Rivista telematica (www.statoechiese.it)
Online dal gennaio 2007
Menu

Articoli in

Diritto canonico e formazione giuridica. L’eredità di un Maestro: Arturo Carlo Jemolo (1891-1981) - di Beatrice Serra

SOMMARIO: 1. Premessa. L’insegnamento di un Maestro per un problema del presente: la ridefinizione della formazione universitaria del giurista - 2. Sull’attribuzione al diritto canonico dello statuto di materia facoltativa. Jemolo e le funzioni della presenza del diritto della Chiesa nelle Università statali: a) la funzione didattica: rendere possibile la comprensione della disciplina statale sul fenomeno religioso; b) la funzione scientifica: costituire un campo di indagine vasto e fecondo, capace di condurre a risultati di ricerca innovativi - 3. La prolusione bolognese del 1923 e quella romana del 1933: il problema della natura del diritto canonico e della posizione della Chiesa e delle sue norme nell’ordinamento statale. La giuridicità originaria dell’ordinamento canonico e il dato, peculiare e oggettivo, della comunanza di soggetti e territorio tra Stato e Chiesa. La terza funzione dello studio del diritto canonico nelle Università statali: essere un momento privilegiato di verifica della tenuta e della validità teorica delle categorie generali sulle quali si fonda la preparazione del giurista - 4. La questione metodologica. Direttive sul diritto canonico quale oggetto di insegnamento e ricerca: a) l’attenzione privilegiata per i temi congruenti con la formazione del giurista statale; b) l’indirizzo storico-dogmatico - 5. Un esito concreto: l’istituzione di una cattedra autonoma di diritto canonico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Sapienza. Le linee di indirizzo per lo studio del diritto della Chiesa proposte da Jemolo quali parti integranti del progetto culturale e scientifico della scuola laica italiana del diritto canonico - 6. I profili che contraddistinguono la figura di Jemolo all’interno della scuola laica italiana del diritto canonico: a) l’esposizione del diritto canonico quale frutto dell’equilibrio tra la necessità di non alterare la natura del diritto della Chiesa e il bisogno di tradurre tale diritto in un linguaggio comprensibile al giurista statale: b) il distacco da ogni fattore ideologico o confessionale. Jemolo cristiano esigente e profeta ascoltato dai laici - 7. L’eredità di Jemolo canonista: il paradigma epistemologico da lui elaborato per il diritto della Chiesa e l’atteggiamento spirituale e intellettuale con il quale si è accostato a una realtà giuridica che nasce da un vissuto di fede. La persistente attualità di tale lascito.

Canon law and legal education. The legacy of a Master: Arturo Carlo Jemolo (1891-1981)

ABSTRACT: Forty years after Arturo Carlo Jemolo passed away, this paper reconstructs the Master's thought on the function of canon law studies in state Universities in order to respond to a need of our present: the need to rethink the university education of the jurists.

Scarica il testo completo in PDF

Anamnesi del mito primordiale e sua mimesi nel ‘teatro’ del sacro. Tradizione e invenzione nel protagonismo del culto: nuovi dubbi sulla ‘legge’ del celibato (e sulla disciplina del matrimonio) - di Francesco Zanchini

SOMMARIO: Avvertenza - 1. Preambolo - 2. Materiali per una ricerca antropologica sulla genesi dell’obbligo del celibato - 3 (segue) Perplessità su un simbolismo che incorpori dati costrittivi evidenti.

Scarica il testo completo in PDF

David Lazzaretti: heretic, rebel, or mentally insane? A cold case in Post-Unification Italy - di Emilia Musumeci

TABLE OF CONTENTS: 1. Introduction - 2. The life and works of David Lazzaretti, the “Second Christ” from Arcidosso - 3. The ‘Prophet’ on the stand: the criminal trials in the State Courts - 4. Lazzaretti before the Tribunal of the Roman Holy Office - 5. Life after Death: Different interpretations of the Lazzaretti case - 6. The Prophet and the Alienists - 7. Conclusion: a prismatic figure.

ABSTRACT: The aim of this paper is to retrace a peculiar case occurred in the complex context of the decades after Italian Risorgimento and the Italian unification (1861). In particular, it will be analysed the case of David Lazzaretti a poor carter from Tuscany, self-proclaimed “Christ, Duce, Judge” and “the Second Son of God come to earth”, considered a heretic and excommunicated from the Catholic Church due his blasphemous writing. He founded the “Giurisdavidic Church” based on a sort of mystical and utopian socialism (his motto was: “The Republic is the kingdom of God”). His figure has given rise to lively controversy between those who considered him a martyr and who reputed him a mad visionary or a charlatan. In any case, Lazzaretti’s movements are emphasized above all for his tragic end: on the morning of August 18, 1878, while he was driving a peaceful procession from Monte Labbro to Arcidosso, a little town in Tuscany, he was killed by Italian carabinieri during a religious ceremony. After his death, medical science and in particular positivist psychiatry, also called “alienists”, described Lazzaretti not as a sacrilegious impostor but as a mentally ill person, who would have benefitted more from treatment than prosecution.

Scarica il testo completo in PDF

“Noi vi havemo consumato in questa pratica la vita et l’intelletto nostro”: un parere inedito di Pio V (1556) - di Giacomo Alberto Donati

SOMMARIO: 1. “La vita et l’intelletto nostro”: un inedito vaticano - 2. “In questa pratica”: il fascicolo manoscritto - 2.1. Il Barberiniano Latino 1369: struttura e datazione dei sette responsi - 2.2. La questione avanti il Sant’Uffizio: i confini dell’autorità inquisitoriale - 2.2.1. I cinque pareri pro - 2.2.2. I due pareri contra - 3. “Noi vi havemo consumato”: la quaestio del Ghislieri - 3.1. Propositio - 3.2. Oppositio - 3.3. Solutio - 4. Conclusioni - Appendice.

“Noi vi havemo consumato in questa pratica la vita et l’intelletto nostro”: an unpublished opinion by Pius V (1556)

ABSTRACT: Long before being enthroned as Pope with the name of Pius V (1566), Michele Ghislieri worked tirelessy and enthusiastically for the Roman Inquisition under Paul IV and his successors, building and cementing his position within the Roman Curia. In his capacity as commissary of the Holy Office (1556), Ghislieri was requested to express an opinion regarding the relationship of inquisitorial and episcopal jurisdictions in receiving abjurations. This opinion, delivered in the form of a quaestio of the medieval scolastic tradition and published here for the first time, casts new light not only on the intellectual biography of this famous Pope but also, given the fact that he was not the only consultor whose opinion was requested, on the daily work of the Roman tribunal and, in more general terms, on the capital importance of law within the spectrum of Western cultural system in Early Modern age.

Scarica il testo completo in PDF

Retos que presenta la conversión de la justicia en la Iglesia a la luz del m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus - di Rafael Rodríguez-Ocaña

SUMARIO: 1. La implementación del m.p. Mitis Iudex - 2. La salus animarum y la reforma de los procesos de nulidad matrimonial - 2.1. La salus animarum, principio inspirador - 2.2. ¿Cómo contribuye a la salus animarum el proceso judicial? - 3. La centralidad del Obispo diocesano.

Challenges presented by the conversion of justice in the Church in the light of m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus

ABSTRACT: In these pages I will try to show that the motive leading to the reform of the m.p. Mitis Iudex and the recovered centrality of the Bishop judge are questions that should not be limited exclusively to the processes of marriage nullity, since they are so important that they go beyond these procedural limits; on the contrary, they should project their influence not only on the norms that regulate the ordinary processes but also on the very organization of justice in the Church. The conversion of justice that the Roman Pontiff has initiated with the m.p. Mitis Iudex, therefore, involves the rest of the causes and canonical procedural law itself.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere - Confronti” • Tra Aristidi e Polifemi. L’arduo appuntamento delle chiese con la propria riforma (in particolare, del cattolicesimo romano) - di Francesco Zanchini

Col titolo della presente riflessione assume timbri di sconforto il sentimento di transitorietà e di incompiutezza che al travaglio meditativo dell’Autore ha sempre opposto l’amara constatazione di precarietà che qualsiasi tentativo di riforma della sua Chiesa di appartenenza propone a fronte della superficialità, o dell’inadeguatezza, e/o perfino della disarmante inettitudine degli uomini che vengono, di volta in volta, chiamati a porre in atto un progetto cristiano, perfino serio come quello (recente ormai fino a un certo punto), collocato al centro del “secolo breve”. (segue)

Scarica il testo completo in PDF

“Ad Sacram Communionem ne admittantur”: il can. 915 e la promozione dell’aborto da parte di cattolici impegnati nella vita politica alla luce di un recente decreto episcopale - di Alberto Tomer

SOMMARIO: 1. Una premessa. I cattolici nella vita politica e la condanna dell’aborto nel magistero della Chiesa - 2. Il precedente del 2004 e la conseguente dichiarazione dell’Episcopato statunitense - 3. L’interpretazione del can. 915 nei suoi elementi costitutivi: la categoria degli “aliique in manifesto gravi peccato obstinate perseverantes” - 4. Un’applicazione concreta: il decreto episcopale del 2019 alla luce del canone (e viceversa).

«Ad Sacram Communionem ne admittantur»: can. 915 and Catholic politicians who promote abortion in the light of a Bishop’s recent decree

ABSTRACT: Moving from a 2019 decree by the Bishop of Springfield in Illinois, the present contribution aims to analyze the nature, the requirements and the implications of can. 915 CIC, which concerns the circumstances of non-admission of the faithful to Holy Communion, namely in order to understand whether the case of politicians supporting legislations that promote abortion falls into the category of those who “obstinately persevere in manifest grave sin”.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere – Confronti” • L’Inquisizione come tipo di giudice immune da intuitus personae (papale, o episcopale). Un’alternativa per il superamento dell’attuale crisi dell’udienza penale diocesana e di quella della giustizia amministrativa - di Francesco Zanchini

SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. Si autem peccaverit in te frater tuus. Un caso di sviluppo esorbitante di un brano scritturale? - 3. Istituzione e metanoia; ovvero della irriducibile individualità del soggetto - 4. Su una ipotesi “diffusa” di episkopé. Dislocazione dell’azione penale a livello collegiale? - 5. (segue) Verso un rinnovamento radicale del processo penale (e non solo).

The inquisition as model for a papal or episcopal magistrature exempt from intuitus personae. Towards an alternative to overcome the current crisis of penal and administrative justice

ABSTRACT: The purpose of this article is to highlight the remains of absolutism that still permeate the legal codes of the Catholic Church (1917 and 1983), as traceable in and hierarchical relationship existing between the udienza diocesana (diocesian audience) and the udienza pontificia (Papal audience) and the individualistic nature of both. The author highlights dramatic elements of inefficiency and anti-historical prejudice in these institutions, which contrast with the hegemonic collegial ethos that has emerged from Vatican II. In proposing the inquisition as archetypal model for a transversal concentration of the judicial districts of different dioceses - as already implemented since 1938 in regard to judgements of matrimonial annulment - the article supports the overcoming of the limits that canon 1423 imposes on the collegial autonomy of bishops. These limits - the author concludes - can be surmounted only by a gradual recentering a collegial strategy on a recognizable unitary fulcrum of penal jurisdiction and the institutionalization of that “tribunal administrativum” that had been promised by canon 1400, § 2, of the current code, but has remained buried between indolence and oblivion in the Papal Curia.

Scarica il testo completo in PDF

«voi potete essere braccia, mani, piedi, mente e cuore di una Chiesa in “uscita”». Papa Francesco e i movimenti ecclesiali - di Giorgio Feliciani

SOMMARIO: 1. Per una nozione di movimento ecclesiale. Le indicazioni di Giovanni Paolo II rivisitate nel 2016 dalla lettera “Iuvenescit Ecclesia” della Congregazione per la dottrina della fede - 2. Gli orientamenti di papa Francesco nei confronti dei movimenti ecclesiali. Le fonti - 3. Custodire il carisma - 4. Il rischio della autoreferenzialità - 5. Altre possibili deviazioni - 6. Le preoccupazioni di papa Francesco - 7. La missione dei movimenti ecclesiali - 8. Avvertenze conclusive.

