelis. L’esercizio del culto nell’emergenza sanitaria da Covid-19 in Italia - di Tiziana Di Iorio

SOMMARIO: - Parte Prima. Un virus tra Stato e Chiesa cattolica - 1. Brevi considerazioni introduttive - 2. Misure di contenimento della diffusione della malattia da Covid-19 in Italia: il quadro normativo - 3. Le (cogenti) misure restrittive sull’esercizio del culto - 4. Limiti alla libertà della missione pastorale ed alla libera organizzazione del pubblico esercizio del culto, del magistero e del ministero spirituale della Chiesa cattolica - 5. Un virus nei principi di bilateralità e degli ordini distinti - Parte Seconda. Limiti alla libertà religiosa ed all’esercizio del culto nell’emergenza sanitaria - 6. Strumenti normativi per fronteggiare la crisi sanitaria e questioni di legittimità: brevi cenni - 7. Libertà religiosa e diritto alla salute: bilanciamento tra diritti fondamentali - 8. L’anima dei cives-fideles ai tempi del coronavirus.

Souls quarantine of the cives-fideles. The exercise of worship in the health emergency from Covid-19 in Italy

ABSTRACT: The Italian government has issued regulatory provisions during the lockdown due to health emergency from Covid-19, in order to prevent the spread of epidemiological outbreaks. These new rules have not fulfilled the agreements made with Catholic Church, specificly article 2 of Agreement 1984, especially about the freedom of management and organization of pastoral activities, and they have imposed serious restrictions on the right to religious freedom too. In particular, in order to avoid gatherings, the emergency rules have suppressed the religious ceremonies, as well as masses and last rites. Only recently the right to exercise worship was partially allowed and on May 7th, 2020, a Protocol was signed with Italian Episcopal Conference for the gradual reopening of the celebrations coram populo. The issue concerns the balance between the right to health and the rights of freedom. The question is whether this balance of rights was correctly applied.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere - Confronti” • Brevi considerazioni in materia di governance delle pratiche di culto tra istanze egualitarie, soluzioni compiacenti e protocolli (quasi) “fotocopia” - di Gianfranco Macrì

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. I pezzi si muovono sulla scacchiera - 3. Azioni e reazioni (cenni) - 4. La libertà religiosa non è a rischio: il problema sta altrove - 5. “Predicare bene e razzolare male” - 6. Un protocollo ti salva la vita - 7. Un passo avanti … e due indietro - Appendice.

Short remarks on the governance of religious practices between egalitarian requests and complaisant solutions

ABSTRACT: In Italy, in the context of the Covid-19 emergency, issues concerning the governance of religious practices have emerged and have been faced by different religious groups. In this contribution political and legal distortions are analyzed in the context of the non-coherent (according to the author) reading of the constitutional framework by the Italian government.

Scarica il testo completo in PDF

Turkish secularism’s ordeal with lucifer at Strasbourg: reflexions inspired by the Işik v. Turkey case - di Emre Öktem


SUMMARY: 1. Preliminary remark - 2. The Işık v. Turkey case before the European Court of Human Rights and its background - 3. The previous case-law of the ECtHR in connection with the Işık case - 4. A new protagonist on the Strasbourg stage: The Religious Affairs Directorate - 5. Follow-up cases and subsequent developments – 5.1. ECtHR’s case law – 5.2. Domestic law - 6. Instead of a conclusion: trying to analyse an identity crisis.


 

Scarica il testo completo in PDF

Accordi spagnoli con la Chiesa cattolica. Dubbi di costituzionalità e necessità di modifiche - di Paulino C. Pardo Prieto

SOMMARIO: 1. Costituzione, neutralità e cooperazione - 2. La nomina degli arcivescovi, vescovi e coadiutori - 3. Nomina del vicariato militare - 4. Notifica della denuncia di azioni criminali - 5. Autonomia della Chiesa e diritti fondamentali dei suoi fedeli - 6. Assistenza religiosa - 7. Insegnamento della religione cattolica - 8. Creazione e gestione delle università cattoliche - 9. Finanziamento sulla base dell’IRPEF - 10. Finanziamento indiretto - 11. Alcune conclusioni.

Agreements between Spain and the Holy See. Doubts about their constitutionality and need for change

ABSTRACT: The Agreements between Spain and the Holy See were signed forty years ago, and there are still doubts about their constitutionality. This paper studies the main topics related to the agreements from the constitutional perspective: the participation of the head of the State in the appointment of bishops (particularly the Military Vicar General); the teaching of the Catholic religion in the public school; the Catholic military chaplains in the armed forces; or the public financing of the Catholic Church through the personal income tax. Finally, the paper analyzes the agreements as a technique of cooperation between the State and the Catholic Church.

Scarica il testo completo in PDF

L’evoluzione del concetto di ordine pubblico nel giudizio di delibazione - di Paolo Cavana

SOMMARIO: 1. Alle origini del concetto di ordine pubblico nel giudizio di delibazione (Corte cost., sent. n. 18 del 1982) - 2. L’interpretazione giurisprudenziale: il criterio della “maggiore disponibilità” verso l’ordinamento canonico e il principio di tutela dell’affidamento incolpevole (Cass. civ., S.U., sent. 1° ottobre 1982, n. 5026) - 3. La delibazione nella nuova disciplina concordataria del 1984 e l’autonomia delle parti - 4. Il decorso del tempo, la convivenza dei coniugi e le esigenze di riforma del regime degli effetti patrimoniali della delibazione (Cass. civ., S.U., sent. 20 luglio 1988, n. 4700) - 5. L’evoluzione dell’ordinamento italiano e la sua incidenza sul concetto di ordine pubblico - 6. La tipicità dei vizi di nullità come espressione dell’accresciuta rilevanza del rapporto coniugale nella disciplina civilistica del matrimonio. La convivenza dei coniugi come elemento ostativo alla delibazione (Cass. civ., S.U., sent. 18 luglio 2008, n. 19809) - 7. Le successive oscillazioni della giurisprudenza: verso la pronuncia delle Sezioni Unite del 2014 - 8. Ragioni del progressivo allontanamento dell’ordine pubblico italiano dal sistema matrimoniale canonico - 9. Le esigenze di protezione della persona e il principio della parità dei coniugi alla base della rilevanza assunta dal rapporto coniugale nell’evoluzione dell’ordine pubblico in materia matrimoniale - 10. Criticità delle pronunce delle Sezioni Unite del 2014 - 11. Il superamento della pregiudiziale economica e i suoi effetti sul processo canonico - 12. Osservazioni conclusive.

The development of the concept of public order in the judicial proceeding of exequatur for ecclesiastical judgements of marriage nullity in Italy

ABSTRACT: This paper examines the controversial development of the concept of public order in the judicial proceeding of exequatur in the decisions of the Italian Supreme Court. Under the current Concordat between Italy and the Holy See (1984) the concept of public order represents a limit for the civil recognition (“delibazione”) of a declaration of marriage nullity. The paper then focuses on the effects of the latest judgements issued by the United Sections of the Supreme Court (2014), banning the exequatur of ecclesiastical nullity sentences for marriages lasting over three years. It provides a critical view of this restrictive move in the light of the deep transformations undergone by Italian family law in the last decades.

Scarica il testo completo in PDF

Per un repubblicanesimo religioso. Libertà e fede nella storiografia di Maurizio Viroli - di Tommaso Greco

SOMMARIO: 1. Un’idea della politica - 2. Del rapporto costitutivo tra libertà e religione - 3. Repubblicanesimo e religione - 4. Lo spazio (pubblico) della religione.

For a religious republicanism. Freedom and faith in Maurizio Viroli's historiography

ABSTRACT: This article analyzes the Maurizio Viroli's historiographic thought, highlighting the central relationship between the spirit of freedom and the religious sentiment, from which a full knowledge of the public significance of religion descends.

Scarica il testo completo in PDF

Un nuevo proyecto de ley de reconocimiento del matrimonio de creencia en Inglaterra: el Marriage (Approved Organisations) Bill - di José Ramón Polo Sabau

SUMARIO: 1. Introducción - 2. Caracteres generales del proyecto de ley: el reconocimiento del matrimonio de creencia - 3. Algunas claves jurídicas de esta nueva propuesta normativa.

A New Bill to Recognize the Belief Marriage in England: the Marriage (Approved Organisations) Bill

ABSTRACT: In this paper the author briefly examines the content of the Marriage (Approved Organisations) Bill, a proposal recently introduced in the House of Lords, which is aimed to amend the wedding law in England and Wales in order to recognise al last the humanist marriages and, more widely, the marriages of the so called belief bodies that have already been introduced in almost every other jurisdiction in the British Islands, so these new belief marriages can be granted an equivalent status to the one currently conferred to religious marriages.

Scarica il testo completo in PDF

La libertà religiosa alla prova del Covid-19. Asimmetrie giuridiche nello “stato di emergenza” e nuove opportunità pratiche di socialità - di Gianfranco Macrì

SOMMARIO: 1. Breve premessa orientativa - 2. Verso dove convergere - 3. Il nuovo statuto della solidarietà - 4. Rinnovate pratiche di relazioni sociali: il laboratorio della libertà religiosa - 5. Socializzare i diritti/espandere le libertà - 6. Il test della libertà religiosa in tempi di Coronavirus - 7. Fare tesoro dell’esperienza, modulare le risposte, organizzare il futuro.

Religious freedom and the challenge of Covid-19. Legal asymmetries in the “state of emergency” and new opportunities for social actors

ABSTRACT: The essay develops some concrete, both legal and political, analyses concerning the relationship between the Covid-19 pandemic and the fundamental right of religious freedom. The "state of emergency" that came about and the consequent decisions taken by the government to contain the spread of the coronavirus, have put pressure on certain fundamental freedoms and rights of both individuals and social formations, including religious freedom - according to some, more compressed from the point of view of its practical expressions. The question arises of how much, in the mid-long term, such measures will affect the structure of relations between the State and religious confessions and, more generally, religiosity as a sentiment widespread at societal level.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere - Transizioni” • “Senza D”. La campagna Uaar tra libertà di propaganda e divieto di discriminazioni - di Jlia Pasquali Cerioli

1 - Nel tempo della pandemia l'attenzione di commentatori e studiosi si è concentrata sulle limitazioni al (diritto di riunirsi per finalità di) culto. Non sembra avere ricevuto lo stesso interesse un altro contagiato dal virus, ancor più a rischio perché malato cronico: l'esercizio della propaganda in contesto di effettivo pluralismo, sul quale grava il consueto silenzio. Il dramma che oggi tutti viviamo è favorevole a un racconto incline ad accentuare le componenti emotive dei messaggi veicolati, al fine di coinvolgere la platea più ampia di "spettatori". Trionfa così la rappresentazione, fortemente mediatizzata, delle immagini di maggior efficacia, da rendere iconiche per il loro impatto sinestetico: potenti strumenti di persuasione a svantaggio, in un circolo vizioso, delle fedi di minore "ascolto", più che mai senza voce. (segue)

Scarica il testo completo in PDF

L’esperienza del dolore e le ragioni della speranza. Riflessioni sulla recente evoluzione del dibattito giurisprudenziale in tema di dignità umana e fine vita - di Jessica Mazzuca

SOMMARIO: 1. Una premessa di metodo - 2. Giustizia limiti e sacralità del “fine vita” - 3. Tra indisponibilità della vita e diritto di autodeterminazione individuale. La prospettiva della Corte EDU … - 4. … e le prudenti soluzioni del diritto italiano tra leggi e prassi giurisprudenziale - 5. Considerazioni conclusive: esiste la libertà di congedarsi dal mondo?