«You can be the arms, hands, feet, mind and heart of a Church “which goes forth”». Pope Francis and the ecclesial movements

ABSTRACT: Pope Francis believes that ecclesial movements are a gift of the Spirit for those who participate in them and for the whole Church. But, unlike its immediate predecessors, he deals intensively, in language that is at times severe, with the dangers they may run into. In this regard, however, it should be noted that similar warnings are also made with regard to other ecclesial realities. In any case, it cannot be denied that the current Pontiff looks favourably on the movements, since he entrusts them with very important and demanding tasks in the fulfillment of the Church's mission.

Scarica il testo completo in PDF

Frammenti sospesi tra cielo e terra. La disciplina delle reliquie tra diritto canonico e diritti secolari - di Nico Tonti

SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive - 2. Le radici della disciplina canonica sulle reliquie e la fenomenologia dei furta sacra - 3. Il periodo aureo della legislazione in tema di reliquie: la riforma di Urbano VIII e la sistematizzazione di Benedetto XIV - 4. Il Codex del 1917: un supporto moderno per una normativa antica - 5. Il can. 1190 del Codice giovanneo-paolino: un frammento superstite di una esigua storia giuridica - 6. Dedicatio altaris: a cavallo tra obbligo e raccomandazione - 7. Autenticità e conservazione delle reliquie: la competenza della Congregazione delle cause dei santi - 8. La competenza della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti sul legittimo regime cultuale - 9. Le peculiarità proprie del Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium - 10. Il Catechismo della Chiesa cattolica e le indicazioni della CEI: disposizioni a completamento del quadro normativo - 11. È lecito parlare di compravendita di reliquie all’interno dell’ordinamento ecclesiale? - 12. La nuova primavera del commercio delle reliquie: profili civilistici - 13. Riflessioni sull’applicazione della legge penale: provocazioni e nuovi orizzonti d’esplorazione.

Fragments between heaven and earth. The discipline of relics between canon law and the secular one

ABSTRACT: The aim of this study is to give an account of relics and in order to achieve it the paper examines three different perspectives. The first section charts the origin of the reliquary cult through an historical and systematic reconstruction, starting from the early Christianity until the 1917 Code of canon law. The second segment looks in more detail at the demanding objective to examine Church’s law in force on relics as well as relics worship. The normative to be analysed is contained in many different legislative sources, which have been object of little interest in terms of canonistic doctrine. The third and last section of this study points out the rising of the market of relics in our contemporary society. In particular, this point will be analysed through the eyes of the jurist who deals with religious matters, taking into account the complexity that links the canonical system to the national one, underlying the significant difficulties that the secular judiciary has to face when it comes to express themselves about subjects of “different order”.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere – Confronti” • Sui principi di dogmatica costituzionale compatibili con le dinamiche di potere interne alla vita della Chiesa e alla storia dei loro mutamenti. Idee e problemi del passato e del presente - di Francesco Zanchini

SOMMARIO: Avvertenza - 1. Sull’irrinunciabile laicità del pensare giuridico - 2. Reformatio ecclesiae e costituzionalismo moderno – 3. Tre innovazioni istituzionali di Paolo VI in via di desuetudine: il sinodo dei Vescovi come forma rafforzata di normazione papale, la riforma del S. Uffizio, la separazione dei poteri.

Scarica il testo completo in PDF

Autocefalia vo’ cercando ch’è si cara - di Giovanni Cimbalo

SOMMARIO: 1. Stati a identità debole e rapporti con le confessioni religiose - 2. Il cratere balcanico - 3. La Bosnia Erzegovina terreno di confronto identitario e di rifiuto dell’autocefalia - 4. Un rapporto sinfonico contestato: il Montenegro - 5. Le denominazioni contese: la Macedonia del Nord - 6. L’Ucraina alla ricerca dell’identità - 7. Autonomia confessionale e autocefalia: per una nuova nozione di territorio canonico.

… Is seeking for autocephaly, which is so precious!/ They go in search of autocephaly- so precious! / Of autocephalous they journey: how dear it is!

ABSTRACT: The "Weak States" of the Balkans born from the dissolution of Yugoslavia and the USSR seek legitimacy and struggle to strengthen their national identity. This is currently happening through the recognition of autocephaly to their Orthodox Churches in order to build on the symphonic and stable relationship between State and Churches. The article analyzes the status of relations between the state entities of Kosovo, Bosnia and Herzegovina, Montenegro, Macedonia and Ukraine. In this perspective, the conflict between different religious designations claiming to be represented as identity representations before the State is highlighted. Additionally, the conflicts within the Orthodox pae granting the tomos to recognize autocephaly are explored.

Scarica il testo completo in PDF

I lavori di codificazione del Titolo “De matrimonio” nel Codice di diritto canonico. Studio introduttivo - di Francesco Catozzella

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Valore interpretativo dei lavori di codificazione - 3. La costituzione del Coetus de matrimonio e la prima fase del lavoro - 4. Le diciassette sessioni del Coetus de matrimonio - 5. L’invio dello Schema de sacramentis agli organi di consultazione e l’esame delle osservazioni pervenute - 6. Le cinque sessioni del parvus Coetus de matrimonio - 7. Le modifiche apportate nella Relatio complectens synthesim animadversionum (1981) - 8. La quinta Plenaria della Commissione di revisione del Codice (20-29 ottobre 1981) - 9. L’ultima revisione da parte di Giovanni Paolo II - 10. La comunicazione dei lavori del Coetus de matrimonio e il dibattito dottrinale - 11. Le fonti alla base della riforma del diritto matrimoniale - 12. Conclusione.

Scarica il testo completo in PDF

Considerazioni sul nuovo ordinamento giudiziario dello Stato della Città del Vaticano - di Giuseppe Dalla Torre

SOMMARIO: 1. Prolegomena - 2. Princìpi ispiratori - 3. Gli organi giudiziari: a) il Tribunale e la Corte di Appello - 4. Segue: b) la Corte di Cassazione - 5. Gli avvocati - 6. L’organizzazione degli uffici giudiziari - 7. Annotazioni conclusive.

Considerations on the new judicial system of the Vatican City State

ABSTRACT: Law 16 March 2020 n. CCCLI upon the Vatican judiciary system is an important part of the reform process underway for twenty years, to adapt the Vatican State's legal system to the needs of the historical moment. The reform examined responds to the highest levels of protection required by the "fair trial" and to the need to harmonize the Vatican system with the norms contained in international conventions signed by the Holy See. The essay critically examines the fundamental points of the reform.

Scarica il testo completo in PDF

Sulla “scomparsa dei diritti” nella Chiesa postridentina: frammenti di una mutazione epocale nella pace delle istituzioni ecclesiali - di Francesco Zanchini

SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. Tra Riforma e Rivoluzione. “Controriforma” e dottrine dei diritti - 3. Tra “lacune” conciliari ed esaltazione del primato: incertezze di fronte alla constatazione di rilevanti problematiche di armonizzazione applicativa dei decreti tridentini con il Corpus juris canonici. Difficoltà di individuare un percorso di convincente superamento dello stallo: crisi del carisma di mediazione della canonistica? - 4. Un concilio ad usum Curiae , attuato con modalità plebiscitarie, propizie all’accesso a modelli napoleonici di produzione giuridica, per seppellire il pluralismo della Tradizione canonica (già colpito col divieto delle liturgie cinesi e malabariche e la eliminazione delle reducciònes amazzoniche) - 5. Dalla scomparsa della communitas utentium alla sostituzione (Kuttner) dell’antica piattaforma consuetudinaria del diritto con l’idea di una sua creazione discendente, alimentata dal mito di un’inerranza papale. Adattamento di tale credenza alle strategie di potere della Curia - 6. La modernità ecclesiastica (Fantappiè) mediata dalla liquidazione, nel ventennio 1904-1923, di qualsiasi forma di sindacato sugli atti di esercizio del potere esecutivo (fino all’esenzione dei suoi addetti da accuse giustiziabili per abusus potestatis, oltre che da responsabilità ex lege aquilia) - Fine della divisione dei poteri. Rinvio - 7. Il tentativo fallito di Paolo VI di introdurre elementi di giustizia amministrativa importati (manipolandoli) dai sistemi a Conseil d’Etat; loro ulteriore svuotamento mediante deroghe della produzione normativa (poi ampliate nella prassi di Curia) dalle guide-lines indicate al legislatore dal Sinodo dei Vescovi del 1967.

Concerning the “disappearance of rights” in the Latin Church of the 20th century. Fragments of an epochal mutation in the peaceful coexistence of ecclesiastic institutions

ABSTRACT: The article intends to review the major milestones in the historical dynamics of ecclesiastic politics prior to the establishment of the Code of Canon Law. The perspective adopted is one of broad contextualization rather than mere critique of the events and the historical actors of thosetimes. The article closes with a reflection on the effects of the antimodernist and antiliberal posture of the Holy Seed, which led to the development of a movement for a codification aimed at eliminating any separation of powers within the Church.

Scarica il testo completo in PDF

Tra economia della religione ed economia religiosa. Spigolature italiane di storia e teoria economica - di Sergio Noto

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Una rivoluzione contraddittoria - 3. Chiesa e denaro: la questione del prestito a interesse - 4. La svolta della Rerum Novarum: associazionismo e cooperazione - 5. Cattolicesimo e corporativismo - 6. Gli anni ’30 e l’eclissi dell’economia liberale - 7. Il dopoguerra italiano: un miracolo a metà - 8. Gli effetti negativi dei cattolici in politica, Giovanni Paolo II e il dialogo con il mercato.

Between the Economics of Religion and Religious Economics. Tangent Questions Regarding Italian History and Economic Theory.

ABSTRACT: The paper discusses the most important points of the relationship between social Christian thought and economic facts and how they developed in Italy, with particular reference to the application of competitive market principles. Starting with the second half of the 1800s, it is possible to argue that both the social doctrine and market theories had scarse impact on each other and more importantly, that they did not interact in a way which would have been useful. The author covers the main and most significant contributions that economists, sociologists, philosophers and politicians tried to bring to this missing debate between economic science and religious principles. In view of the creation of a society which responds to mankind’s real needs, we feel the lack of such a debate even though today we are witnessing a certain awakening.

Scarica il testo completo in PDF

Le conferenze episcopali dalle origini al Concilio Vaticano II - di Giorgio Feliciani

SOMMARIO: Parte prima. Le origini - 1. Le prime esperienze - 2. Il fondamento teologico - 3. Le materie prese in esame - 4. Conferenze episcopali e concili particolari - 4. Conferenze episcopali e concili particolari - 5. I fattori di sviluppo - Parte seconda. Verso una regolamentazione di diritto universale - 6. Prime disposizioni durante il pontificato di Pio X - 7. Il Codice piano-benedettino - 8. Gli interventi di Pio XI - 9. Una singolare contraddizione - 10. Il decisivo impulso di Pio XII.

Scarica il testo completo in PDF

Genesi e vicende dello “Jus publicum ecclesiasticum” in età postridentina. Una risposta romano-cattolica alla modernità - di Francesco Zanchini

SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. Il diritto romano nell’esperienza cristiana - 3. Chiese e diritto romano nella “civiltà cristiana” - 4. Tra una giurisprudenza e l’altra: la mediazione medievale del diritto comune - 5. La civiltà del diritto nell’età del potere. Quale dogmatica? - 6. Lo jus publicum europaeum: verso una riduzione della Santa Sede a pura “potenza” religiosa - 7. Il retroterra politico di un nuovo diritto pubblico ecclesiastico - 8. (segue) La fondazione teorica di un nuovo diritto costituzionale - 9. Profili di una nuova costituzione materiale - 10. Posizioni di principio e di metodo vincenti a partire dalle dottrine del Bouix - 11. (segue) Dal conflitto alla stabilizzazione dell’emergenza - 12 Il tramonto dei diritti nel nuovo, e nel nuovissimo “jus populi Dei” - 13. (segue) La fine, di fatto e di principio, dell’attuazione giudiziaria del diritto.

Scarica il testo completo in PDF

Sacerdozio e celibato nella Chiesa cattolica - di Vittorio Parlato

SOMMARIO: 1. Alto valore ecclesiale dello status di chierico sposato - 2. L’obbligo del celibato e le eccezioni - 3. Le norme speciali relative al clero cattolico orientale sposato, in Occidente - 4. Le norme speciali relative all’ordinazione di pastori protestati convertitisi al cattolicesimo - 5. La normativa della Chiesa antica - 6. La disciplina delle Chiese ortodosse.

Priesthood and celibacy in the Catholic Church.

ABSTRACT: In this period there is discussion about the possibility of abolishing the obligation of celibacy for the Catholic clergy of Latin rite in order to increase their vocations. Some exceptions to this obligation have already been foreseen by the regulations of previous Roman popes for specific cases, aimed at promoting the conversion of Protestant pastors to Catholicism. Canon 373 of the Code of Law of the Eastern Churches states that "must be held in honor the status of clerics united in marriage sanctioned over the centuries by the practice of the early Church and the Eastern Churches", opening up to a re-evaluation of the uxorato clergy. This study aims to recall what is happening today in Eastern Catholic Churches, the exceptions made against Protestant pastors in the Latin Church, as well as the legislation in force in the ancient church, maintained, in substance, in the Orthodox Churches.

Scarica il testo completo in PDF

Le nuove dipendenze in relazione alla incapacità a emettere un consenso matrimoniale valido - di Maria Elena Ruggiano

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. L'incapacità consensuale nel matrimonio - 3. Evoluzione della Giurisprudenza ecclesiastica - 4. Le nuove dipendenze - 5. Le radici della dipendenza patologica - 6. Sex addiction - 6a - Dipendenza da pornografia - 6b. Dipendenza da cyber pornografia - 7. Dipendenza dal lavoro (Work addiction) - 8. Il collezionismo patogeno - 9. Dipendenza dalla chirurgia estetica - 10. Dipendenza dallo shopping - 11. Dipendenza da selfie - 12. Dipendenza dal gioco d'azzardo - 12a. Dipendenza da Trading on line - 12b. Dipendenza dai videogiochi - 13. Dipendenza dallo sport o exercise addiction - 14. Internet addiction e psicotecnologie - 14a. Dipendenza da email - 15. Dipendenza dalla televisione - 16. L'incidenza delle nuove dipendenze sulla capacità di intendere e di volere - 16a. Gli effetti delle nuove dipendenze sulla capacità consensuale matrimoniale - 17. Considerazioni conclusive.

New dependencies in relation to the ability to issue a valid matrimonial consent

ABSTRACT: This article identifies and outlines the new addictions or psychiatric disorders that, whilst not deriving from the abuse of substances, still manages to make a person incapable of self-determination and make free and mature decisions. In recent years, the psychological distress in which many people find themselves living is taking on specific characteristics and is affected by social and cultural elements that make the process of developing emotional-affective skills, the possibility of having a certain identity and the achievement of stable balances very hard. To the already known pathologies are therefore added new ones often associated with borderline-narcissistic personality disorders; drug-free addictions are to be counted among the psychiatric disorders in which social, cultural, economic and psychological elements emerge. Those elements make these new problems interesting and relevant in the present-day but also difficult to insert into certain diagnostic frames.

Scarica il testo completo in PDF

Scienza giuridica italiana e Status Civitatis Vaticanae (1929-2019). Riflessioni sull’autonomia scientifica e didattica del diritto vaticano - di Matteo Carnì

SOMMARIO: 1. Premesse e linee di ricerca - 2. Un peculiare osservatorio: i manuali giuridici italiani e lo studio del diritto vaticano - 3. I manuali di diritto ecclesiastico - 4. I manuali di diritto canonico - 5. I manuali di diritto internazionale - 6. Monografie e saggi giusvaticanisti. La fioritura di studi (1929-1939) - 7. Giuristi ebrei e diritto vaticano: Federico Cammeo; Donato Donati e Mario Falco - 8. Gli altri Maestri e il diritto vaticano - 9. Il diritto vaticano tra oblio e studi elitari (1940-1999) - 10. Dal 2000 a oggi: la rinascita del diritto vaticano - 11. Il diritto vaticano nel quadro delle scienze giuridiche - 12. L’autonomia scientifica del diritto vaticano - 13. Autonomia didattica e insegnamento del diritto vaticano nelle università - 14. Verso un’autonomia scientifica e didattica del diritto vaticano, oltre il diritto ecclesiastico?

Italian legal science and Vatican City State (1929-2019). Some reflections on Vatican law and his scientific and didactic autonomy

ABSTRACT: This paper aims to clarify the history of the Vatican City State through the works of Italian jurists. A special attention is given to the scientific and didactic autonomy of Vatican law.

Scarica il testo completo in PDF

L’esclusione del bonum prolis nella recente giurisprudenza rotale - di Francesco Catozzella

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il fondamento dell’esclusione del bonum prolis - 3. Lo ius ad actus coniugales - 4. La distinzione tra ius ed exercitium iuris - 5. Le tradizionali presunzioni giurisprudenziali - 6. La procreazione responsabile e alcuni casi particolari - 7. L’esclusione della prole nelle ipotesi di ricorso alla fecondazione artificiale - 8. Questioni relative alla prova - 9 Conclusione.

The exclusion of bonum prolis in the latest rotal jurisprudence

ABSTRACT: After having clarified the basis of the exclusion of bonum prolis and delineated the nature and content of the right/duty to marital acts suitable for procreation, the article explains the classic distinction between law and the exercise of the law, and on the presumptions elaborated in this matter by rotal jurisprudence. This is followed by an examination, conducted in the light of the doctrine of responsible procreation, of some peculiar cases of exclusion and use of artificial insemination; finally, the article focuses on the proofs needed. This research is based on recent unpublished rotal jurisprudence.

Scarica il testo completo in PDF

L’ampliamento del ruolo processuale del Vicario giudiziale nel ‘sistema’ del Mitis iudex - di Massimo del Pozzo

SOMMARIO: 1. Premessa d’inquadramento: la ‘centralità’ derivata del Vicario giudiziale - 2. La revisione della fase introduttiva e impugnatoria (con minimi riferimenti statistici) - 3. L’individuazione soggettiva della figura - 4. Un riscontro sintetico alla luce dell’art. 46 DC. - 5. Il discernimento e l’orientamento della forma processuale adeguata - 6. Le spettanze del Vicario giudiziale nei diversi tipi di processo - 7. Le competenze del Vicario giudiziale nel processo ordinario - 8. Le competenze del Vicario giudiziale nel processo più breve davanti al Vescovo - 9. Le competenze del Vicario giudiziale nel processo documentale - 10. La motivazione dei provvedimenti e i possibili ricorsi - 11. Le difficoltà operative e le problematiche aperte.

The extension of the procedural role of the Judicial Vicar in the “system” of the Mitis iudex

ABSTRACT: In the MIDI system, the centrality of the Bishop is also associated with the strengthening of the role of the Judicial Vicar, especially in the introductory and executive phase. This contribution examines first of all the identification of the minister and the possible extension of the introductory powers to the Assistant Judicial Vicars, and then dwells on the function of discernment and orientation of the procedural form. The duties relating to each procedural mode (ordinary, abbreviated and documentary) are then specifically and analytically outlined. The analysis ends with possible appeals against the initial measures and the determination of the attributions between the interdiocesan and diocesan Judicial Vicar, especially with reference to the processus brevior. The training and responsibility of the Judicial Vicar is crucial to ensure the proper implementation of the reform.

Scarica il testo completo in PDF

L’indipendenza della giustizia vaticana. Note sui magistrati addetti al Tribunale - di Giuseppe Dalla Torre

SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive - 2. La provenienza dei magistrati dall’Università - 3. La conoscenza del diritto canonico - 4. La nomina pontificia - 5. La stabilità delle funzioni - 6. La provenienza nazionale - 7. Annotazioni conclusive.

The independence of the Vatican justice. Notes on the magistrates of the Court

ABSTRACT: Among the judicial organs of the Vatican City State, the Court is the one that has undergone the greatest transformations and the most consistent processes of adaptation to the emerging needs in the juridical experience. The essay illustrates the methods through which the objective was pursued to ensure the independence of the magistrates in charge: at the same time a necessary requirement for the right process and a good thing to protect in a particular way considering the peculiar state reality.

Scarica il testo completo in PDF

“Chiesa dalle genti”, il sinodo minore della diocesi di Milano. Profili canonistici - di Giorgio Feliciani

SOMMARIO: 1. La convocazione - 2. Le ragioni della convocazione - 3. La qualificazione del sinodo come “minore” - 4. Il tema del sinodo - 5. La commissione di coordinamento - 6. Il documento preparatorio - 7. Lo strumento di lavoro per i consigli diocesani - 8. I sinodali - 9. Le costituzioni -10. Valutazioni critiche.

"Chiesa dalle genti", the minor synod of the diocese of Milan. Profiles of Canon law

ABSTRACXT: In order to ensure a better pastoral care of foreigners the new archbishop of Milan has convened a minor synod. This form of ecclesial assembly is not contemplated by the Code of Canon Law, but has been practiced for centuries in the Ambrosian diocese. The archbishop renewed this tradition by inviting the diocesan presbyteral and pastoral councils to participate at the event. The decisions taken have had a significant impact on the life of the entire diocese, also as regards the territorial organization and the structure of the offices of the archiepiscopal curia. Overall, the synod can be considered exemplary in composition, procedure and efficiency, and hopefully will be imitated by other dioceses.

Scarica il testo completo in PDF

Una lettura dell’istruzione Cor Orans sulla vita contemplativa femminile: sfide e prospettive - di Réginald-Marie Rivoire

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Natura del documento - 3. I destinatari della CO - 4. L’autonomia giuridica dei monasteri - 5. L’obbligo di aderire a una federazione - 6. La formazione comune obbligatoria - 7. Il rilassamento della clausura - 8. Qual è la mens legislatoris?

An Analysis of the Instruction Cor Orans on Women's Contemplative Life: Challenges and Perspectives

ABSTRACT: This article is a commentary of Cor Orans, the Implementing Instruction of the Apostolic Constitution “Vultum Dei Quaerere” on Women’s Contemplative Life, published in 2018 by the Congregation for Institutes of Consecrated Life and Societies of Apostolic Life. This Instruction has the character of a real pontifical law, in many aspects disrupting the law which hitherto governed enclosed nuns. By constraining every Monastery to be part of a federation, which although presented as a communion structure, in fact resembles a genuine structure of government, the Instruction harms the autonomy of Monasteries. This mandatory federal setup goes hand in hand with a slackening of the enclosure, and will give rise to a decrease in religious observance. The article further proceeds to outline the mens legislatoris, found between the pursuit of communion and shortage management, and underlines the reductive and materialistic view of contemplative life exhibited by the document. Finally, the article underlines the determination with which the Dicastery intends to apply the new norms, a determination which shows little consideration for the principle of legality.

Scarica il testo completo in PDF

La Chiesa Ortodossa Russa e le riforme dell’inizio del XX secolo - di Giovanni Codevilla

SOMMARIO: 1. La riforma di Pietro il Grande e la paralisi della Chiesa - 2. La diffusa aspirazione a ridefinire i rapporti tra Stato e Chiesa - 3. Verso il superamento dell’intolleranza religiosa - 4. Le prese di posizione di Antonij (Vadkovskij) e di Sergej Witte - 5. La reazione del Pobedonoscev – 6. Il Memorandum dei 32 - 7. Il riconoscimento della tolleranza religiosa - 8. I vescovi e la riforma ecclesiastica - 9. Il Manifesto del 17 ottobre e i ritardi nella convocazione del Concilio.