The experience of pain and the reasons for hope. Reflections on the end of life of postmodern man

ABSTRACT: The surprising development of biotechnology, new knowledge and unprecedented possibilities of intervention on human beings, have strongly affected the natural events of being born and dying, bringing out new rights and new instances of protection, aimed at ensuring respect for individual self-determination and human dignity in the face of the increasingly pressing intrusiveness of science and technology. Nonetheless, these possibilities offered by science may, for some, not coincide with the ideal conception of life and human dignity, since these are interventions capable of prolonging survival in often very critical conditions, not always adequate to guarantee a life worth living. At this point, the question is whether there is a way to pursue a harmonious composition between the concepts of life and human dignity, in the extreme variety of cases where there is a question of their protection, especially with regard to end-of-life issues.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere - Editoriali” • L’aiuto al suicidio tra Corte costituzionale 242/2019 e BundesVerfassungsGericht 26 febbraio 2020 - di Nicola Colaianni

Il carattere eccezionale della “circoscritta area”, in cui la Corte costituzionale ha affermato la non punibilità di chi aiuta al suicidio o, meglio, assiste una persona nel morire, risalta nitidamente al cospetto dell’assenza di limiti dell’area individuata allo stesso fine dal BundesVerfassungsGericht (BVG) con una sentenza pubblicata molto di recente. Benché perciò non sia possibile in questa sede il commento approfondito che la decisione meriterebbe, si possono prendere, tuttavia, almeno alcuni appunti comparativi. (segue)

Scarica il testo completo in PDF

Gli spazi pubblici e la religione - di Giovanni Di Cosimo

SOMMARIO: 1. Prospettive - 2. Duplice dovere - 3. Questioni I - 4. Questioni II - 5. L’accesso visto da Strasburgo - 6. Poteri pubblici e spazi pubblici - 7. Accesso pluralistico: regola ed eccezione.

Public spaces and religion

ABSTRACT: The essay analyzes the legal issues related to the presence of religion in public spaces. The thesis is that it is necessary to consider the various issues (religious building, religious symbols in public buildings etc.) on the basis of the public character of the space. In this way it becomes possible: a) to compare the various issues; b) identify the tasks of public authorities, which must make spaces available to religion and must not discriminate access to spaces. However, there are exceptions to the rule necessary to protect children in classrooms.

Scarica il testo completo in PDF

Religione e sfera pubblica nella teoria del discorso di Jürgen Habermas - di Arianna Maceratini

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Linguaggio, discorso e ragione - 3. Linguaggio ordinario e linguaggi esperti - 4. Linguaggio e sfera pubblica - 5. La teoria del discorso e le tradizioni religiose: alcuni cenni sul pensiero di Habermas - 6. Il fondamentalismo religioso - 7. La “traduzione neutralizzante” - 8. Conclusioni.

Religion and public sphere in Jürgen Habermas’s discoursive theory

ABSTRACT: The relationship between religion and the public sphere, from the perspective of Habermas's theory of discourse, gives a glimpse of the possibility of a shared space, reflected in democratic decision-making procedures, which has priority over every strategic and self-referential representation of the social. The "linguisticization of the sacred" process has gradually led the author to free the theory of modernity from a rigid theory of secularization; on the other hand, the religious phenomenon, freed from obsolete dogmatisms, reveals itself as the bearer of a procedural rationality capable of operating in everyday communication practice. In this dialogic path, which is anything but linear, Habermas' communicative reason seeks to find solutions capable of safeguarding both religious dimensions and the legacy of Enlightenment thought. This, first of all, to stem the monological drift of particularistic global interests able to endorse, even in sectors of a public nature, dynamics typical of strategic-functional action that lead to the restriction of the common space and to the loss of effectiveness of the institutions traditionally deputies for the democratic representation of interests. At the resolution of these questions, the discursive reason does not offer a single answer but indicates a path of learning and constructive conciliation of the visions of the world.

Scarica il testo completo in PDF

La rettifica anagrafica del genere in una pronuncia del Tribunale di Tunisi: il rispetto della vita privata, tra comparazione giuridica, diritto internazionale e fiqh - di Wisam Zreg

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I precedenti giurisprudenziali - 3. Un nuovo ruolo per i giudici tunisini? - 4. La tutela dei diritti e delle libertà: tra comparazione e fiqh - 5. Profili comparatistici. Il processo di rettifica del genere in una pronuncia della Corte d’appello di Beirut - 6. Considerazioni conclusive.

A landmark decision concerning gender rectification in Tunisia: the right to a private life between comparative law, international law and fiqh

ABSTRACT: The decision of the Tribunal of Tunis, concerning gender rectification in public registries of a transgender FtM person who underwent sex reassignment treatment, is an example of innovative case law. The judgment, changing the previous case law, is characterized by the use of the comparative method, so that, in the grounds for ruling, legal principles from different foreign jurisdictions and the fiqh coexist. Specifically, the Tribunal of Tunis, showing an open and dialogical approach to other jurisdictions and legislations of the globe, has consecrated the fundamental human right of gender rectification in public registries, rarely recognized in other Arab countries.

Scarica il testo completo in PDF

Incostituzionalità prospettata e causa di giustificazione dell’aiuto al suicidio: novità nella continuità - di Nicola Colaianni

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La procedura costituzionale - 3. Il diritto penale - 4. I principî: a) la dignità … - 5. (segue) b) la coscienza … - 6. (segue) c) la separazione (ovvero la laicità).

Presented uncostitutionality and justifiable assisted suicide: innovations in continuity

ABSTRACT: For the first time the Italian Constitutional Court adopted a double ruling (anticipatory the one, deciding the other) in the same judicial review. And for the first time also elaborated the circumstances of a justifiable (doctor-) assisted suicide, that so far was in any case a crime. They are two outstanding jurisprudential innovations, however the aim of the Author is to demonstrate that they are not in break but in continuity with the decision techniques of the Court, on one hand, and the leading cases on the topic of criminal justifications, on the other hand. Particularly the concept of subjective dignity, that according to the Court is the reason behind the decision of the patient, is recurring in the precedents of the Court of Cassation. Generally, moreover, the concepts of conscience, life and death prevail on this matter, neverthless are differently interpreted according to an ethic, specially religious, perspective or a secular, specially state, perspective. The merit of the decision consists precisely of the separatist, secular planning between ethics and law.

Scarica il testo completo in PDF

Mercificazione e strumentalizzazione dei simboli religiosi nello stato laico - di Gianfranco Macrì

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Fattore religioso e società multiculturale: alla ricerca di uno spazio giuridico dai contorni flessibili - 3. Crisi della rappresentanza e “resilienza laica” - 4. La politica a favore (o contro) i simboli e la funzione dello stato laico - 5. Uso patologico dei simboli religiosi e nuove “mappe giuridiche” (… oltre il diritto pattizio) - 6. Conclusioni.

Commodification and instrumentalization of religious symbols in the secular State

ABSTRACT: The article deals with religious symbols and their use in the public and legal sphere by political actors. Following some recent events, the author shows that the (mis)use of symbols in political life generates disorientation in both social and electoral dynamics. Such (mis)use is also relevant to positive and secular law, insofar this latter is called to regain its natural flexibility, to meet new needs of individuals and collective formations, induced by social changes of multicultural society.

Scarica il testo completo in PDF

Osservazioni sulle confessioni prive di adeguata rappresentanza istituzionale alla luce del mutato contesto etnico-sociale - di Rosa Geraci

SOMMARIO: 1. Riflessioni a margine della libertà religiosa con specifico riguardo alle confessioni senza rappresentanza - 2. I disegni di legge sulla libertà religiosa e i rapporti con le confessioni non strutturate o prive di adeguata rappresentanza istituzionale - 3. Le confessioni religiose senza rappresentanza: ulteriori osservazioni e prospettive.

Remarks on religions lacking any adequate institutional representatives in the light of social-ethnic context

ABSTRACT: Because of intense migratory flows today, the coexistence of various religious movement, often very different among them, in our society has increased. This phenomenon is known as ‘religious pluralism’ and it implies that before the law all religions have the right to exist, to preach their own doctrines, to worship, and to gain a recognition of ‘special’ juridical positions. In this background the religious factor is a diriment element and represents the focal point of cultural and juridical debate.

Scarica il testo completo in PDF

Populismo, religioni, diritto - di Nicola Colaianni

SOMMARIO: 1. Alla ricerca del popolo - 2. Il popolo politico - 3. Il popolo religioso - 4. L’intreccio populistico ereditato - 5. L’intreccio populistico in atto - 6. L’assalto dell’anti-pluralismo - 7. L’antidoto della laicità.

Populism, Religions, Law

ABSTRACT – The political populism has a background that is not easily detectable: the sense of religious or the sacred that enlivens the holistic view, without intermediate groups, of the people. The political populism needs symbols and goes to the ancient religious image. This tissue is looming on the law plan because aims to break up the fundamentals principles of the constitutional state, particularly the citizens equality according to their cultures and identities. To counter the innate antipluralism of the populism there soars the principle of secularism with its content of respect for the differences and, under this point of view, limit of the popular soveregnty.

Scarica il testo completo in PDF

Pour une agora politique partagée autour de la méditerranée - di Alessandro Ferrari

SOMMARIO : 1. Liminaire - 2. Les transformations du droit de liberté religieuse - 3. Transformations européennes, circulation de modelés et “universalisme modeste” - 4 Pour une “saine osmose” entre sphère séculière étatique et sphère religieuse.

For a shared political agora around the Mediterranean

ABSTRACT: The right to religious freedom is in profound transformation on both sides of the Mediterranean. While the Muslim presence shows European difficulties in the treatment of the collective dimensions of this right, the southern shore is confronted with the demands connected to the individualization of beliefs. On both sides, the challenge of freedom of conscience and religion and of the construction of pluralist constitutional democracies proposes ancient questions in renewed terms, soliciting a new rediscovery of the answers given by the universalistic constitutionalism of the second post-war period.

Scarica il testo completo in PDF

Freedom of expression and the desecration of flags and religious books in Israeli law - di Natti Perelman

SUMMARY: 1. Introduction - 2. Flag Protection. Legislation - 3. Flag Protection. Jurisprudence - 4. Foreign Flags - 5. Desecration of Religious Books - 6. Conclusions.

ABSTRACT: Freedom of expression is axiomatic to liberal democracy. However, extremely divergent paradigms about when it must be curbed are manifest in the legal systems of different countries, especially concerning hate speech and speech offensive to religious or patriotic feelings. The United States is more protective of freedom of expression even at the cost of deliberately ignoring the need - especially in culturally diverse societies common in democratic countries nowadays - for dialogue rather than confrontation and for a pluralistic respect of the dignity and integrity of others and that which they cherish. In contrast, the European paradigm willingly sacrifices freedom of expression for the sake of protecting the sensibilities of the different segments of society. The theoretical question of the proper perimeters of such infringements upon freedom of expression aside, legislation prohibiting the desecration of national symbols on the one hand, and of religiously venerated objects on the other hand, can be seen as a measure of the emphasis ascribed in a jurisdiction to tolerance and pluralism as a justification for limiting democratic rights. This paper is a critical review of the legislation and case-law of flag burning statutes, and statutes outlawing the desecration of religious books, in Israel.

Scarica il testo completo in PDF

Martini di fronte all’immigrazione e agli stranieri: prospettive per le istituzioni e la convivenza di tutti - di Paolo Bonetti

SOMMARIO: 1. Il contesto socio-politico-ecclesiale del magistero del cardinale Martini circa l’immigrazione e gli stranieri: allargamento dell’UE, caduta delle divisioni in Europa, costruzione della nuova UE, crescente immigrazione extraUE - 2. La prospettiva ideale: il personalismo cristiano e il processo di unificazione europea - 3. La presenza degli stranieri privi di sicurezza giuridica e in cerca di lavoro e di ospitalità interpella i cittadini e i cristiani nel sostegno e nell’accoglienza: l’immigrazione come forma di povertà - 4. Non ignorare, né reprimere il fenomeno migratorio, ma accogliere ogni persona come tale: l’esigenza di norme condivise improntate all’eguaglianza nella tutela dei diritti fondamentali per regolare in modo ordinario l’immigrazione e la convivenza. Risolvere i problemi degli stranieri contribuisce a risolvere anche i problemi degli italiani - 5. Non generalizzare, ma discernere i diversi tipi di migrazione in base agli effetti positivi per la persona migrante e nell’ambito di un nuovo ordine economico globale: gli Stati di origine e quelli di immigrazione contengano le cause economiche e politiche che rendono insostenibile vivere e costringono a emigrare e favoriscano l’emigrazione come libera scelta derivante da interdipendenza e da desiderio di miglioramento culturale ed economico - 6. I diritti fondamentali di ogni persona umana da riconoscere a tutti, cittadini e stranieri: occorre prevedere un cammino graduale e progressivo verso la concreta realizzazione di una “carta dei diritti del migrante” - 7. L’immigrazione non come minaccia, ma come occasione profetica di rigenerazione e cambiamento per ogni società e per ogni Stato: nei rapporti tra nord e sud del mondo superare ogni forma di razzismo e imparare a convivere pacificamente in una società multiculturale, a superare le frontiere, ad accogliere, a educare al rispetto delle differenze e a rispettare norme comuni improntate all’eguaglianza e al rispetto dei diritti fondamentali della persona - 8. Condizione per una integrabilità che non introduca germi di scontri razziali e sociali è assicurare l’accettazione e l’assimilazione da parte di tutti di un nucleo minimo di valori: il principio di eguaglianza senza discriminazioni e la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Conseguenze di tali principi: l’impossibilità di importare istituti giuridici fondati su discriminazioni o contrarie alla laicità dello Stato e di adottare politiche migratorie disumane o liberticide - 9. Occorrono atteggiamenti più solidi e maturi di fronte all’immigrazione: con azioni culturali ed educative aiutare a formare la società multiculturale; evitare chiusure e ripiegamenti su sé stessi e disciplinare con leggi il processo migratorio - 10. Imparare a conoscersi e a accettarsi reciprocamente e a convivere tra diversi in una società multiculturale e multireligiosa e di immigrazione: prospettive e dilemmi del pluralismo nei rapporti interpersonali e sociali, nella comunicazione, nell’educazione interculturale e nell’integrazione sociale - 11. Le prospettive del dialogo islamo-cristiano nella vita quotidiana: educare bambini e ragazzi a conoscere e rispettare le diversità religiose e convivere pacificamente rispettando le leggi senza chiedere trattamenti speciali e senza rinnegare la propria identità - 12. Una Chiesa da genti diverse, accogliente, aperta agli stranieri, un esempio per tutti di fraternità che favorisce la convivenza: il sogno della Chiesa di Ambrogio e il sogno della Chiesa di Martini - 13. A fondamento di tutto la visione dello straniero e delle migrazioni nella Bibbia: l’uomo migrante e i tre motivi (carismatico, cristologico, escatologico) per l’accoglienza dello straniero - 14. L’eredità del magistero di Martini su immigrazione e stranieri.

ABSTRACT: The paper analyses the relevance of the thought of Carlo Maria Martini, Cardinal and Archbishop of Milano from 1979 to 2003, with regard to the legal and political choices that national and European institutions must make in order to regulate both immigration and a multicultural and multireligious coexistence. After recalling the background of Christian personalism and of European unification, the paper focuses on the institutional and legal aspects of Martini’s thinking which is founded on the biblical message as well as on a true commitment to constitutional, international and European provisions. According to Martini, migration is an ordinary phenomenon and it should be managed in an ordinary way, also as a chance to improve everyone’s conditions and to renew all States. We must therefore both prepare ourselves and educate to coexistence among people of different cultures and religions: such a coexistence will be peaceful only if everyone respects the principle of equality, the secularity of the State and the fundamental rights of each person.

Scarica il testo completo in PDF

Indipendenti e sovrani: considerazioni attorno all’art. 7, primo comma, Cost. a partire dalla ricerca delle pressioni Chiesa-Stato - di Matteo Carrer

SOMMARIO: 1. Coordinate definitorie - 1.1. Aspetti metodologici - 1.2. Aspetti terminologici: pressioni, interferenze, ingerenze - 1.3. Direzione e verso - 2. Elementi generali e strutturali - 2.1. Chiesa: missione universale, laicità e sovranità - 2.2. Le divisioni (anche mediatiche) del Papa (e della CEI) - 3. Rassegna di casi - 3.1. Immigrazione - 3.2. Unioni civili - 3.3. Le elezioni politiche del 2018 e il governo Conte - 3.4. Ambientalismo - 3.5. Le elezioni europee del 2019 e l’europeismo - 4. Declinazioni giuridiche nell’analisi dell’art. 7, primo comma, Cost. - 5. Considerazioni conclusive.

Independent and sovereign: considerations about art. 7, I of the Italian Constitution from the point of view of Catholic Church thrusts on Italian Republic

ABSTRACT: The article deals with the separation of Church and State in the frame of the Italian Constitution. It compasses various examples from the last years, and in particular during the pontificate of pope Francis, where the Catholic Church expressed strong opinions about any issue above the Parliament or the Government or tried to influence public opinion in Italy. It discusses how these episodes influence the relationships between State and Church.

Scarica il testo completo in PDF

Ebraismo e cibo: un binomio antico e nuove tendenze alla prova del multiculturalismo - di Elettra Stradella

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Le regole alimentari nel contesto israeliano e l’irrisolto dualismo (anche simbolico) tra identità collettiva nazionale e religiosa - 3. L’approccio europeo al Kashrut e la questione della macellazione rituale - 4. Le relazioni tra precetti religiosi alimentari ebraici e normativa secolare negli ordinamenti della multiculturalità - 5. Le Kasher food laws negli Stati Uniti - 6. Nota conclusiva.

Judaism and Food: an ancient binomial and the new tendencies on the background of multiculturalism

Abstract: In Judaism, religion and food have always been the terms of a strong spiritual and cultural ‘binomial’, variously affecting the community as well as the individual dimension. In Jewish religious tradition, food is at the same time an instrument of religious elevation, and it represents a powerful factor of collective identity. The paper aims at deepening this binomial in a comparative perspective that takes into consideration some specific features that seem particularly relevant.  a) The role of the Constitutional Courts in the containment of sacred law, according to the Hirshl’s perspective (I. Hirshl, 2010), and in particular the case of Israel where the scope of religious authorities’ prerogative over the issue of kashrut certificates by the Chief Rabbinate represents an important part of the struggle between secular and religious attitudes. The judicial debate on Kashrut contributes to delineate the role of the Supreme Court of Israel in responding to the increased tension between Israel’s dual commitment to liberal-democratic and Jewish values. b) The new conflictual tendencies, in the relation between food and multiculturalism, concerning kosher slaughter in Europe.  c) The relationship between Jewish dietary laws, religious liberties, the Establishment Clause and the Free Exercise Clause in the United States constitutional system.  Starting from these topics, the paper will try to argue on the manifestation in food law of the intrinsic duality in the state of Israel, together Jewish and democratic, and the reflection of this duality in the other legal systems where constitutional theocracy is prevented by constitutional provisions of secularity and pluralism, but secularism appears in various and different forms.

Scarica il testo completo in PDF

The Alabama Human Life Protection Act: criticità giuridiche, contraddizioni assiologiche e dinamiche politiche evolutive - di Tommaso Scandroglio

SOMMARIO: 1. Oggetto del presente contributo e metodologia di ricerca - 2. Analisi giuridica e rilievi critici - 3. Il paradigma morale interno - 4. La dinamica evolutiva - 5. Conclusioni.

The Alabama Human Life Protection Act: juridical criticisms, moral contradictions and policy implications

ABSTRACT: The paper aims at analyzing and highlighting potential juridical criticism of the recent abortion law referred to as The Alabama Human Life Protection Act and verifying if the positive judgments, expressed by the international pro-life movement, and the potential legal, social and policy developments, triggered by this legislation, are consistent with the moral principles of the movement itself.

Scarica il testo completo in PDF

Il delicato bilanciamento costituzionale fra libertà di parola e tutela del sentimento religioso: profili comparati - di Stefano Testa Bappenheim

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Il quadro costituzionale in Pakistan - 3. La tutela del sentimento religioso nel codice penale pakistano - 4. Il quadro costituzionale tedesco - 5. La tutela del sentimento religioso nel codice penale tedesco - 6. Conclusioni.

The delicate constitutional Balance between Freedom of Speech and the Protection of religious Sentiment: comparative Profiles

ABSTRACT: The article focuses on the issue of freedom of speech and freedom of religion from the point of view of two countries with specific legislation in place (Pakistan and Germany). In particular, we will examine the two Constitutions and the two Criminal Law, which proved to have very different ways of expressing their sensitivity and a great attention to the religious sentiment of the population.