The Russian Orthodox Church at the Beginning of the 20th Century

ABSTRACT: Peter the Great abolished the Patriarchate and entrusted the direction of the Church to a Holy Synod led by a laymen (Ober-prokuror). This reform had the consequence to paralyze the Church, as pointed out by F.M. Dostoevskij and by several outstanding Russian scholars. At the end of the 19th and at the beginning of the 20th century the necessity to overcome the relationship of subjection of the Church to the State was clearly perceived both by the intellectuals and inside the Church. The Tsar himself realized that there was a need of a change: the Fundamental laws were consequently modified and religious tolerance was acknowledged on April 17th 1905. Of paramount importance was the role played by the Prime-minister Sergej Witte and by the Metropolitan of St. Petersburg Antonij (Vadkovskij) to overcome the conservative ecclesiastical policy carried out by the Ober-prokuror Konstantin Pobedonoscev. The answers given by the bishops to a questionnaire issued by the Holy Synod on July 27th, 1905, confirmed that the problem was clearly felt also inside the Church. The Council of the Russian Church, which was supposed to be gathered at the beginning of the century, was summoned several years later, at the eve of the bolshevik coup d’état.

Scarica il testo completo in PDF

Novità processuali in materia di nullità matrimoniale e giurisdizione canonica - di Marta Tigano Mariangela Galluccio

SSOMMARIO: 1. La riforma del processo matrimoniale nel solco del cammino sinodale della Chiesa … - 2. … e nel segno della Tradizione. Interpretazione sistematica della nuova normativa e principio dell’indissolubilità del matrimonio - 3. Le radici storiche del processus brevior: la “Episcopalis audientia” - 4. La “parabola” della “Episcopalis audientia”: contenuto e disciplina - 5. La “centralità” del Vescovo oggi come ieri - 6. La doppia sentenza conforme nell’ordinamento canonico … - 7 … e la sua evoluzione storico-giuridica: dalle origini fino al XX secolo - 8. La doppia sentenza conforme nelle Codificazioni del XX secolo - 9. La celerità dei giudizi e la pastorale della famiglia al centro della Riforma di Papa Francesco - 10. “Innovare nella tradizione: sfida e compito del canonista”.

Procedural novelties regarding marriage nullity and canonical jurisdiction

ABSTRACT: The purpose of the essay is to investigate the changes made to the discipline of the canonical process of marriage nullity by the Motu Proprio “Mitis Iudex Dominus Iesus”, in an attempt to verify whether the reform - which, as we know, has foreseen, among the other novelties, a shorter trial before the Bishop, and the elimination of the double sentence in conformity - both in line with the imprint proper to the canonical jurisdiction. In this perspective, the study will be dedicated to the historical reconstruction of the Processus brevior coram Episcopo and of the institute of the c.d. double sentence in conformity, at the end of which it seems possible to point out that the devolution to the Bishop of a shorter judgment - and the consequent reduction of the procedural forms - should not have undermined the cardinal principles of canonical jurisdiction.

Scarica il testo completo in PDF

Riflessioni sul processo di nullità matrimoniale nel contesto della delibazione in Italia - di Graziano Mioli

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. L'art. 60 del Decreto generale sul matrimonio canonico della CEI e l’obbligo di delibare - 3. La fase dell’indagine pregiudiziale e quella introduttiva - 4. La fase istruttoria e quella discussoria - 5. La fase decisoria - 5.1. Della redazione della sentenza - 5.2. Dell’interferenza delle questioni patrimoniali - 6. Conclusioni.

Reflections on marriage nullity proceedings in the context of the Italian exequatur procedure

ABSTRACT: The obligation to request the exequatur of the ecclesiastical sentence of marriage nullity, foreseen by the art. 60 of the General decree on the canonical matrimony of the CEI, constitutes in Italy a legal duty for the faithful who determines, for judges and lawyers, a corresponding moral duty (but which for lawyers can also become legal, under the professional mandate) of collaboration, during the various prejudicial and judicial phases of the canonical proceedings, in acquiring and making available all the useful elements in view of a exequatur procedure.

Scarica il testo completo in PDF

Questioni di diritto patrimoniale canonico. Alcune riflessioni a partire dagli adempimenti conseguenti alla riforma italiana in materia di Terzo settore - di Pierluigi Consorti

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Lo stato dell’arte - 3. Enti ecclesiastici e Ets - 4. Enti ecclesiastici e libertà d’impresa - 5. Coerenza fra gli obblighi imposti dalla legge italiana e quelli previsti dal diritto canonico - 6. La scelta di adeguarsi alle norme italiane. I singoli adempimenti necessari. a) il regolamento - b) il patrimonio destinato - c) le scritture contabili.

Canon property law issues. Some thoughts around the obligations arising from the new Italian Third Sector law

ABSTRACT: The new Italian law in the field of the Third Sector provides for some burden on civilly recognized religious bodies, among which there are also Catholic ecclesiastical bodies. This paper deals with the canonical consequences of these obligations related to the general principles of Church law, as they are stated in the Code of Canon Law and the particular Italian canon law. The fulfillment of these government obligations is obviously not mandatory, however in many cases it may be timely, especially for institutions that already enjoy tax benefits that they could lose if they did not comply with the deadlines established by this new Italian law. Nevertheless, the central question is to verify whether certain obligations are lawful according to the Canon law. The essay raises the question of the provision of an “earmarked stock” and “internal rules” additional to their canonical Statutes, and especially the canonic assessment of commercial activities. If it is true that one has the right to do anything, but not everything is beneficial or constructive, catholic religious bodies should mind some questions before deciding to follow this law.

Scarica il testo completo in PDF

Historia salutis o privilegio curiale? Interrogativi sull’evoluzione del papato in monarchia costituzionale, sullo sfondo del collasso dei tentativi di codificazione del Novecento - di Francesco Zanchini

Sommario: 1. Nozioni introduttive - 1.1. Premessa - 1.2. Profili evolutivi del potere costituente nella Chiesa - 1.3. Verso una nuova costituzione materiale? - 2. Un sistema costituzionale non codificato - 2.1. Caratteristiche generali - 2.2. La “materia” costituzionale - 2.3. Debolezza politica (non tecnica) della dottrina canonistica - 3. Sullo stato della separazione dei poteri - 3.1. Il decreto di scioglimento del matrimonio non consumato - 3.2. La “sentenza” di nullità di matrimonio “ex certo et authentico documento” - 3.3. Discrezionalità pastorale e giustizia penale - 4. Fonti normative - 5. Profili giurisprudenziali - 6. Bibliografia essenziale.

Scarica il testo completo in PDF

L’autocefalia della chiesa ortodossa ucraina, interpretazioni dottrinali e strutture ecclesiali a confronto - di Vittorio Parlato

SOMMARIO: 1. Chiese autocefale e chiese autonome - 2. La situazione ecclesiastica ucraina - 3. La concessione dell’autonomia nel 1990 alla chiesa ortodossa ucraina - 4. La normativa delle chiese ortodosse circa il conferimento dell’autocefalia - 5. Il ruolo del patriarca ecumenico circa la cura pastorale di quanti fedeli ortodossi vivono nei territori della diaspora - 6. Il ruolo del patriarca ecumenico circa il conferimento dell’autocefalia alla chiesa ucraina - 7. Le obiezioni in linea di diritto e in linea di fatto da parte della chiesa russa - 8. Il tomos dell’autocefalia, prerogative e limiti - 9. Le conseguenze canoniche - 10. La nuova chiesa ucraina autocefala e le altre chiese ortodosse.

The autocephaly of the Ukrainian Orthodox Church, doctrinal interpretations and ecclesial structures in comparison

ABSTRACT: The granting of the autocephaly to the Ukrainian Orthodox Church has provoked much controversy both with regard to the authority authorized to grant, both regarding the requesting church, and with regard to the involvement of other Orthodox churches with jurisdiction in that territory. In the absence of specific legislation, I took into account the modalities related to the previous concessions and to the subsequent recognition by the other autocephalous churches. The claimed jurisdiction of Constantinople on Ukrainian territory and the objections in law and in fact by the Russian church have been highlighted. From last an indication to the content of the tomos of “autocefalia” and the rights that the ecumenical patriarch is reserved.

Scarica il testo completo in PDF

Fra Dante e Lutero. Centralità culturale della riflessione di Emilio Betti sull’interpretazione teologica nella tradizione occidentale - di Francesco Zanchini

SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. Il “mundus hic”, sul quale all’ermeneutica in funzione normativa era dato riflettere la vigilia della metà del secolo XX – 3. (segue) Parallelismi nell’itinerario della ricerca di Emilio Betti e di Giuseppe Capograssi - 4. Lettura inclusiva implicita del mondo globale nelle contraddizioni del “secolo breve” e del suo ethos egemone - 5. (segue) Raccordi comparatistici principali nella memoria storica di Emilio Betti: l’età di Costantino, di Bartolo, di Leibniz. E i dubbi elusi (Napoleone, Pio IX, Bismarck), o di necessità postigli dalla storia spirituale germanica (la Riforma, con la sua apparente discontinuità fatale dalla tradizione gregoriano-cattolica) – 6. L’impatto su Betti dell’eccezionale acume critico-filologica dell’esegesi biblica protestante. Uno scontro inedito tra scienze storiche e credenze assorbite dal popolo cattolico sia per violenza istituzionale subita, sia mediante l’ermeneutica unificatrice della “Vulgata”, inficiata dai troppi limiti della versione di Girolamo. La Bibbia in tedesco di Lutero: tra filologia umanista e prudenza pastorale - 7. (segue) Ragione e torto nel dibattito sulla giustificazione. Concordanza delle due dottrine nella convinzione dell’inanità degli sforzi del credente di vivere una vita eticamente razionale nei rapporti con Dio e col prossimo. Dai dubbi su una disconferma cattolica della Riforma al graduale riconoscimento di un’incompiutezza del sistema valoriale “cattolico” - 8. Emersione di un ethos borghese aconfessionale dagli orientamenti prevalenti nella coscienza cristiana come fattore immanente alla storia della laicità. Il buon costume come categoria civilistica; riconoscimento di un suo possibile percorso extracostituzionale, parallelo a quello delle norme imperative e dell’ordine pubblico – 9. Permanenza-impermanenza dell’accettazione di un tale possibilismo policentrico nella generalità delle formazioni confessionali: “via crucis” dell’idea di una tolleranza nella convivenza di più mondi extraeuropei, costretti in una nuova (e più complessa) fase di globalizzazione. Rinvio.

Scarica il testo completo in PDF

Dignitas connubii e i matrimoni di non cattolici. Una conquista da conservare, migliorare ed estendere - di Burkhard J. Berkmann

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Norme di conflitto del diritto canonico - 3. Visione d’insieme delle disposizioni - 3.1. Competenza dei tribunali ecclesiastici - 3.2. Il diritto processuale applicabile - 3.3. Il diritto sostanziale applicabile - 3.4. Il valore del diritto divino - 4. Dignitas connubii e Mitis iudex - 4.1. La Dignitas connubii è ancora in vigore? - 4.2. Processus brevior per matrimoni di non cattolici? - 5. L'art. 4 DC nella prassi giudiziale - 5.1. Una sentenza a Vancouver - 5.2. Aspetti processuali - 5.3. Il diritto sostanziale da applicare - 5.4. Terminologia - 6. Argomenti non presenti nella Dignitas connubii - 6.1. Riconoscimento di sentenze di nullità matrimoniale straniere - 6.2. Vizio di forma accertabile nell'esame degli sposi - 6.3. Quale tribunale cattolico è competente? - 7. Uno sguardo a possibili sviluppi futuri.

Dignitas connubii and marriages of Non-Catholics. An achievement to be maintained, improved and complemented

Abstract: The instruction Dignitas connubii of 2005, Art 2-4, deals with marriages, in which one or both parts are non-Catholic - whether baptized or not. This is a great progress initiated by the Second Vatican Council, even if there still are some omissions and ambiguities in the regulations. Since 2005, some jurisprudential experience could be gained and further official documents concerning non-Catholic marriages have been issued. They are mainly dealing with Orthodox Christians and are dedicated to the recognition of matrimonial sentences, the determination of formal defects and competence issues. Mitis iudex does not mention anything concerning this topic but in case a new instruction should be made now, the named Articles would have to be maintained, improved and complemented.

Scarica il testo completo in PDF

Opinion on act (decision), adopted by the Holy Synod of the Patriarchate of Constantinople on 11 October 2018 - di Igor V. Ponkin

SUMMARY: 1. Introduction - 2. Main Part. An Examination - 3. Complete exhaustion of the subject of the executive act adopted by the Patriarchate of Constantinople in 1686 - 4. Assessment of the actions from the perspective of the legislation of the Republic of Turkey - 5. Conclusions.