Scarica il testo completo in PDF

Religione e guarigione: libertà religiosa e principio di autodeterminazione in materia di salute mentale (salus aegroti suprema lex o voluntas aegroti suprema lex) - di Cristiana Maria Pettinato

SOMMARIO: 1. Linee di lettura - 2. La guarigione forzata: i fatti di Vilnius - 3. Il percorso giudiziario che conduce alla decisione di Strasburgo - 4. La dissenting opinion: brevi appunti sul metodo -5. Il sofferto cammino della libertà religiosa tra fede, stregoneria e follia - 6. La forza terapeutica della libertà religiosa: “capacità-libertà” di credere e diritto di guarire - 7. La funzione politica della religione in terra lituana: semi di neo-confessionismo - 8. La sfida dell’inclusione dell’altro da sé: scelte etero-spirituali e prudentia iuris.

Religion and healing: religious freedom and the principle of self-determination in matters of mental health (Salus aegroti suprema lex o voluntas aegroti suprema

ABSTRACT: The case before the Court of Strasbourg, projects us into the most sacred and private dimension of the life of the human being: that of religious options. In the present case, a young woman with behavioral disorders, manifested even before joining the group close to the Movement founded by the Indian Master Osho, following undergoes a series of medical treatments obligatory that force her to the suspension of the religious practices to which she usually devotes for her own psychophysical well-being. But according to the opinion of the doctors these practices compromised the applicant's mental health status, representing a serious and ascertained danger. The doctor becoming the promoter of his patient's health, ends up interfering in the personal sphere of the girl's religious sentiment, trying to modify the choices deemed to be non-conforming to tradition and prejudicial to health, without scientific evidence and, exclusively, on basis of presumptions and religious prejudices. The facts give rise to some considerations on the methods and criteria for balancing the protection of the right to health, and self-determination in therapeutic choices, and the exercise of religious freedom in conditions of compromised mental health, and the risk of a reviving confessional in Lithuania.

Scarica il testo completo in PDF

Le libre exercice du culte dans la République populaire de Chine - di Andrea Tigrino

SOMMAIRE: 1. Une prémisse historique sur la Chine en tant que société multi-religieuse - 2. Les dispositions constitutionnelles relatives à la liberté de croyance avant 1982 - 3. La liberté religieuse dans l'actuelle Constitution de 1982 et la législation suivant en la matière - 4. Liberté religieuse et protection des droits de l'homme dans la Chine actuelle.

The free exercise of Religion in People’s Republic of China

ABSTRACT: After some historical reflections on the spread of multiple religious doctrines on the Chinese territory between the end of the XIX and the beginning of the XX century, the Author considers the attitude of the central government with respect to the right of religious freedom from the time of the Cultural Revolution to today, paying particular attention to the constitutional and criminal law provisions attached to this issue. It seems clear how the Chinese legal tradition is not based on a balance of interest theory as known in the Western legal systems, given the prevalence of the higher communist principles rooted in time. Last pages are reserved for the systematic violations of human rights reported by numerous international observatories, as well as the ancient grudge between China and the Holy See caused by the question of the appointment and formal recognition of new bishops. The provisional agreement signed on 22 September 2018, while marking a step towards finding a solution to this tensions, doesn’t offer a definitive solution to the problem.

Scarica il testo completo in PDF

Trattamenti sanitari, diritto all’autodeterminazione ed etiche di fine vita dopo l’ordinanza n. 207 del 2018 della Corte costituzionale - di Angelo Licastro

SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive - 2. L’ordinanza n. 207 del 2018 della Consulta e la rilevanza costituzionale del “bene vita” - 3. L’„assolutezza” del diritto all’autodeterminazione terapeutica e la sua prevalenza sulla “indisponibilità” del diritto alla vita - 4. Il necessario riconoscimento del diritto all’aiuto al suicidio a tutela della visione personale della “dignità” nel morire ... - 5. ... e del divieto di discriminazioni nel darsi la morte attraverso il distacco delle macchine di sostegno vitale - 6. La “laicità” del biodiritto e il governo delle questioni “eticamente sensibili” - 7. L’apparente “neutralità” dell’opzione pro choice e la disciplina giuridica delle scelte di fine vita.

Health Treatments, Right to Self-determination and End-of-life Choices after Constitutional Court Ordinance No. 207/2018

ABSTRACT: The present essay deals with the issue regarding end-of-life choices after Italian Constitutional Court ruling No. 207/2018, which has prefigured, in certain exceptional situations, the partial unconstitutionality of the provision prohibiting aid to suicide (Article 580 of the Italian Criminal Code). The Author stresses that the patient’s right to refuse or interrupt life-saving treatment can be deemed to be protected by the Constitution, while the enactment of a right to assisted suicide into Italian law would require an ethical choice, which should instead be left to the discretionary assessment of the lawmakers.

Scarica il testo completo in PDF

Brevi considerazioni a margine della proposta di legge n. 387 del 2018 “Disposizioni concernenti l’esposizione del Crocifisso nelle scuole e nelle pubbliche amministrazioni” - di Silvia Baldassarre

SOMMARIO: 1. Premessa − 2. Quadro normativo di riferimento ­− 3. Sulla valenza culturale del crocifisso − 4. Laicità, imparzialità, neutralità dei luoghi pubblici - 5. La rimozione dei crocifissi: una condotta da sanzionare? - 6. Osservazioni conclusive.

Draft law n. 387/18, “Provisions concerning the crucifix exhibition in schools and public administrations”: brief reflections.

ABSTRACT: The draft law n. 387 of March 26, 2018, (obligation to expose the Crucifix in schools and public administrations), is part of a complex legal-constitutional context of relations between state and religious phenomenon, characterized by multiple unresolved issues and problematic profiles. The law refers to the theory of cultural and identity value of the symbol, sustained with continuity by the administrative jurisprudence in disputes concerning the regulations governing the exposure of the crucifix. The questionability of this hermeneutical perspective, largely outdated, is clear and evident if we consider the most current judgments on the subject. The most critical issues of the current proposal will be examined.

Scarica il testo completo in PDF

La laicità come esigenza della ragione: rileggendo Dietrich Bonhoeffer - di Paola Chiarella

SOMMARIO: 1. Laicità necessaria - 2. Il Cristianesimo: una fede scandalosa - 3. La maggiore età del mondo - 4. Ritrovare Dio da adulti - 5. Provvisorietà dell’etica cristiana - 6. Führer e Verführer: lo scambio delle vesti e la fragilità del male.

Secularism as requirement of reason: the actuality of Dietrich Bonhoeffer

ABSTRACT: Dietrich Bonhoeffer is a very significant figure of the Protestant theology. Having experienced the most dramatic period of the German history he is well remembered as “resistant” to the National Socialism, but he deserves also to be reconsidered because of his defense, as believer, of the value of “secularism”, necessary to safeguard an authentic profession of faith.

Scarica il testo completo in PDF

Le regole alimentari religiose e i menù delle mense scolastiche: una sfida per la laicità? - di Corrado Del Bò

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La libertà religiosa e le regole alimentari religiose - 3. Le regole alimentari religiose e la laicità dello Stato - 4. Il menù quaresimale - 5. L’immunità dall’esposizione - 6. Conclusioni.

Religious dietary rules and school lunch menus: a challenge for secularism?

ABSTRACT: The paper starts from a case of dietary pluralism to discuss the possibility to justify menus sensitive to different religious dietary rules in schools’ canteens. Building on an analysis of the idea of secularism, both in its legal interpretation and in its philosophical understanding in terms of neutrality, I try to show that providing for menus sensitive to different religious dietary rules does not amount to a breach of secularism; it is, rather, a legitimate consequence of the protection of individuals’ rights to freedom of conscience and religion. Moreover, whenever institutions take action to devise and implement such menus they can be taken to act on a commitment to respecting the beliefs of minority groups in society without expecting that these groups, which are often migrant communities suffering of well-known problems of social integration, take on the burden to put forward public claims.

Scarica il testo completo in PDF

Pluralismo religioso e integrazione europea: le nuove sfide - di AA. VV. (Angelucci e altri) Antonio Angelucci Maria Ilia Bianco Wojciech Brozowski Marco Croce Lucia Giannuzzo Sina Haydn-Quindeau Corinne Maioni Francesca Mauri Joshua Moir Stefano Montesano Costanza Nardocci Alessandro Negri Marcello Toscano Alessia Tranfo Julia Wagner Giovanni Zaccaroni Marco Parisi Filippo Croci Rosa Geraci

Il 28 settembre 2018, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, si è tenuto un convegno internazionale co-finanziato dall’Unione Europea, che ha visto la partecipazione di giovani studiosi delle più diverse discipline giuridiche, italiani e stranieri. I relatori, selezionati in seguito ad una “call for papers”, cui è stata data ampia pubblicità in Italia e all’estero, si sono confrontati sul tema del pluralismo religioso nel sistema europeo e, soprattutto, nella recente giurisprudenza delle Corti sovranazionali. (continua)

Scarica il testo completo in PDF

L’alimentazione halal e le sfide alla laïcité francese: il caso dei menù alternativi nelle mense scolastiche - di Ugo Gaudino

SOMMARIO: 1. Premessa metodologica - 2. Cenni storici sulle comunità musulmane francesi - 3. La re-invenzione di una tradizione? - 4. Mangiare halal a scuola: l’affaire di Chalon-sur-Saône - 5. Conclusioni.

Halal alimentation and the challenges against french laïcité: the request of alternative menu in the school canteens

ABSTRACT: The article will concern the debate about the balance between secularism and religious-driven prerogatives through a narrow focus on the diffusion of halal food in France. In particular, I will shed light on the increasing request of shari'a-compliant food by Muslims in some social spaces, for instance in the school canteens. My research will unfold its arguments in two sections. In the first one, I will address the recent development of halal market in France and try to frame the reasons of such burgeoning activities - revival of Islam or neoliberal marketing strategy? In the second part, I will consider the sentence of Dijon Administrative Tribunal, which in 2017 abolished the decision of the mayor of Chalon-sur-Saône of suppressing halal menu in the school canteens. The verdict might be read as an opinion favourable to Muslim’s prerogatives. Nonetheless, the rationale of the judgement does lie indeed in the defence of the “best interest of the child”, whereas the basic principles of French laicité were not put into discussion.

Scarica il testo completo in PDF

Multiculturalism, multireligiosity and relations between the State and religious organizations - di Marco Parisi

Summary: 1. Introduction - 2. Constitutional project of ecclesiastical politics and cultural resistance to a correct interpretation of the fundamental provisions of freedom - 3. Secularity of the legal system, religious pluralism and human freedoms.

ABSTRACT: The problems that derive from the growing multicultural and multi-religious characterization of our society raise a number of questions regarding the difficulties encountered in identifying rules of coexistence that could be genuinely respectful of the ideal and spiritual dimension of the human person. In particular, it is in question the ability of the system of bilateral agreements between the State and the religious organizations to really enhance the individual religiosity, which is constitutionally protected in its instrumentality for the promotion and growth of the human being. Several doubts also concern the discretionary and political selection, exercised by public authorities, of religious organizations deserving an access to bilateral regulation of relationships. In a more and more plural and heterogeneous social reality, the exclusion from the special legislation of the newly established spiritual groups in the country does not seem to be respectful of a neutral and correct interpretation of the constitutional dictate.

Scarica il testo completo in PDF

Matrimonio e famiglia tra laicità e libertà religiosa - di Giuseppe Dalla Torre

SOMMARIO: 1. Premessa: la necessaria precedenza della libertà religiosa sulla laicità - 2. Radici etico-religiose del matrimonio, libertà religiosa e origini del matrimonio civile - 3. Il matrimonio civile: tra neutralità e ideologia - 4. Ritorno del fenomeno religioso nell’età della secolarizzazione: ricadute in materia matrimoniale - 5. La restituzione di matrimonio e famiglia alla società civile e alla religione - 6. La (ri)conquista di spazi di “diritto personale” e ritorno alla disciplina religiosa del matrimonio - 7. Diritto alla tutela dell’identità e “princìpi non negoziabili” dello Stato democratico. Conclusioni.

Marriage and family between secularism and religious freedom

Abstract: Given that between secularism and religious freedom there is a relationship of instrumentality of the first compared to the second, in the essay there’s a recall to the ethical-religious roots of the marriage’s legislation, which, starting from the Protestant Reformation and then from the French Revolution has undergone a process of secularization and secularism with the birth of the civil marriage. It is a process that has been motivated (also) by reasons of religious freedom, but which has led, by the State, to the subtraction of the marriage’s subject from the society. Today there is a substantial return from the state to the society of the discipline about the various forms of life and family communions, and this, in a religiously pluralistic society, involves (also) the return of the marriage to the religion.

Scarica il testo completo in PDF

I delitti contro il sentimento religioso: tra incriminazione dell’opinione e tutela della libertà di manifestazione del pensiero - di Fabio Basile

SOMMARIO: 1. Premessa: il vilipendio quale “reato d’opinione” - 2. L’evoluzione dei delitti contro il sentimento religioso - 3. (segue): la riforma del 2006 - 4. La sentenza della Corte costituzionale n. 188 del 1975 - 5. L’esercizio del diritto di libera manifestazione del pensiero quale causa di giustificazione (art. 51 c.p.) - 6. Le più recenti applicazioni della giurisprudenza di legittimità - 7. Chiusa.

Are the crimes against religious sentiment compatible with the exercise of freedom of expression?

ABSTRACT: The crimes against religious sentiment, provided by the Italian Criminal Code, are mainly framed as “crimes of opinion”. Therefore, it should be ascertained whether and how those crimes are compatible with the exercise of freedom of expression, guaranteed as a fundamental right by Art. 21 of the Italian Constitution. The paper provides an overview of the jurisprudence – of ordinary courts and the Constitutional Court – and of the legislative evolution since 1930s about the crimes against religious sentiment.

Scarica il testo completo in PDF

Libertà di coscienza e religione alla prova della post-modernità: la prospettiva giusfilosofica di Martha C. Nussbaum - di Andrea Romeo

SOMMARIO: 1. “A tradition under threat”. Antropologia della paura e tendenze esclusiviste delle comunità dominanti - 2. La tradizione filosofica del pensiero costituzionale: Williams, Madison e i princìpi cardine della tradizione di “religious fairnes” - 3. Forme di Benign Establishment: critica alla tesi della “presunta innocuità” e interpretazione autentica del principio di separazione - 4. Neutralità statale e speciale considerazione del fenomeno religioso: un rapporto problematico.

Liberty of conscience and liberty of religion on the challenge of the post-modernity: the Martha C. Nussbaum's philosophical jurisprudence

ABSTRACT: Nussbaum is one of the prominent defenders of the North American liberal tradition, threatened by the post-modern tendency to the exaltation of elements from the mainstream religion and the creation of in-groups between citizens. In his writings, the philosopher reproposes the value of liberal tradition by trying to show the impossibility to justify even the most venial forms of the benign establishment, as in the case of state-sponsored-religious-displays. The article focuses on Nussbaum'arguments, in a critical perspective.

Scarica il testo completo in PDF

Libertà religiosa e secolarismo - di Giuseppe Dalla Torre

SOMMARIO: 1. Una premessa - 2. Libertà religiosa e secolarizzazione - 3. L’odierna crisi della libertà religiosa - 4. Secolarismo e libertà religiosa - 5. Conclusione.

Religious freedom and secularism

ABSTRACT: The essay questions about the singular phenomenon for which, in front of the numerous and serious violations that are daily perpetrated in the world, towards the right of religious freedom, the West appears so detached and generally reluctant to political and diplomatic intervention. The fact is even more singular, if one compares this phenomenon with the general commitment that the West demonstrates for the planetary affirmation of the human rights, in a spirit almost of proselytism. In the opinion of the Author, the inactivity must be connected to the dominant secularist culture that has removed the sacred from the horizon of human meaning, with the consequence of the insignificance of the religious sentiment, of the irrelevance of the religious practice and, therefore, of the unreasonableness of fighting for their survival.

Scarica il testo completo in PDF

Le unioni civili fra Giudice e Legislatore - di Vincenzo Cocozza

SOMMARIO: 1. La posizione del giudice ordinario. – 2. Le decisioni della Corte costituzionale. – 3. Il "pregresso vissuto" e le sollecitazioni al legislatore del giudice costituzionale e della Corte di Cassazione. – 4. L'intervento del legislatore "messo in mora".

The civil unions between judicial and legislative power

The essay traces the stages of the dialogue between judges and legislator that led to the approval of the law n. 76/2016. In particular, the essay emphasizes the relevance of the role of the ordinary judges who, understanding the importance of the right to a steady union for homosexual couples, have then appointed the Constitutional Court to solve this delicate problem. With two decisive rulings, the Court has laid out the way for the intervention of the legislator.

Scarica il testo completo in PDF

Moyens modernes, buts traditionnels: le discours constitutionnel de l’Église de Grèce - di Kaidatzis Akritas

SOMMAIRE: 1 - Introduction - 2. L’État et l’Église en Grèce. Le cadre constitutionnel - 3 - L’Église de Grèce comme institution de l’État grec - 4. Le discours constitutionnel de l’Église. Des éléments de constitutionnalisme populiste - Pluralisme constitutionnel et droits de la majorité - 6. Les droits en tant qu’identité - 7. Conclusion - Bibliographie.

ABSTRACT: The invocation of the people, the constitution and the rights occupies an important place in the public discourse of the Church of Greece. Its constitutional discourse exhibits two main characteristics. Firstly, it is a populist discourse. The church talks in the name of “its” people, which it identifies with the Greek nation, and as the voice of the people’s will against its rulers. Moreover, it is a rights-laden discourse. The church talks as the protector of the rights of the majority, which it identifies with the rights of its believers. Its constitutional discourse and practice shows that the church manages to exploit the institutions, achievements and discourses of modernity, if only for the promotion of apparently pre-modern ends: the preservation of its privileges against the other religions; the prolongation of its role in the public sphere; its reproduction as an ideological mechanism of the nation-state.

Scarica il testo completo in PDF

Secularism e post-modernità: qualche eco da oltreoceano - di Alessandro Ferrari

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Considerazioni preliminari - 3. La fine del ‘vecchio mondo’ - 4. Universalità e identità - 5. Un nuovo protagonismo per i diritti religiosi? - 6. Per concludere.

Secularism and post-modernity: some American echos

ABSTRACT: The paper focuses on the works of six North American authors stemming from the conviction that the end of the ‘modern world’ is nigh and we are locked into the irreversible entropy of a secularism understood as a wall of separation between politics and religion. These convictions, together with a strong criticism towards legal positivism, imply the idea of the porousness of the borders between the sacred and profane, and a resulting reciprocal adjustment, an osmosis between the political and the religious spheres. In this paper, I would like to concentrate on the new approaches proposed by these authors and on the historical end epistemological connotations of the posited osmosis between the political and religious spheres.

Scarica il testo completo in PDF

“Un giogo salutare per l’intelligenza”: dogma religioso e libertà politica nella Democrazia in America di Tocqueville - di Carlo Sabbatini

SOMMARIO: 1. In forma di premessa - 2. L’immensa maggioranza degli spiriti -  3. Una forma particolare della speranza: religione e libertà tra dispotismo e repubblica - 4. Dal dogma teologico al dogma della maggioranza -  5. Quale religione? - 6. Contro la patologia del dubbio - 7. Polvere intellettuale: il metodo filosofico tra America ed Europa - 8. Chiesa e Stato tra America e Francia - 9. Democrazia e Cattolicesimo americano - 10. Una democrazia cristiana: Stato e Chiesa nell’ ‘ultimo’ Tocqueville.

“A salutary yoke on the intellect”: Religious Dogma and Political Freedom in Tocqueville’s Democracy in America.

ABSTRACT: The essay examines the relationship between religion and politics in Tocqueville's thinking, with particular attention to the synergy between Christianity and the development of democratic institutions, studied by the author in the United States. In the two volumes of Democracy in America, he observes that the doctrine of Christianity, subject to a process of popularization characteristic of American social dynamism, constitutes an essential connective tissue, through which the principle of equality permeates custom, law and institutions. This stabilization function finds a fundamental premise in the separation between spiritual and temporal sphere, which allows the former not to be bent to the conveniences of the second and, above all, not to be subjected to attacks which, as in the French Revolution, have confused and condemned it with its institutional form under the ancien régime. Such a circumstance, according to Tocqueville, has deprived society of the fundamental ethical background that unites it, neglecting above all the powerful egalitarian message that he identifies as a general character of Christianity and in particular of Catholicism, which he thinks even more appropriate to the democracy as the Protestant faith and which, by acting on custom, would enable the establishment and development of an indigenous democratic model also in France.

Scarica il testo completo in PDF

Laicità europea. Riflessioni sull’identità politica dell’Europa nel pluralismo ideale contemporaneo - di Marco Parisi

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Europa dei cittadini e identità politica del processo di integrazione continentale - 3. Spazio politico europeo, libertà religiosa e laicità - 4. Conclusioni.

ABSTRACT: The evolution of the European Union law and of the right to religious freedom lies in the global process of internationalization of fundamental rights, the transformation of relations between States, the modification of the idea of ​​sovereignty, the emergence of new conventional instruments. With reference to the European social and legal space, the transformation of the European Economic Community into a real political union has allowed the inalienable human rights of the people to become central in the process of integration. Because of that, the political and legal system of the European Union, characterized by the transition of the State monopoly of sovereignty to its sharing among different subjects, has affected the reality of relations between public powers and religious phenomenon. A particular configuration of the concept of secularism in the European continent has been established, by virtue, which the values of democracy, pluralism, human dignity and non-identification between public functions and religious experience would allow for peaceful coexistence between religion, institutional activity of the European Union and fundamental freedoms.