Scarica il testo completo in PDF

Il ministero del Lettorato: prospettive storico-canoniche e sguardo sulla legislazione particolare della Conferenza Episcopale Italiana - di Luciano Labanca

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Evoluzione storica del lettorato: da ordine minore a ministero istituito - 3. Normativa canonica universale sul ministero del lettorato: dal CIC del 1983 a oggi - 4. Il diritto particolare della Conferenza episcopale italiana sul ministero del lettore: dal 1973 a oggi - 5. Discussione sull’accesso della donna al ministero del lettorato - 6. Conclusioni.

The ministry of lector: historical-canonical perspectives and Italian Episcopal Conference particular law

ABSTRACT: The paper intends to analyze the ministry of lector, describing its historical evolution from the minor order to institued ministry, after the motu proprio Ministeria quaedam of Pope Paul VI (1972). Then, the autor proposes an overview of its status in Canon and liturgical laws. Next, the particular law of the Italian Episcopal Conference is analyzed, and, finally, the possibility of the opening of the ministry of lector for women is discussed.

Scarica il testo completo in PDF

OGM e ostie a basso contenuto di glutine. La comunione dei fedeli celiaci: una questione ancora aperta - di Tiziana Di Iorio

SOMMARIO: 1. Le norme sulla Santa comunione dei fedeli celiaci - 2. Le recenti linee guida emanate su richiesta di Papa Francesco - 3. Il pane mere triticeus come insostituibile elemento dell’Eucarestia - 4. La fonte della liturgia cattolica sul divieto dell’uso di ostie gluten free come materia eucaristica: il pane dell’ultima cena - 5. Il glutine come parte del pane eucaristico - 6. Il fedele celiaco e la Santa comunione tra ostie a basso contenuto di glutine, comunione sub sola specie vini e comunione spirituale - 7. L’uso di organismi geneticamente modificati (OGM) nell’Eucarestia e la genuinità della materia eucaristica - 8. Conclusioni.

GMO and low gluten host. The communion of the celiacs faithful: an open question

ABSTRACT: Celiac disease is an autoimmune disorder triggered by gluten in susceptible individuals. Currently, there is no specific medical treatment for celiac disease. The only treatment for this disorder is lifelong adherence to a gluten-free diet. Catholic Church affirmed that bread, to be valid material for the Eucharist, must be made of wheat, must contain enough gluten for breadmaking and must be free of foreign matter. In order to meet the needs of those who suffer from the celiac disease, it has introduced the validity of low gluten. The Circular Letter issued at the request of Pope Francis has not changed the Holy Communion of the celiac faithful. Nevertheless, the document also decided that Eucharistic matter made with OGM could be considered valid matter. The Roman rite finds its theological source in the elements of Eucarist by Jesus instituted in the Last Easter Supper. The sources, however, do not indicate the matter of the bread offered at the Last Supper. So can we say that it was really made of wheat? The solution to this enigma is very important. In fact, it could open up new horizons on Eucharistic matter and on the validity of the gluten free hosts.

Scarica il testo completo in PDF

La convinzione della nullità del proprio matrimonio: riflessi sull’ordinamento processuale - di Salvatore Berlingò

SOMMARIO: 1. I precedenti e le premesse per un cambio di prospettiva - 2. Il “discernimento” delle convinzioni dei soggetti sulla nullità del proprio matrimonio alla luce del paradigma della discontinuità nella continuità - 3. L’indagine giuridico-pastorale propedeutica all’introduzione dei giudizi sulla nullità del matrimonio - 4. La predisposizione di un ambiente processuale favorevole al vaglio delle “prove di coscienza” - 5. Gli apparati giudiziari al servizio delle convinzioni di coscienza delle parti - 6. L’intento di non turbare le convinzioni di coscienza dei conviventi in buona fede e il ruolo delle direttive extra-giudiziali sul possibile ricorso a soluzioni epicheietiche.

The convictions of the spouses on the validity of marriage: incidences on the process

ABSTRACT: The trial reforms introduced by the present Pontificate and the emanation of the Apostolic Exhortation ‘Amoris Laetitia’, in respect of the criterion of “graduality” that inspires the itinerary of the “Church in exit” traced by Pope Francis, do not bring substantial novelty about how “to discern” the convictions of the parties on the validity of marriage. They put into effect, nevertheless, a change of perspective, or rather a different point of view from which to consider these convictions, while still respecting the declarative nature of the nullity judgments, as distinct from legal and pastoral directives on possible epikeia solutions.

Scarica il testo completo in PDF

“Si appellatio mere dilatoria evidenter appareat”: alcune note a margine dei cann. 1680, § 2, e 1687, § 4, C.i.c. post Mitis Iudex Dominus Iesus - di Francesco Rea

SOMMARIO: 1. Il background di una riforma “missionaria” - 2. Insidie ermeneutiche della clausola - 3. Esegesi soggettive e oggettive: limiti applicativi - 4. Una versione mediata: la valutazione sull’appello come indagine de merito causæ - 5. L’applicazione della clausola al processo ordinario … - 6. … e al processus brevior - 7. Considerazioni conclusive.

“Si appellatio mere dilatoria evidenter appareat”: some considerations on the sidelines of cann. 1682, § 2 and 1687, § 4 C.i.c. after the motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus

ABSTRACT: The paper aims to analyze the problems underlying the clause that states “si appellatio mere dilatoria evidenter appareat”, introduced with the Motu proprio “Mitis Iudex Dominus Iesus” with whom Pope Francis has reformed the processes of marriage nullity in 2015. Beyond the mere terminologic matter, which has also committed the doctrine, given the imperfect clarity of the terms of which the clause is composed, what is at stake is the right of appeal granted to the losing party following a decision “pro nullitate matrimonii”. Legislative innovation must be lowered whithin a broader field of reform, where it’s called to interface with the background of ordinary process and of the new processus brevior, that has the primary goal to chase after the speed-up of processes. The risk of subjectivism in which the judges could fall, focusing on the mere intentions of the appellant subject or on the simple reasons given, and not giving rise to a complete judgment where to reach moral certainty, should be avoided in order to safeguard the aspiration of justice that canon law can not not have, and that precise connotations in terms of faith have only to contribute increasing.

Scarica il testo completo in PDF

Ordinamento giuridico e Diritto canonico: il contributo strutturante di Santi Romano - di Paolo Gherri

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Il Diritto come legittimazione - 3. La corrispondenza tra istituzione e ordinamento - 4. La terzietà del Diritto - 5. La non-necessarietà del legislatore affinché si abbia vero Diritto - 6. Per concludere.

Legal Order and Canon law: The Structuring Contribution of Santi Romano

ABSTRACT: The contribution of the State’s System Theory of Santi Romano is decisive for illustrating and protecting the singularities of Canon Law without jeopardizing its intrinsic juridical nature, rather, by confirming it precisely because of the “institutional” nature of the Church. The substantial contributions that "L’ordinamento giuridico" offers to the systematic and dogmatic understanding of Canon Law are four: law as legitimacy, the conformity between institution and legal system, the neutrality of the law, the non-necessity of the Legislator in order to have true law.

Scarica il testo completo in PDF

Luci e ombre di un documento controverso: la Correctio Filialis de Haeresibus Propagatis. Alcuni profili di diritto pubblico della Chiesa - di Domenico Bilotti

SOMMARIO: 1. Una premessa circa il contesto e le motivazioni della lettera al Pontefice - 2. La Correctio Filialis de Haeresibus Propagatis: punto di arrivo o di inizio di un dibattito? Antecedenti storici e parallelismi da precisare nelle argomentazioni degli estensori - 3. Un bersaglio polemico non sorprendente: l’Esortazione Amoris Laetitia. Questioni pastorali e contrapposizioni tra visioni diverse sul diritto della Chiesa - 4. Lo stylus del Pontificato. Temi giuridici e prospettive future per lo studio dell’ordo iuris ecclesiae: prime conclusioni.

Lights and shadows of a controversial document: the "Correctio filialis de haeresibus propagatis". Some outlines in Public Canon Law

ABSTRACT: The aim of this essay is to study and to analyze the current debate about recent Pope Francis’s propositions and affirmations regarding the Roman catholic doctrine and the concrete development of religious marriages in secular societies. One of the most important documents disputing the latest reforms and measures could be considered the so called “Correctio Filialis de Haeresibus Propagatis” that is intended to be a sort of manifesto of dissatisfaction and disappointment against the renewal of a comprehensive and tolerant approach in Canon Law’s rules concerning the status of divorced people and the assumed “irregular” civil unions. In spite of underlining some important aspects, probably not completely deepened by the Pope, that document at the same time undervalues the conceptual efforts to make the doctrine adequate to answer to a typical sense of restlessness in our time, even from a legal point of view.

Scarica il testo completo in PDF

Fondamento, logica e contenuto dell’obbligo della partecipazione eucaristica festiva - di Massimo del Pozzo

SOMMARIO: 1. La celebrazione del giorno del Signore - 2. L’ascendenza e lo sviluppo dell’obbligo - 3. Dalle origini del cristianesimo alle prime disposizioni canoniche - 4. La concezione del precetto nella canonistica classica - 5. Dalla disciplina tridentina alla codificazione piano benedettina - 6. L’attuale regolamentazione normativa - 7. La genesi dei canoni - 8. Il contenuto delle disposizioni codiciali - 9. Gli sviluppi e le indicazioni successive - 10. Il fondamento e la logica della partecipazione eucaristica - 11. La “sostanzialità” della prescrizione celebrativa - 12. L’incentivo e la riscoperta della pratica domenicale.

The Foundation, Logic and Content of the Eucharistic Observance of the Precept Regarding Sundays and Holy Days of Obligation

Abstract: This article examines the foundation and ratio of the eucharistic observance of the precept regarding Sundays and holy days of obligation, beginning with an overview of the question within both canonical tradition and current normative logic The historical-conceptual excursus highlights the maine phases of the formation of ecclesiastical discipline, while the analysis of current regulations demonstrates the continuity of normative provisions and eventual refinements. The dimension of justice manifests, above all, the social and institutional value of the precept, while the essential and particular characteristics of Christian holidays are also related to the communal and sacramental nature of the celebration. The logic behind the precept corresponds, then, to the solidarity, historicity, rationality and humanity of its observance. The regard for the “centrality of the Mass” leads to a respect for the substantiality and integrity of the good that is due. The incentive for and rediscovery of the Sunday practice depend primarily on catechetical and formative activity, but cannot be separated from juridical and directive contributions or the responsibility of members of the faithful and pastors.

Scarica il testo completo in PDF

Poteri disciplinari della gerarchia ecclesiastica e diritto penale dello Stato (a proposito del rinvio a giudizio del Vescovo di Prato) - di Piero Bellini

SOMMARIO: I. Premessa. - 2, 3, 4, 5. Concorrenza del diritto dello Stato e della Chiesa a qualificare i medesimi comportamenti: possibili conflitti. - 6, 7, 8, 9. Valutazione canonistica del problema. Illiceità del matrimonio civile fra cattolici. Questione dei limiti concordatari ai poteri punitivi dei superiori ecclesiastici in Italia. Valutazione della questione sotto il profilo dell’opportunità canonica. - 10, 11, 12, 13. Sua valutazione statualistica. Posizione del diritto della Chiesa rispetto a quello dello Stato. Natura del rapporto fra fedele e superiore ecclesiastico pel nostro ordinamento. Conseguenze. - 14, 15, 16, 17. Delimitazione del jus libertatis Ecclesiae. Limiti funzionali. - 18. Limiti obiettivi. - 19. Conclusione.

Scarica il testo completo in PDF

Enti ecclesiastici e riforma del Terzo settore. Profili canonistici - di Paolo Cavana

SOMMARIO: 1. Riforma del Terzo settore e servizio della carità nella Chiesa - 2. La riforma del Terzo settore e le nuove sfide per gli enti ecclesiastici - 3. Il Motu proprio “Intima Ecclesiae natura” e l’evoluzione dell’ordinamento canonico - 4. Il Codice del Terzo settore e la sua applicazione agli enti ecclesiastici - 5. Implicazioni per gli enti della Chiesa: l’esigenza di trasparenza - 6. Il principio della trasparenza nella dottrina canonistica - 7. Il “patrimonio destinato”: implicazioni nell’ordinamento canonico - 8. Attività diverse e controlli canonici: la sfida della governance e della gestione in un contesto concordatario - 9. Osservazioni conclusive.