Scarica il testo completo in PDF

“A ognuno la sua croce”. Notazioni sparse in tema di ostensione istituzionale dei simboli cristiani nella sfera pubblica europea (con particolare riferimento all’art. 28 della legge francese di separazione) - di Angelo Licastro

SOMMARIO: 1. Delimitazione del tema d’indagine - 2. Gli epigoni giurisprudenziali del caso Lautsi in una recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna - 3. L’art. 28 della legge francese di separazione del 9 dicembre 1905 - 4. Il banco di prova dei monumenti ai caduti edificati dopo la legge del 1905 - 5. Le oscillazioni interpretative della giurisprudenza amministrativa in materia di esposizione dei presepi - 6. I dubbi sulla “riscrittura” dell’art. 28 operata dal Conseil d’État - 7. Le sorti della statua “fuorilegge” di papa Giovanni Paolo II - 8. La “prova di forza” della Slovacchia nella vicenda della moneta commemorativa dei Santi Cirillo e Metodio - 9. Conclusioni: trasfigurazione dei simboli o della laicità?

To each his own cross”. Disparate remarks concerning the public display of Christian symbols in the European public sphere (with specific regard to Article 28 of the French Separation Law)

ABSTRACT: The present essay takes as a starting point some recent case law on the so-called “institutional” display of religious symbols (and in particular Christian symbols), in Italy and other European countries. The analysis focuses on both the French legal system and some recent rulings of the administrative jurisprudence, which seems to mark a shift from the more consolidated and traditional reading keys of the “secularism”.

Scarica il testo completo in PDF

L’esercizio del governo ecclesiastico in un contesto secolarizzato - di Carlo Cardia

SOMMARIO: 1. Premessa. Quesiti antichi, apocalisse futura - 2. Secolarizzazione post-moderna, critica del vittimismo - 3. Tramonto della ‘pluralità degli ordinamenti giuridici’. Crisi dei diritti umani - 4. Secolarizzazione dei valori. Il diritto procedurale, la fine dell’etica - 5. La legge senza etica. Il Diritto canonico realtà aliena - 6. Oltre liberalismo e marxismo. Il nichilismo antropologico - 7. Matrimonio e secolarizzazione globale - 8. La dimenticanza del diritto, in utroque iure. Riduzione al diritto comune, neo-corporativismo - 9. Evoluzione e impegni disattesi in ambito canonistico - 10. Decadenza scientifica e accademica del Diritto canonico - 11. Conclusioni, reciprocità inevitabile.

Scarica il testo completo in PDF

Laïcité en marche. L’Hexagone à l’épreuve - di Sara Domianello

La lecture de l’ouvrage de Philippe Portier, L’État et les religions en France. Une sociologie historique de la laïcité, est particulièrement stimulante pour ceux qui s’intéressent à la recherche des facteurs favorisant l’évolution des formes et des techniques juridiques élaborées par un Etat face au phénomène religieux.

De ce point de vue spécifique, j’apprécie l’effort accompli par Portier pour exposer et argumenter la thèse selon laquelle, à l’intérieur des lignes brisées qui délimitent le polygone correspondant à l’espace géopolitique occupé par la France continentale - et qui ont conduit à calquer la figure géométrique définie dans son emploi originel de “laïcité hexagonale” comme synonyme de laïcité à la française -, se serait en fait inscrit peu à peu, à partir d’un certain moment historique et pour l’avenir, un modèle vivant de laïcité tout autre que dur et rigide, qui aurait progressivement amené la France à s’adoucir par rapport aux religions et mériterait donc d’être représenté par un dessin plus conforme à la réalité actuelle. (continue)

Scarica il testo completo in PDF

Medicina di frontiera nel Mediterraneo multietnico, tra pluralismo etico, culturale e normativo - di Alberto Marchese

SOMMARIO: 1. Premessa: flussi migratori e problematiche sanitarie, una nuova sfida per la pacifica convivenza nel Mare nostrum - 2. Tutela della salute e normativa di riferimento: profili etico-giuridici - 3. Stranieri regolari e irregolari - 4. L’assistenza sanitaria per i “richiedenti asilo” - 5. Gli stranieri temporaneamente presenti (S.T.P.) - 6. Gli apolidi e i rifugiati per motivi politici - 7. Alcune notazioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

La formazione dei ministri di culto di recente insediamento in Italia - di Federica Botti

SOMMARIO: 1. Nuovi compiti del Diritto ecclesiastico - 2. L’attività dei ministri di culto stranieri in Italia - 3. Un nuovo orientamento nelle politiche governative - 4. Un Corso di formazione e di educazione al rispetto dei valori costituzionali – 5. Caratteristiche e limiti dell’attività di formazione.

ABSTRACT: The article addresses the issue of the formation of religious ministers and members of religious communities as stakeholders and at the same time opinion leaders of migrant communities, placing this activity among the new tasks of Ecclesiastical Law. Considering the rules governing the activity of the foreign religious ministers in Italy, the government policies adopted to promote the inclusion of migrants are re-established, highlighting the new strategies adopted by the Italian Ministry of Interior to educate to an active citizenship the population of the new settlements on national territory. The article explains in detail the didactic methodologies adopted, motivates the use of interdisciplinary and a dialogic didactic to deal with the value themes subject to a training course aimed at education and respect for constitutional values. The article ends with a critical reflection on the characteristics and limits of this training activity.

Scarica il testo completo in PDF

Edifici di culto e inter-culturalità (il caso spagnolo della Moschea-Cattedrale di Cordova) - di Antonino Spadaro

SOMMARIO: 1. Premessa: un percorso in terra infidelium, ossia un’indagine su un campo, per chi scrive, pressoché inesplorato - 2. Profili teologici: la “relativizzazione” degli edifici di culto - 3. Profili giuridico-canonistici: la “valorizzazione” degli edifici di culto - 4. Cenni sulla situazione dei beni ecclesiastici, e segnatamente degli edifici di culto, in Italia - 5. Il singolare caso spagnolo della Cattedrale di Cordova - 6. Profili ecclesiasticistico-costituzionali: la “doppia natura” della Mezquita, come “Cattedrale cattolica” e come bene “inter-culturale”, dunque, potenzialmente, inter-confessionale … - 7. (segue): “resistenze” nel dialogo inter-religioso. Casi simili o analoghi - 8. Conclusioni: necessità di soluzioni consensuali, forse “imperfette”, ma costituzionalmente ragionevoli.

Worship Buildings And Interculturality (The Spanish case of the Mosque-Cathedral of Cordoba)

ABSTRACT:After a brief exposition of theological and legal aspects (canon law) of worship buildings, also with reference to Italy, the paper focuses on Spanish system and the peculiar case of Cordoba Cathedral. From an ecclesiastical-constitutional law perspective, the Mosque has a “double essence”: “catholic cathedral” and “intercultural good”, with a potential interfaith meaning. Thus, none of the following solutions can be accepted: 1) expropriate and change the temple in a public lay museum (irritating both Christian and Islamic communities); 2) qualifying again the temple as a Mosque (after 8 centuries of Christian worship); 3) leaving it solely as a Cathedral (despite its original architecture as a Mosque); 4) make of it an interfaith temple (with the risk of syncretism). The paper suggests that a solution by an agreement between the two groups, however imperfect, is possible (and reasonable from a constitutional perspective): a partial “sharing” of the building, in a brotherhood spirit of high symbolic meaning.

Scarica il testo completo in PDF

La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani - di Carlo Cardia

SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

Scarica il testo completo in PDF

Brevi riflessioni sull’art. 17 TFUE e sul progetto di Direttiva del Consiglio recante disposizioni in materia di divieto di discriminazione - di Stefano Montesano

SOMMARIO: 1. L’Europa e la prospettiva religiosa. Dai fatti di Parigi un messaggio all’Unione – 2. L’art. 17 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Un breve profilo critico – 3. La (presunta) incompetenza comunitaria in materia di status . L’interpretazione sistematica e i limiti operativi – 4. Il "dialogo". Alcune valutazioni di principio – 5. La (nuova) normativa comunitaria in materia di divieto di discriminazione nel contesto ideologico dell’art. 17 TFUE: il progetto direttiva COM 426/2008. Brevi considerazioni elaborative – 6. Il nuovo corso dell’Unione tra crisi di affermazione e rinnovata identità (laica).

Brief reflections on art. 17 TFEU and on the draft Directive laying down rules for the application of the principle of equal treatment three persons irrespective of religion or belief, disability, age, sexual orientation

ABSTRACT: The essay is to analyze the recent developments affecting the relationship between the European Union , religious denominations and religious perspective in general in the light of what is stated in art. 17 TFEU and in a renewed ideological Community regulatory framework resulting after the changes introduced by the Lisbon Treaty . In the final part of the paper, it focuses on the new draft Directive COM 426/2008 laying down rules against discrimination (including religious), and on the general secular identity dimension of the European Union in matters religious.

Scarica il testo completo in PDF

L’insegnamento religioso nella scuola pubblica è compatibile con un modello politico liberale? Uno sguardo alla legislazione italiana - di Salvatore Taranto

SOMMARIO: 1. Il problema dell’insegnamento religioso negli Stati liberaldemocratici – 2. I connotati essenziali e distintivi delle teorie liberali – 3. Neutralismo esclusivo e inclusivo. La configurabilità di una sfera sociale – 4. Sulla compatibilità dell’insegnamento religioso con i principi liberali – 5. Uno sguardo alla normativa italiana di settore

Scarica il testo completo in PDF

Il rapporto tra laicità e neutralità: una questione concettuale? - di Corrado Del Bò

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Su alcuni equivoci nel dibattito italiano sulla laicità - 3. Laicità e neutralità: un rapporto complicato - 4. La laicità della Corte costituzionale - 5. Conclusioni.

ABSTRACT: This article, which is the chapter five of the book La neutralità necessaria. Liberalismo e religione nell’età del pluralismo (ETS, 2014), tries to identify what is the link between the idea of neutrality and secularism, suggesting that this link depends on the various possible interpretations of neutrality. Moreover, it is argued that we should avoid to reduce the issue to a nominal disputation about the meaning of the words and move our attention to the more fundamental problem about the relationship between politics and religion in a secular State.

Scarica il testo completo in PDF

Il matrimonio same sex nella Repubblica di San Marino? - di Luca Iannaccone

SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La questione del matrimonio tra persone dello stesso sesso in Italia: brevi cenni circa lo stato del dibattito nella giurisprudenza - 3. Il matrimonio same sex nella Repubblica di San Marino?

The same sex marriage in the Republic of San Marino?

ABSTRACT: The issue of the recognition of same sex marriages is extremely relevant again in Italy after the April 3, 2014 ruling in which the Court of Grosseto ordered to transcribe, in the registry office, a marriage contracted in New York (USA) by two Italian citizens of the same sex. The Author, after a brief synthesis that summarizes the main topics of the jurisprudential debate in Italy, turns his gaze to the neighboring Republic of San Marino, where the same issue was risen as a result of an initiative (Istanza d'Arengo) with which a San Marino citizen, having contracted a civil marriage abroad with the partner, sought its recognition in the Republic. The contribution deals with the topic in the light of the legislation in force in San Marino presenting the hypothesis that, de iure condendo, are looming on the horizon.
 

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere” - Confronti • “Ghe rivarem a baita?”: memoria di una provocazione integralista. Il referendum per il divorzio in Italia (di Francesco Zanchini di Castiglionchio) - di Francesco Zanchini

L’introduzione del divorzio in Italia non fu cosa da poco né durante le discussioni parlamentari, né nel corso delle parallele, incalzanti battaglie di opinione di cui la meritoria raccolta, di cui ci occupiamo in questa sede, dà parziale, ma utilissima testimonianza, limitatamente alle vicende seguite alla presentazione, da parte di un comitato di cui Gabrio Lombardi e Sergio Cotta ebbero l’indiscutibile leadership , dei ben noti quesiti, intesi all’abrogazione della legge divorzile, appena approvata. (Continua)

Scarica il testo completo in PDF

La coesistenza delle religioni in Albania. Le religioni in Albania prima e dopo la caduta del comunismo - di Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le origini del Kanun albanese - 3. La fratellanza religiosa albanese - 4. Il primo comunismo albanese e la libertà religiosa - 5. L’ateocrazia albanese - 6. La fratellanza albanese e la Costituzione del 1998.

Scarica il testo completo in PDF

Los valores religiosos y la laicidad de la esfera pùblica - di Fabio Macioce

SOMMARIO: 1. La laicidad es un problema cultural, no politico - 2. La esfera pública y su neutralidad - 3. La razón religiosa y la razón secular en la esfera pública - 4. La esfera pública y los valores públicos.

ABSTRACT: The concept of secularism can be understood in a political perspective or in a legal one. However, secularism is frequently identified with the concept of neutrality, so committing an epistemological error. In this essay, I try to demonstrate that the religious logos is indistinguishable from secular reason, and they both have the same dignity in the public debate. Finally, the article seeks to demonstrate that secularism in pluralistic societies, requires the cooperative research of the values ​​ inherent in social practices, in a perspective that is neither relativistic nor ideological.

Scarica il testo completo in PDF

I progetti per l’introduzione del divorzio in Italia in epoca post-unitaria - di Fabio Franceschi

SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Cenni sulla legislazione matrimoniale nell’Italia preunitaria – 3. L’introduzione del matrimonio civile nella codificazione unitaria del 1865 e la questione del divorzio – 4. I primi fermenti divorzisti: i progetti Morelli (1878-1880) – 5. Il progetto Villa del 1881 – 6. Il progetto Zanardelli del 1883 – 7. Il divorzio sul finire del XIX secolo: un problema aperto – 8. Il secondo progetto Villa (1892) – 9. Il terzo progetto Villa (1892-1893) – 10. L’inizio del nuovo secolo e il rinnovato entusiasmo divorzista. Il progetto Berenini-Borciani (1901) – 11. Il progetto Zanardelli-Cocco Ortu (1902) – 12. Il divorzio nel periodo giolittiano e il progetto Comandini (1914) – 13. Il progetto Marangoni-Lazzari (1920): fine di un’epoca – 14. Considerazioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

Religione e costituzionalismo occidentale. Osmosi e reciproche influenze - di Francesco Alicino

SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I presupposti teologici. – 3. Tendenza teocratica, ma visione profana dei fenomeni normativi. – 4. La doppia faccia della secolarizzazione. – 5. Il costituzionalismo (medievale) cristiano. – 6. Le origini del costituzionalismo occidentale. Fra apolitismo radicale … – 7. (segue) … e messianismo temporale e rivoluzione scientifica. – 8. Westfalia (1648): la territorializzazione del diritto religioso. – 9. La nuova religione della perfetta ragione. – 10. Dalla fine della sovranità westfaliana, al secondo dopoguerra … – 11. … (segue) e alla questione islamica di questo secolo.

ABSTRACT: During the long history of the Western Legal System, Christian religion has been playing a key role in defining some of the pillars of modern constitutionalism. This is evident in respect to important constitutional principles like, for example, the notion of “person”, as established in the article 6 of the 1948 Universal Declaration of Human Rights (“Everyone has the right to recognition everywhere as a person before the law”). At the same time, some theological notions of medieval constitutional thought represented the political pedestal of the absolute sovereignty of the State, which is antithetical to the logic of constitutional legal system. With this article, the Author analyses the way some theological notions of Christianity have been “secularized” – and then “codified” – in the Western constitutional States, influencing the pillars of contemporary democracies. This could explain, for example, why the legal instruments carrying out the relationship State-Churches in certain Western democracies do not work very well as they did in the past. In fact, from time to time, these instruments have been able to create the conditions for a proper interaction – an  “overlapping consensus”  – between religious groups and public authorities as well as an acceptable balance between universal principles of Western constitutionalism and ethnic-cultural-religious differences. Nowadays, however, these same instruments seem to fail. Precisely because immigration and today’s multicultural societies see masses of people that come to Western Countries with their religious identities and, sometimes, with a global perspective which complicates the century old tension  between universal principles – launched by the history of the Western constitutionalism – and the current cultural-religious belongings.

Scarica il testo completo in PDF

Quattro notazioni sulla laicità - di Raffaele Coppola

SOMMARIO: 1. Laicità e dualità del potere – 2. Geopolitica della laicità, suoi significati – 3. L'elemento popolare – 4. Il ruolo del civis-fidelis della tradizione classica nei regimi democratici - 5. Distinzione degli ordini e neutralità religiosa.

Four Annotations Concerning the Principle of Secularism (laicità): General Conclusions

Both at national and international level, the lowest common denominator of various principles of secularization (in French laïcité) is the separation - distinction between State law and religious law, which includes the distinction between different assignments of  these two spheres. That is in reality the central-essential aspect of the principle of secularization, which also represents the solid ground for every normative models as well as geographic horizon in what is called the Western legal system. One could identify the historical roots of that principle in a specific period – that lasted form the I to IV centuries – from which the “sinfonia” (symphony) between sacerdotium and imperium developed (especially until the 1054 a.C.). Given these roots, from time to time the concrete life of nations and their laws have been able to affirm the famous conceptions – we all know – identifying the crucial characteristics of  secularization. And this also gives us the solid basis for understanding the future conceptions of secularization. Nowadays, in the context of European Union the religious nomoi groups, the philosophical organizations as well as all human categories (like women) – that in the past era were subjected to gender and racial discriminations – hold the right to freedom of thought, conscience and  religion; which includes freedom to change religion or belief . In this sense, we may identify an “European principle of  secularization”, also understanding its evolution.
 

Scarica il testo completo in PDF

Le prospettive della dottrina e dello studio del regime giuridico civile della religione - di Valerio Tozzi

SOMMARIO: 1. Il compito della dottrina – 2. Necessità di un’evoluzione nel metodo di approccio ai problemi della religiosità sociale – 3. Esempi di sussistenza del metodo criticato nella dottrina e nella legislazione: a) l’otto per mille; b) il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso; c) l’insegnamento scolastico della religione – 4. Le materie eticamente sensibili: a) l’interruzione volontaria della gravidanza; b) la procreazione assistita; c) accanimento terapeutico ed eutanasia - il testamento biologico – 5. Conclusioni.

Scarica il testo completo in PDF

La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI - di Fabio Franceschi

SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena – 7. (segue) L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue) La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue) La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

Scarica il testo completo in PDF

L’objection de conscience dans la post-modernité - di Fabio Macioce

SOMMARIO: 1. Avant propos – 2. Le concept de l’objection de conscience – 3. L’objection de conscience dans la modernité – 4. L’objection comme témoignage.

ABSTRACT – In pluralistic societies there’s a very strong conflict between legal universalism and moral particularism. In this context, the conscientious objection tends to change its meaning: it is no longer the opposition to a specific rule, but it becomes a form of a radical opposition to the law. This paper, with an analysis of the objection, its forms and its meaning, tries to show how it should be again a chance to witness the truth. This possibility, which is essential for religious people, should be pursued regardless of any legal recognition.

Scarica il testo completo in PDF

I prodromi della questione cattolica in Italia. Note intorno al difficile dialogo tra la Chiesa cattolica e lo Stato unitario in Italia . - di Antonino Mantineo

SOMMARIO: 1. Il punto sulla storiografia - 2. Vocazione anti-unitaria del Papato e della Chiesa - 3. I cattolici e il lento cammino verso la democrazia.

Scarica il testo completo in PDF

La pronuncia della Grande Chambre della Corte di Strasburgo sul caso Lautsi C. Italia: post nubila Phoebus - di Vincenzo Turchi

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La giurisdizione domestica sul caso Lautsi - 3. La sentenza della Seconda Sezione della Corte - 4. La sentenza della Grande Chambre - 5. Laicità al plurale - 6. Metagiuridica del crocifisso.

Scarica il testo completo in PDF

L’insostenibile leggerezza della laicità italiana - di Nicola Fiorita

Se si volesse riavvolgere il filo che lega i più recenti e numerosi contributi alle primissime riflessioni teoriche sulla laicità dello Stato bisognerebbe risalire e risalire nel tempo, perdendo di vista quello che è lo scopo principale di questo intervento, ovvero una  valutazione aggiornata della cagionevole salute di questo principio nell’ordinamento italiano. Risulta, quindi, indispensabile fissare per il nostro ragionamento una data di partenza più vicina ai giorni nostri, e alle esigenze dei giuristi, peraltro facilmente individuabile in quell’11 aprile del 1989 a partire dal quale il dibattito sulla laicità è cambiato per sempre di segno, dovendosi da quel preciso momento in poi delimitare l’oggetto di ogni discussione sul contenuto del principio e non più sulla sua esistenza, necessità o impossibilità nel nostro ordinamento. (continua)

Scarica il testo completo in PDF

La “struttura ecclesiastica” dello Scottish Enlightenment. Le origini dell’illuminismo scozzese fra religione naturale e teologia razionale - di Francesco Alicino

SOMMARIO: 1. Prologo. Le origini della Secular Age – 2. I princìpi fondamentali della Chiesa di Scozia: la Professione di Fede e i Catechisms – 3. Il legame fra il mondo accademico e quello ecclesiastico – 4. La macchina processuale (ecclesiastica) e il Right of Patronage – 5. L’influenza del giusnaturalismo razionalista sulla dottrina teologica cristiana - 6. Lo sguardo scettico del bon David – 7. Epilogo. La progressiva secolarizzazione dello Scottish Enlightenment.