Catholic Church entities and the reform of the Third sector in Italian legislation. Canonical implications

ABSTRACT: This paper deals with the canonical implications of Italy’s recent Third sector reform in Italian legislation (d. lgs n. 117/2017) for Catholic Church entities and/or agencies for charitable purposes. It starts with some preliminary remarks on the recent evolution of Canon Law concerning the discipline of charitable organizations and agencies that followed the Motu proprio Intima Ecclesiae natura, issued by Pope Benedict XVI in December 2012. It then examines the general framework of the new regulation of non profit organizations in Italian law, emphasizing the pros and cons (opportunities and risks) of its application to religious entities, particularly those connected to the Catholic Church, which in Italy traditionally enjoy a special discipline safeguarding their canonical structure and purposes. The paper then focuses on the impact of the new civil regulation that allows a wide range of charitable initiatives on behalf of religious organizations, on the governance of Catholic Church entities, which are submitted to the directives and authorizations of ecclesiastical authorities. Finally, it draws some conclusive remarks on the need to update and reform some administrative rules and praxis concerning the administration and finance of charitable institutions in Canon Law.

Scarica il testo completo in PDF

“Confirma fratres tuos”. Alle origini del magistero autoritativo del vescovo di Roma - di Vittorio Parlato

SOMMARIO: 1. Il tema - 2. La data di celebrazione della Pasqua - 3. I lapsi e il re-battesimo - 4. La Chiesa di Roma custos fidei et unitatatis; giustificazione storica e dottrinale - 5. Le stesse fonti patristiche nella valutazione di teologi ortodossi contemporanei - 6. Una riflessione conclusiva.

“Confirma fratres tuos”. At the origins of the authoritative magisterium of the bishop of Rome

ABSTRACT: The essay deals with the historical and doctrinal justification of the Church of Rome custos fidei et unitatatis in the sub-apostolic age, about the doctrine of the faith through its positions in about the date for the celebration of Easter, to readmission to the Church of the lapsi, to the re-baptism. The importance of these patristic sources is also given by being held present in the theses of contemporary orthodox theologians.

Scarica il testo completo in PDF

Lavoro, retribuzione e diritti nell’opera di Charles Péguy: suggestioni e riflessioni per il canonista - di Vincenzo Pacillo

SOMMARIO: 1. Mistica dell’uguaglianza e mistica del lavoro - 2. La città armoniosa - 3. Il denaro - 4. Anticapitalismo mistico e tradimento della fraternità.

Labor, remuneration and rights in the writings of Charles Péguy: suggestions and reflections for the canonist

ABSTRACT: Both in "Marcel: premier dialogue de la cité harmonieuse" and in "L'argent", Charles Péguy creates an aesthetic of work that emphasizes the fundamental relationship between the creative activity of man, spirituality and fraternity. Manual labor is at the same time an instrument of creation of the social bond and the fulcrum of the connection between the temporal element and the spiritual one. At the same time, Péguy appears very critical of the commodification of labor in capitalist society, where money is not a mere tool for exchange but an economic goal in itself. The dignity of work and respect for the principle of fraternity are today in question following the recent reforms of the Italian labor legislation; reforms that seem far removed from the perspective outlined in the writings of Charles Péguy.

Scarica il testo completo in PDF

Il Sovrano Militare Ordine di Malta dalla crisi del 2016-2017 alla riforma costituzionale - di Alberto Tomer

SOMMARIO: 1. La recente crisi istituzionale dell’Ordine di Malta. Una premessa - 2. La sospensione del Gran Cancelliere: tre versioni a confronto - 3. Dall’intervento della Sede Apostolica alle dimissioni del Gran Maestro - 4. La nomina del Delegato Speciale e l’elezione del Luogotenente di Gran Maestro - 5. Possibili esiti della riforma: il rapporto con la Santa Sede e l’assetto istituzionale dell’Ordine - 6. I Cavalieri melitensi tra professione religiosa e requisiti nobiliari - 7. Verso un esercizio più collegiale della funzione di governo? - 8. Una riforma complessa in un equilibrio delicato.

From the 2016-2017 crisis to the constitutional reform of the Sovereign Military Order of Malta

ABSTRACT: The paper attempts to examine the recent events surrounding the Sovereign Military Order of Malta and their consequences. On one hand it gives an account of the institutional crisis unfolded since December 2016, which started with the suspension of the Grand Chancellor decreed by the Grand Master. However, following a direct intervention on the matter from the Holy See, the Grand Master resigned from his office and a new Lieutenant was elected in his place. On the other hand it points out the most predictable outcomes of the constitutional reform process launched after the resolution of this crisis, with a particular consideration for the role of the professed Knights in the government of the Order - an aspect which is strictly linked to the relation with the Holy See - and for the balance of powers between the Grand Magistry and the other executive bodies, especially the Sovereign Council.

Scarica il testo completo in PDF

North Atlantic Catholic Communities in Rome in the 19th Century: Appointment and Ecclesiastical Policies of the First Irish-, American- and Canadian-Born Cardinals - di Rossella Bottoni

SUMMARY: 1. Introduction - 2. Cardinals and the Internationalization of the Sacred College - 3. The Internationalization of the Catholic Church, the Irish Diaspora and the Transnational Network of North Atlantic Catholic Communities - 4. Appointment and Ecclesiastical Policy of Paul Cullen, the First Irish-Born Cardinal - 5. Appointment and Ecclesiastical Policy of John McCloskey, the First American-Born Cardinal - 6. The First Vatican Council - 7. The 1878 Conclave - 8. Appointment and Ecclesiastical Policy of Elzéar-Alexandre Taschereau, the First Canadian-Born Cardinal - 9. Final Remarks.

ABSTRACT: In the second half of the 19th century, when the Roman Curia was still a monopoly held by Italians and few other European nationalities, the first Irish-, American- and Canadian-born cardinals were appointed within the time span of twenty years - respectively in 1866, 1875 and 1886. In the subsequent decades, other Irish-, American- and Canadian-born cardinals were appointed. This development - in a crucial time characterized by the end of the pope’s temporal power - raises important questions: to what extent did the concerned cardinals became ‘Romanized’ and to what extent did they rather contribute to the development of a new vision of their role in the Catholic Church? Also, to what extent did they pursue the interests of their respective national Catholic community, and to what extent did they rather share the same preoccupations and put forward the same demands? In order to answer these questions, this essay will focus on Paul Cullen, John McCloskey and Elzéar-Alexandre Taschereau.

Scarica il testo completo in PDF

Considerazioni sulla receptio legis alla luce del m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus - di Maria Chiara Ruscazio

SOMMARIO: 1. Osservazioni preliminari sul concetto di receptio legis - 2. Fondamenti giustificativi della receptio legis nell’ordinamento ecclesiale - 3. Valore giuridico della receptio legis. Effetti e criteri - 4. La recezione del m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus. Soggetti, condizioni, forme - 5. Note conclusive.

Some considerations upon the receptio legis in the light of the m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus

ABSTRACT: Reception of law can be described as the process by which the recipients of a canonical law verify its reasonableness. This process appears mostly in the material observance of the law. The essay examines firstly the theological and ecclesiological legitimacy of reception, and then it explores which are its effects upon the binding force of the law and when they occur. Finally, it tries to employ this concept in describing the way in which the m.p. Mitis Iudex has been accepted and implemented in some local Churches.

Scarica il testo completo in PDF

Il De gemitu Columbae del cardinale Roberto Bellarmino e lo jus publicum ecclesiasticum - di Alex Borghi

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Rilevanza del De gemitu per una “teologia politica” - 3. Il problema dell’appartenenza all’Ecclesia: il canto della “Colomba” - 4. Il can. I della Distinctio XCII del Decretum di Graziano - 5. Osservazioni conclusive.

De gemitu Columbae by Cardinal Roberto Bellarmino and the jus publicum ecclesiasticum

ABSTRACT: One of the minor works of cardinal Roberto Bellarmino, De Gemitu Columbae sive De Bono lacrymarum (1617) is composed of three books: the first is dedicated to the "need for moans"; the second and third, respectively, to the sources and the fruits of the "tears". In investigating the origin of the moan, after quoting Isaiah and Nahum, the Author insists on a verse, particularly evocative, taken from the Song of Songs (6, 9). Therefore, the moan is not referred only to the animal in itself, but also to the whole Church: the work in question seems to be more connected to the textures of a "political theology" than to the classic counter-reformed edification readings. The present contribution aims to examine the relationships between De gemitu and the jus publicum ecclesiasticum, not only externum but also - and above all - internum. And, by this way, the highly debated theme of belonging to the Ecclesia, faced by the great Counter-reform theorist through the images of the dove and the chant.

Scarica il testo completo in PDF

La riforma del processo canonico di nullità matrimoniale: il complicarsi progressivo del quadro delle fonti normative (parte prima) - di Geraldina Boni

SOMMARIO: PARTE I: DAI SINODI DEI VESCOVI SU MATRIMONIO E FAMIGLIA AI DUE ‘MOTU PROPRIO’ DI PAPA FRANCESCO - 1. I Sinodi dei Vescovi del 2014 e del 2015 quali ‘contesti interpretativi’ delle leggi pontificie. Alcune riflessioni sull’ermeneutica delle norme relative alle procedure di nullità matrimoniale - 2. Le Litterae Apostolicae Motu Proprio datae Mitis iudex dominus Iesus e il diritto processuale codiciale - 3. La scelta dello strumento formale - 4. ‘Singolarità’ della pubblicazione/promulgazione … - 5. (segue) … e della stessa fase preparatoria - 6. Il proemio e la Ratio procedendi - PARTE II: IL COMPLICARSI PROGRESSIVO DEL QUADRO DELLE FONTI - 1. Il dilemma interpretativo circa l’abrogazione ovvero la deroga del Motu Proprio Qua cura e circa la ‘sopravvivenza’ dei tribunali regionali italiani. Le Risposte particolari del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e le ‘indicazioni’ del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica - 2. (segue) La dichiarazione della mens legislatoris del 4 novembre 2015 - 3. (segue) Il Rescritto pontificio (ex audientia SS.mi?) del 7 dicembre 2015 - 4. (segue) Il ‘tavolo di lavoro’ Santa Sede-Conferenza Episcopale Italiana istituito da Papa Francesco il 1° giugno 2016. La mens legislatoris del 12 marzo 2016 - 5. Vademecum applicativi (?) - 5.1. L’Istruzione Dignitas connubii - 5.2. Il «Sussidio applicativo del Motu pr. Mitis Iudex Dominus Iesus» della Rota Romana del gennaio 2016 (e il Rescriptum ex audientia SS.mi del 22 gennaio 2016) - 5.3. Un’appendice: la Lettera Circolare della Segnatura Apostolica Inter munera del 30 luglio 2016 - PARTE III: PROSPETTIVE DI RAZIONALIZZAZIONE - 1. Verso una soluzione quanto più possibile rapida delle questioni interpretative aperte: l’approdo a una tendenzialmente stabile ‘conclusione’ della riforma del processo e dell’ordinamento giudiziario ecclesiale - 2. La produzione di norme nella Chiesa: una ponderata ars legiferandi e una garantista distinzione delle funzioni quali essenziali esigenze di legalità e non di mero legalismo. Pubblicazione, promulgazione e divulgazione: una necessaria revisione.

The reform of the process for the declaration of nullity of marriage: the progressive complication of the regulatory sources

ABSTRACT: The essay examines, first of all, the anomalous ways in which the Pope Francis’s reform about the process of declaration of nullity of marriage was prepared, published and finally promulgated in 2015. Even the legal configuration of the document issued is atypical. Inevitably, many interpretative doubts have arisen in these two years. Consequently, a number of regulatory measures have been issued to resolve this situation. The present work examines their very problematic qualification and the consequent uncertainties about their legal value. Currently the situation is chaotic: in reference, above all, to the framework of the normative sources and to the various application problems of the new reform. An incisive intervention of overall clarification is necessary, concludes the article.

Scarica il testo completo in PDF

La scienza costituzionale canonica nella codificazione del 1917 - di Massimo del Pozzo

SOMMARIO: 1. Panoramica della scienza costituzionale agli albori del secolo - 2. L’impronta costituzionalistica insita nel metodo codiciale - 3. La prospettiva materiale o oggettiva della “idea costituzionale” soggiacente al CIC 17 - 4. La prospettiva formale della strutturazione societaria emergente dal CIC - 5. Il centralismo - 6. L’autoritarismo - 7. Il clericalismo - 8. Valutazione di sintesi dell’ottica costituzionalistica codiciale.

The canonical constitutional science in the didification of 1917

ABSTRACT: Presuming a panoramic summary of constitutional science within canonical thought in the period immediately prior to the Pio-Benedictine Code, this author’s contribution seeks to delineate the material and formal perspectives of the cornerstones of the canonical system that have been assumed by the Legislator. The method of a Code entails, first of all, a complete and organic systematization of the law of the Church. The “constitutional idea” underlying the CIC appears, though, to be firmly anchored to the Church’s hierarchical constitution. As we know, the common figure of the faithful; the active role of the laity; the communal structure of the People of God; the original nature of the episcopacy and the effects of collegiality; the significance of the particular Church; etc. (which will overwhelmingly emerge in the Vatican Council II), are considerably obscured, if not altogether absent, in the prior structure of the Code. This contribution demonstrates the manner in which centralism, authoritarism and clericalism emerge as critical points of orientation in the “positivation” of the canonical system, taking into consideration its logical and conceptual structure without descending into a specific analysis of canons and institutions. While the limitations examined reflect the state of theological and canonical speculation of the time, the new legislative form has ensured the presence of order and balance in the system, heralding its maturation and development.

Scarica il testo completo in PDF

Diritto ecclesiastico e ius canonicum nel “Digesto italiano” Utet (1884-1921) - di Matteo Carnì

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il “Digesto Italiano” Utet - 3. I lemmi ecclesiasticistici e canonistici nel “Digesto Italiano” Utet - 4. Osservazioni conclusive.

State law on religion and canon law in the “Digesto italiano” published by Utet (1884-1921).

ABSTRACT: This paper aims to clarify the history of “Digesto Italiano”, a famous legal encyclopedia published by “Utet”, Italian publishing house in Turin. A special attention is given to the vocabulary words relating to the canon law and State law on religion.

Scarica il testo completo in PDF

Paolo VI il più grande Papa riformatore della modernità - di Carlo Cardia

SOMMARIO: 1. Premessa. Lo sguardo verso l’alto. Il Papa più italiano e più universale della modernità - 2. Paolo VI e l’amore per l’Italia. Storia, Risorgimento, Repubblica - 3. Il programma dell’Ecclesiam Suam del 1964. Dialogo con i non credenti e dialogo interreligioso - 4. Ebraismo ed ecumenismo, per l’unione del ceppo ebraico-cristiano - 5. Fede e ragione. L’universalità della Chiesa e dell’ONU - 6. Collegialità e unità nel governo della Chiesa. Coscienza della funzione petrina - 7. Un fremito lo prende, una vertigine, talora una follia, lo invade. Ma Paolo VI chiude le ferite della storia - 8. Profezia e storicità del magistero di Papa Montini. Sacerdozio, celibato, i tempi della storia - 9. Etica, famiglia, sessualità. Paolo VI, l’antropologia solidale, contro il nichilismo della dissoluzione - 10. Conclusioni. Paolo VI, uomo della fede e della sapienza.

Scarica il testo completo in PDF

L’impegno della Conferenza Episcopale Spagnola in favore della trasparenza: il Portale di Trasparenza e l’Accordo con Transparency International España - di Juan González Ayesta

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Misure di trasparenza adottate nell’ambito della Santa Sede- 3. Legislazione spagnola in materia di trasparenza- 4. Il nuovo Portale di Trasparenza della CEE- 5. L’Accordo tra la CEE e TIE: profilo soggettivo- 6. L’Accordo tra la CEE e TIE: profilo sostanziale - 7. Riflessioni conclusive - 8. Appendice: Testo integro dell’Accordo tra la CEE e TIE.

The commitment of the Spanish Bishops' Conference in favor of Transparency: the Transparency Portal and the Agreement with Transparency International España

ABSTRACT: This paper analyzes two recent measures adopted by the Spanish Bishops' Conference to increase its level of transparency. The first of these measures is the creation of a new Transparency Portal in which a great deal of information is collected on institutional, legal and economic aspects related both to the Spanish Bishops' Conference itself and to other entities of the Catholic Church in Spain. As the present article shows, it is possible to establish a parallelism between the information provided on that website and some of the active publicity obligations established by Spanish Transparency Act. The second of the measures analyzed is the Agreement signed by the Spanish Bishops' Conference and Transparency International España. Through this Agreement, the Spanish Episcopal Conference is committed to adopt measures to increase its levels of Transparency.

Scarica il testo completo in PDF

Dallo “scisma sommerso” all’era di Papa Francesco - di Leone Melillo

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Dall’ “aggiornamento” alla “società aperta” - 3. Prospettive di una riflessione - 4. Il superamento della “dicotomia bioetica” nell’era di Papa Francesco - 5. Conclusione.

From the "submerged schism" to the era of Pope Francis

ABSTRACT: “The submerged schism” by Pietro Prini appears as a new research perspective that seems to overwhelm the distinction between “Catholic bioethics and lay bioethics” and, so, the existence of “two ethical models or paradigms”. From the “upgrading”, through the “open society”, it is achieved to the “overcoming” of the “closed society” and to “the era of Pope Francis” on which the reflection does not seem to be focused yet.

Scarica il testo completo in PDF

“Credo quia absurdum” [Indimostrabilità-Inconfutabilità delle “Verità di Fede”] - di Piero Bellini

SOMMARIO: Parte prima: Primato del “pietas erga Deum” - Parte seconda: Concorso della “ratio ratiocinans”.

Scarica il testo completo in PDF

Sull’equità canonica quale oggetto di una pretesa giuridicamente esigibile - di Beatrice Serra

SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive- 2. La formulazione dogmatica del diritto all’equità - 3. La qualificazione del diritto all’equità - 4. La necessaria distinzione fra l’equità quale virtù umana, che opera nei rapporti fra privati, e l’equità quale dovere giuridico ex officio - 5. Il diritto all’equità quale diritto all’esercizio di una virtù istituzionalizzata - 6. Alle radici del diritto all’equità.

ABSTRACT: The article verifies, through dogmatic and theoretical data, the possibility of configuring canonical equity as a right.

Scarica il testo completo in PDF

Il defectus discretionis iudicii nel sistema matrimoniale canonico. Parte prima: l’essenza concettuale della discretio iudicii - di Enrica Martinelli

SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive - 2. Inadeguatezza del binomio intelletto-volontà quale strumento valutativo del consenso matrimoniale - 3. Le sinergie psichiche alla base della discretio iudicii: l’approccio intellettivo - 4. La conoscenza critico-estimativa - 5. La libera formazione del processo volitivo - 6. Il criterio di proporzionalità della discretio iudicii.

Discretio iudicii, mental disease, iura et officia matrimonialia essentialia, nullity of marriage, psychic ability to marry.

ABSTRACT: The present essay, starting from the legal regulation of the discretio iudicii in the canon law system, tries to specify its conceptual essence and its peculiar characteristics relatively to the matrimonial institution. Particular attention has been paid to the attempt to clarify the connection between the defectus discretionis iudicii and the iura et officia matrimonialia essentialia and also the incidence of the different kinds of mental diseases on the expression of a valid matrimonial consent.

Scarica il testo completo in PDF

Successioni e donazioni nel diritto vaticano. Profili sostanziali e processuali - di Matteo Carnì

Sommario: 1. Introduzione - Parte prima (Profili di diritto canonico) • 2. Successioni e donazioni nel diritto della Chiesa. Note storiche - 3. Il canone 1299 del Codex Iuris Canonici del 1983. Gli atti mortis causa - 4. Il testamento dei religiosi e dei presbiteri - 5. Le formalità del diritto civile - 6. Il canone 1299 del Codex Iuris Canonici del 1983. Gli atti inter vivos - 7. Il rinvio al diritto civile previsto dal canone 1290 in materia contrattuale - Parte seconda (Profili di diritto vaticano) • 8. Successioni e donazioni nelle fonti del diritto vaticano - 9. Aspetti di diritto processuale vaticano in materia successoria - 10. Giurisprudenza vaticana in materia successoria.

Vatican inheritance and gifts law. Substantive and procedural aspects

ABSTRACT: This paper aims to clarify Vatican (substantive and procedural) inheritance and gifts law. A special attention is given to canon law, first source of the Vatican legal system. The article specially considers the leading cases of Vatican Courts (first, second and third instance) regarding to succession.

Scarica il testo completo in PDF

Riflessioni sull’origine sinodale del processus brevior coram Episcopo - di Gianluca Rabino

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La preparazione del biennio sinodale - 3. Il dibattito sulle proposte di snellimento dei processi matrimoniali nell’Assemblea Straordinaria del 2014 - 4. La preparazione dell’Assemblea Ordinaria e l’accoglienza della riforma in Sinodo - 5. Conclusioni.

Reflections on the Synodal origin of the processus brevior coram Episcopo.

ABSTRACT: The aim of this paper is to demonstrate how the main aspect of the motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus signed by Pope Francis - the role of judge accorded to the Bishop especially in the new briefer process - cannot be linked to the suggestions of the two assemblies of the Synod of Bishops on the Family summoned in 2014 and 2015, as the Pontiff himself and many Authors have instead affirmed. Attention is mainly given to the documents of the first gathering: the preliminary questionary, the Instrumentum laboris, the mid-Synod relations and the Relatio finalis offered as a draft for the 2015 Assembly. The analysis of these documents prove that many of those involved in the synodal process showed great concern on the perspective of a Bishop acting himself as a judge, openly suggesting to avoid this solution. In the conclusion, a reflection is made on how the process that conducted to this reform often lacked those principles of synodality and collegiality frequently described as Francis’ key principles in the Church's guidance.

Scarica il testo completo in PDF

La codificazione del diritto compromette la sua flessibilità? Il diritto canonico comparato con altri diritti religiosi - di Burkhard J. Berkmann

SOMMARIO: 1. Cento anni di codificazione - 2. Il bisogno di flessibilità - 3. Varietà degli strumenti di flessibilizzazione - 4. I motivi della flessibilità - 5. Necessità - 6. Utilità - 7. Motivi teologici - 8. Flessibilità e codificazione - 9. La codificazione porta all’irrigidimento? - 10. La codificazione agevola i cambiamenti? - 11. Varie funzioni della flessibilizzazione - 12. Piano interpretativo, applicativo o legislativo?

Does the Codification of Law affect its Flexibility? The Catholic Canon Law compared to other Religious Laws

ABSTRACT: Epieikeia in Greek philosophy and aequitas in Roman law are ethical principles, which are open to a religious as well as a secular justification. They are part of the instruments of flexibility that make any legal tradition smooth and adaptable. Jewish and Islamic law as well as Catholic and Orthodox Canon Law apply different kinds of such instruments. A comparison of these legal systems leads to multiple observations: Some scholars, such as Max Weber, considered religious laws to be immutable. In fact, however, they ascribe great significance to flexibility, since they give priority to the spiritual development of individuals. Since many religions are unfamiliar with changes of law by means of legislation, they depend on methods of flexibility to adapt to new social situations. Even those religions, which do have legislation and even codifications, put particular emphasis on instruments of flexibility in order to apply general and abstract norms to individual cases in an appropriate manner.