ABSTRACT: Between the late XVII century and the second half of the XVIII century Scotland faced very important constitutional changes, involving the relationships between the State and the Churches. In this context, the "religious question" continued to play a crucial role, finding its place – as so often in the past – at the top of the political agenda. However, this agenda was also influenced by the intellectual movement called Scottish Enlightenment, which gave an important contribution to the evolution of the Scottish Established Church that was Calvinist in its official documents, but Presbyterian in the ecclesiastical order. After general considerations about the process of secularization (which spread out in Europe at that time) the author analyses the peculiar evolution of relationships between the Scottish Established Church and the Scottish Enlightenment, which also affected the constitutional system in this country.

Scarica il testo completo in PDF

The Universal Constitutionalism in an Age of Religious Diversity. Western Secularism Tested by “New” Cultural Conflicts - di Francesco Alicino

SUMMARY: 1. Introduction – 2. Relation-Collaboration between the State and Churches in Constitutional Democracies – 3. The laicité à la française Tested by a Deprivatised Religious Process – 3.1. The French Rigid Secularism. Freedom (of Religion) through the State – 4. Canada’s Open Secularism. The Question of Religious-Based Family Law Disputes – 4.1 Reasonable Accommodation and “New” Religious Nomoi Groups – 5. Collaboration-Relation between the State and Churches in Italy – 5.1. The Italian Secularism Tested by the New “Religious Geography” – 6. Conclusion.

ABSTRACT: Under the pressing process of immigration and globalisation many Western constitutional democracies have moved from a number of religions, sharing a common culture, to today's age of diversity. As opposed to the past, the current democracies are facing the lack of overlapping consensus over the basic constitutional laws: namely, the meaning and the scope of freedom of religion, secularism, the separation Church-State, equal treatment and the rule of law. This is because individuals often come to adopt their basic values by very different ways. The nature, scope and force of such values are likely to be affected by competing and, sometimes, contested fundamental values and worldviews. From here stems the pressing tension – or dilemma – between “unity” and “diversity”. This essay starts with general considerations about the freedom of religion principle, strictly related with the “separation” as well as “collaboration” between secular States and Churches; then the author analyses three case-studies (France, Canada and Italy), pointing out some specific legal approaches. In particular he focuses the analyses over the French “droit commun”, the Italian ecclesiastic law and the Canadian arbitral tribunals that, especially in family law, allow disputes to be arbitrated using religious jurisdictions.

Scarica il testo completo in PDF

Le istituzioni ecclesiastiche nel Settecento in Italia tra potere spirituale e potere secolare - di Fabio Franceschi

SOMMARIO: 1. Le istituzioni ecclesiastiche in Italia nei primi decenni del XVIII secolo: uno sguardo d’assieme - 2. L’avvio di una politica riformista da parte dei principi della penisola e l’affermarsi del giurisdizionalismo di matrice confessionista quale sistema di rapporto tra gli Stati italiani e la Chiesa - 3. La svolta di metà secolo. Aumento dell’ingerenza delle autorità civili nell’organizzazione e nell’attività delle Chiese locali. Assunzione da parte delle stesse di autonome competenze normative in materia di istituzioni e di patrimonio della Chiesa. Parziale inquadramento delle istituzioni ecclesiastiche in seno alle organizzazioni statuali - 4. I principali provvedimenti adottati negli Stati della penisola nel campo delle istituzioni e del patrimonio ecclesiastico - 5. Provvedimenti soppressivi di istituzioni esistenti - 6. (segue) Misure dirette a cancellare i privilegi e le immunità delle istituzioni ecclesiastiche ed a contrastare il fenomeno della manomorta - 7. (segue) Misure dirette a riformare l’organizzazione e l’attività della Chiesa in sede locale e a sottoporre le istituzioni ecclesiastiche al controllo dell’autorità civile - 8. (segue) Misure dirette a secolarizzare le funzioni assistenziali ed educative. Sottrazione dei relativi ambiti di attività alla Chiesa ed alle sue istituzioni - 9. (segue) Rivendicazioni statali in tema di creazione delle istituzioni ecclesiastiche. Tentativi volti ad affermare la necessità e il carattere essenziale del riconoscimento o della confirmatio imperantis dei corpi morali in genere, e delle istituzioni ecclesiastiche in particolare - 10. Istituzioni secolari ed istituzioni regolari. Incidenza dell’azione degli Stati sull’assetto della ripartizione fra le due componenti dell’organizzazione ecclesiastica. L’ostilità dei sovrani riformatori nei confronti dell’organizzazione regolare e della Compagnia di Gesù in particolare. Soppressione di conventi e monasteri - 11. Le istituzioni del clero secolare. Rafforzamento degli episcopati locali e delle strutture organizzative diocesane come effetto della politica ecclesiastica riformista degli Stati italiani. Parziale riorganizzazione, territoriale e funzionale, delle parrocchie e dei seminari - 12. Considerazioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

Laicità, diritti umani, cultura relativista - di Carlo Cardia

SOMMARIO: 1. Laicità amica e laicità nemica della religione. Realtà e memoria storica - 2. La sintesi dello Stato laico sociale nell’era dei diritti umani. I nuovi conflitti religiosi - 3. Cultura relativista, svilimento della universalità dei diritti umani - 4. Relativismo, crisi antropologica, uso strumentale della laicità - 5. Multiculturalità e doppia verità relativista - 6. Conclusioni.

Scarica il testo completo in PDF

La Chiesa e la politica - di Piero Bellini

È dato di esperienza – del quale ci tocca prender atto – che la nostra vicenda nazionale si mostra segnata come da un curioso paradosso. È un fatto che [pur essendo l’italiana una società largamente “secolarizzata”] essa al contempo ben poco si presenta “laica”. È un fatto che l’Italia [quanto si voglia sorda ai richiami d’una sentita religiosità: quanto che sia ridotta, s’è sin detto, a «terra di missione»] è Paese in cui la Gerarchia cattolica romana tuttavia mantiene una sua pregnante egemonia: la quale va ben oltre ciò che si riscontra nella generalità delle altre comunità politiche di professione religiosa cattolica. Sicché – di faccia a questa singolare situazione – non ci si può non domandare come mai ciò accada: come mai una «società secolarizzata» non sappia «essere laica», ma seguiti a concedersi all’alta manus della Chiesa. (Continua)

Scarica il testo completo in PDF

I nuovi confini del diritto matrimoniale tra istanze religiose e secolarizzazione: la giurisdizione - di Nicola Colaianni

SOMMARIO: 1. Matrimonio religioso e giurisdizione - 2. Giurisdizioni alternative nelle società multiculturali? – 3. Spazi aperti dalle giurisprudenze europeee – 4. Arbitrato e globalizzazione – 5. Secolarizzazione e interposizioni religiose – 6. Rischi per i diritti fondamentali – 7. Sul retroterra multiculturalista - 8. Incursus: Kelsen e la Corte costituzionale austriaca – 9. Esperienza italiana e prospettive – 10. Conclusione: per un globalismo ben temperato.

Scarica il testo completo in PDF

Stati e religioni in Europa: problemi e prospettive - di Giuseppe Casuscelli

SOMMARIO: A. Una premessa sulle complessità dell’Europa – B. Le evidenze del presente – C. I cambiamenti in corso – D. I problemi del futuro.

Scarica il testo completo in PDF

La laicità al tempo della globalizzazione - di Nicola Colaianni

Dei tre sostantivi che compongono il titolo solo uno rappresenta, a colpo d’occhio, una “parola di giustizia” ed è paradossalmente quello di cui non devo occuparmi: il tempo. Il decorso del tempo è fondamentale nella vita del diritto, per esempio per avanzare o per bloccare una pretesa, civile o punitiva. Se ciò basti a farne una parola anche di giustizia, a tenere conto cioè del tempo come struttura essenziale della persona e ragione perciò della sua imperfezione e dei suoi bisogni, è discutibile. Non è detto, infatti, che ci sia coincidenza fra legge e giustizia perché la legge può essere anche ingiusta o comunque non assicurare pienamente quei valori universali che finiscono per comporre la dignità di ogni persona. A rendere valide le leggi – scriveva Tertulliano, al quale si deve “il concetto innovativo della storicità della legge” (Canfora) – non sono “né il numero degli anni, né l’autorità dei loro promulgatori, ma unicamente la giustizia”. (Continua)

Scarica il testo completo in PDF

Fecondazione assistita e velo di ignoranza laicista - di Mario Jori

Il libro di Emilio Dolcini, Fecondazione assistita e diritto penale, di cui oggi discutiamo, è composto da quattro capitoli di analisi della vigente legge italiana sulla fecondazione assistita, esaminata, come dice il titolo, da un punto di vista giuridico e penalistico; più un’appendice dove si esaminano le Linee guida “Turco” alla legge stessa. Il libro ha una introduzione scritta da Carlo Flamigni. La combinazione non potrebbe essere più felice, la introduzione di Flamigni è parte integrante del libro. Essa contiene non solo le informazioni mediche di base sulla fecondazione assistita e sui  problemi scientifici (medici e biologici) cui va incontro la legge, ma alcune considerazioni filosofiche di base, molto sintetiche ma tutte finemente poste e a mio parere tutte pienamente condivisibili. (Continua)

Scarica il testo completo in PDF

Sui rapporti tra diritto penale e laicità dello Stato - di Giorgio Marinucci

Parlare della inseminazione artificiale nella cornice dei rapporti tra “diritto penale e laicità dello Stato” significa evocare le radici stesse del diritto penale liberale, laico per definizione, così come lo forgiò nel suo ‘libriccino’ il grande milanese Cesare Beccaria. La quintessenza di quelle radici l’ha colta Franco Venturi, il massimo studioso dell’illuminismo non solo italiano, quando ha scritto sul ‘diritto di punire’ secondo Beccaria: “Il nodo che da millenni si era formato unendo con mille fili peccato e delitto, veniva tagliato da Beccaria d’un colpo netto. Che la Chiesa, se voleva, si occupasse pure dei peccati. Allo Stato spettava soltanto il compito di valutare il danno che l’infrazione della legge aveva portato all’individuo e alla società.” In breve: “Il diritto penale veniva completamente desacralizzato”. (continua)

Scarica il testo completo in PDF

Constitutionalism as Peaceful “Site” of Religious Struggles - di Francesco Alicino

SOMMARIO: 1. Introduction – 2. Part I: Theological and Historical Roots of Western Constitutionalism – 2.1. King-Servant of God vs. Tyrant-Servant of the Devil – 2.2. Hobbes and la religion de l’État – 2.3. John Locke’s Principle of Tolerance. The Modern Constitutionalism – 2.4. Roger Williams: The Apostle of Religious Liberty. The Roots of American Secularism – 3. Part II: The secularismlaïcité – 3.1. The Double Separation (Emancipation): State from Religion, Religion from the State – 3.2. Islam and la laïcité à la française – 3.3. Individual Rights vs Group Rights – 4. Conclusion. Secularism and Supranational Constitutionalism

Scarica il testo completo in PDF