Scarica il testo completo in PDF

L’educazione religiosa dei figli nei matrimoni misti: l’ordinamento canonico tra diritto e pastorale - di Roberta Colombo

SOMMARIO: 1. L’educazione religiosa dei figli nell’ordinamento civile: diritto dei genitori e libertà dei minori - 2. L'educazione religiosa della prole nell’ordinamento canonico: un diritto-dovere dei genitori - 3. Educare religiosamente nei matrimoni misti nel codice di diritto canonico - 4. Diritto canonico particolare e orientamenti pastorali - 5. Riflessioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

Ipse Episcopus iudex: ritorno alla tradizione canonica? - di Gianluca Rabino

SOMMARIO. 1. Premessa - 2. L’episcopalis audientia. Riconoscimento, evoluzione e problematiche - 3. L’età medievale e la nascita degli officiali. I tribunali “guardiani del vincolo” - 4. Dal Concilio di Trento alla prima codificazione - 5. Dal Codex del 1983 all’Istruzione Dignitas connubii - 6. Conclusioni.

Ipse Episcopus iudex: return to the canonical tradition?

ABSTRACT: The new procedural norms for marriage nullity approved by Pope Francis invested the diocesan Bishop with a peculiar role, adding to his previous duties in the judicial sphere that to judge personally in the new processus brevior. Bishops have always been considered the “natural judges” in their dioceses, but this task was previously exercised by appointing the tribunal staff and supervising the judicial activity. Some Authors have affirmed - referring, for example, to the ancient episcopalis audientia - that with this reform a longtime practice of the Church was restored. However, a more accurate study of the evolution of the episcopal potestas iudicandi through the centuries reveals a progressive and conscious devolution of its daily exercise to specialized clerics and colleges, exclusively dedicated to their functions. This trend, transposed in the 1917 Code of Canon Law and confirmed in the present Code promulgated after the Second Vatican Council, has been lastly strengthened in the Instruction Dignitas connubii approved by John Paul II.

Scarica il testo completo in PDF

Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso - di AA. VV. (S. Ferrari e altri) Silvio Ferrari Giovanni B. Varnier Giuseppe Casuscelli Giovanni Cimbalo Daniela Milani Antonio Fuccillo Salvatore Berlingò Domenico Bilotti Luigi Mariano Guzzo Maria Gabriella Belgiorno de Stefano Vittorio Parlato Mario Ricca

L’insegnamento delle scienze ecclesiasticistiche tra mali antichi e mali nuovi: un confronto ma senza scontri*

SOMMARIO: 1. L’insegnamento universitario dellescienze ecclesiasticistiche - 2. Le trasformazioni della società e la regolamentazione giuridica del fenomeno religioso – 3. Le nuove dimensioni della ricerca - 4. La realtà accademica – 5. Le possibili risposte.

* in AA. VV. (Silvio Ferrari e altri), Vivere la transizione ..., pp. 4-11

Scarica il testo completo in PDF

L’appello nel nuovo processo matrimoniale - di Paolo Moneta

SOMMARIO: 1. La regolamentazione dell’appello e della “nova causae propositio” nel motu proprio Mitis Iudex - 2. L’ambito di applicazione della nuova normativa: le sole sentenze affermative - 3. L’esigenza prioritaria di facilitare l’accertamento della nullità - 4. La posizione della parte convenuta e il diverso regime riguardante l’appello. - 5. Il giudizio preliminare sull’appello dilatorio.

Scarica il testo completo in PDF

Divorzio e οἰκονομία nel diritto canonico ortodosso: l’applicazione misericordiosa della legge - di Enrica Martinelli

SOMMARIO: 1. Il matrimonio nella teologia ortodossa - 2. I caratteri essenziali del matrimonio ortodosso - 3. Il principio di oἰκονομία - 4. Oἰκονομία e indissolubilità del matrimonio.

Divorce and oikonomia in Orthodox canon law: the merciful application of the law

ABSTRACT: Despite the fact that the principles of the unity and indissolubility of the conjugal bond represent constituent and essential properties of the sacrament of marriage in Eastern law, Orthodox theology allows some exceptions due to the schlerocardia of man, permitting the “economic” application of the rule. The paper aims to outline the ontological essence of oikonomia as a transposition in the human dimension of the redeeming force of the divine condescension. According to tradition, the institution finds its privileged application in marriage; therefore, the intention is to demonstrate that Orthodox ecclesiology tolerates second marriages as the “lesser evil” compared to fornication. This applies both to second marriages of divorcees and widows/widowers, since the sacrament of marriage survives the physical death of the spouse and remains a real image of the Mystery of the Incarnation. The paper will then analyse the circumstances that justify the “economic” interpretation of the precept: the “moral death” of the marriage due to a serious and despicable act, collective good, the worse damage that could derive from the rigid interpretation of the rule (akribeia)

Scarica il testo completo in PDF

Per una riflessione critica sul “Vero” e sul “vissuto storico” - di Piero Bellini

1 - Vi sono tematiche impegnanti [così quelle che investono “valori d’ordine sacrale” nei quali si ripone per davvero fede: «toto corde»: «toto pectore»: «toto animo»] che - segnatamente coinvolgenti - vanno affrontate perché «meritano d’esser affrontate», e vanno meditate perché «meritano d’esser meditate»: anche se poi [in un ambiente umano viepiù venuto accomodandosi, nel tempo, a una grigia secolarizzazione dei propri moduli di vita] a presentarsi - in pro d’un così attento impegno fideistico - non siano fondate aspettative di buon esito. Si tratta [per quanti se ne sentano presi nel profondo] di fare - in quel composito contesto - ciascuno la sua parte: quella che gli si riveli spiritualmente doverosa: cercando - così - di assicurare alle grandezze mistiche [in cui ripone fede: e in cui nutre speranza] lo spazio vitale che loro si compete: e questo quale il Credo cui ciascuno senta nell’intimo d’esser tenuto a conformare [nella vivente concretezza dell’«hic mundus»] la propria vicenda esistenziale.

Scarica il testo completo in PDF

Tra città di Dio e società “perfette”. Il linguaggio del diritto pubblico ecclesiastico come cifra ricostruttiva della transizione cattolica dal mito alla modernità - di Francesco Zanchini

Sommario: 1. Preambolo - 2. Il diritto romano nell’esperienza cristiana - 3. Chiese e diritto romano nella “civiltà cristiana” - 4. Tra una giurisprudenza e l’altra: la mediazione medievale del diritto comune - 5. La civiltà del diritto nell’età del potere. Quale dogmatica? - 6. Lo jus publicum europaeum: verso una riduzione della Santa Sede a pura “potenza” religiosa - 7. Il retroterra politico di un nuovo diritto pubblico ecclesiastico - 8. (segue) La fondazione teorica di un nuovo diritto costituzionale - 9. Profili di una nuova costituzione materiale - 10. Posizioni di principio e di metodo vincenti a partire dalle dottrine del Bouix - 11. (segue) Dal conflitto alla stabilizzazione dell’emergenza- 12 Il tramonto dei diritti nel nuovo, e nel nuovissimo “jus populi Dei” - 13. (segue) La fine, di fatto e di principio, dell’attuazione giudiziaria del diritto.

Scarica il testo completo in PDF

Heri dicebamus. Cause remote (e recenti) di un dialogo difficile sulle prospettive metodologiche di una canonistica non più subalterna al centralismo della Curia romana - di Francesco Zanchini

Avvicinamento morbido, epperò rilevantissimo all’assoluto kantiano dell’imperativo categorico, è senza dubbio l’idea su cui poggia il ripudio del fondamentalismo, e con esso la graduale ricezione di una prassi di tolleranza (tendente a orizzonti sempre più ampi) nell’etica cattolica contemporanea: “norma prossima dell’azione non è la coscienza retta ma è la coscienza certa, anche se per caso erronea”; idea, mediante la quale distinguere tra foro interno e esterno è azione che si carica di un significato decisivo. Chi la rifiuta, non è cattolico. E che questa elasticità sia condizione per l’evangelicità di ogni cristianesimo storico lo mostra la tolleranza autorizzata agli albori del concilio, seppure in peculiari situazioni (dal S. Uffizio o dalla Penitenzieria, poco importa) alla presenza di credenti granitici nel comitato centrale di partiti dichiaratamente atei. (Continua).

Scarica il testo completo in PDF

Dalla riconciliazione alla guarigione. Alcune riflessioni sulla confessione come cura animarum nella teologia morale e nel diritto canonico - di Daniela Tarantino

SOMMARIO: 1. La penitenza come guarigione dal peccato. Breve nota storico-giuridica – 2. Il confessore: iudex peccatorum, medicus animarum – 3. Dalla giustizia alla misericordia, dalla conversione al perdono. La Confessione come sacramento della guarigione.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere - Confronti” • La periferia è il centro (di Pier Luigi Consorti) - di Pierluigi Consorti

1 - Andrea Zanotti ha avuto la cortesia di intervenire su questa Rivista nella rubrica “A chiare lettere – confronti” riprendendo alcuni spunti che avevo proposto in un precedente saggio pubblicato sui Quaderni di diritto e politica ecclesiastica. Il suo contributo mostra che non sono riuscito a spiegarmi sufficientemente. In quel saggio cercavo infatti di avviare una riflessione sul diritto canonico non solo e non tanto inteso come disciplina di insegnamento universitario. Ho trattato quest’ultimo tema in un intervento successivo pubblicato su questa Rivista. Probabilmente la vicinanza temporale con cui i due contributi sono apparsi ha causato una sovrapposizione dei punti di osservazione. In ogni caso, a prescindere da questi due specifici saggi, egli intravede più in generale nella mia attività universitaria un germe della “confusione semantica e concettuale” che, a suo avviso, incentiva “sociologismi o antropologismi balbettati e poco posseduti”. (Continua)

Scarica il testo completo in PDF

Le modifiche in materia di forma canonica del matrimonio introdotte dal Motu Proprio De concordia inter Codices - di Francesco Catozzella

SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le motivazioni generali sottese al Motu Proprio – 3. Sguardo d’insieme al Motu Proprio – 4. La competenza ratione ascriptionis per assistere alle nozze (can. 1109) – 5. L’assistente nei matrimoni in cui almeno una parte è orientale. Il nuovo § 3 del can. 1108 – 6. La facoltà di benedire il matrimonio di due acattolici orientali: il nuovo § 3 del can. 1116 – 7. Conclusione.

Scarica il testo completo in PDF

La missione della Chiesa ortodossa nel mondo contemporaneo - di Alberto Fabbri

SOMMARIO: 1. Il tema – 2. Il valore della persona umana – 3. Libertà e responsabilità – 4. Pace e giustizia – 5. Pace e prevenzione della guerra, condanna delle discriminazioni - 6. La missione della Chiesa ortodossa, testimonianza di amore nel servizio.

The Mission of the Orthodox Church in today’s World

ABSTRACT: This paper expresses the opinion of the Orthodox Churches which met in Crete on the occasion of the pan-Othodox Synod from June 18-26 2016. The topic of that meeting was the increasing pertinence, in today’s contemporary world, of the human condition, justice, the use of natural resources and peace. Furthermore central was the issue of how to position the Orthodox Churches as custodians of traditional evangelical values and traditions.

Scarica il testo completo in PDF

Alcuni “malintesi” di Wilhelm Röpke sull’ordo iuris ecclesiae - di Domenico Bilotti

SOMMARIO: 1. Una giustificazione morale del liberalismo economico – 2. Il rifiuto della coercizione e la riscoperta della buona fede contrattuale – 3. Libertà economica come presupposto delle libertà fondamentali – 4. L’inavveduta equivalenza tra socialismo e socialdemocrazia – 5. Una ricostruzione suggestiva, ancorché limitativa, dei rapporti tra Cristianesimo, antichità classica e diritto occidentale – 6. Contro l’adesione del clero e dei cristiani poveri alle dottrine socialiste – 7. Note sulla dottrina sociale, tra dogmatismo e problemi concreti – 8. Possibili conclusioni: la necessità di un’analisi dei rapporti tra fedi religiose ed economia.

ABSTRACT: In spite of being widely regarded as a typical liberal conservative scholar, Wilhelm Röpke has shown a sincere interest on Canon Law’s history and social doctrine of the Church during his career and studies. The aim of this essay is to consider how Röpke tried to link this cultural and philosophical perspective to a strong adhesion to economics and liberalism. His theses maybe had an apologetic argumentative limit, just in order to justify his devotion to the Christian roots of European Law, but it does not mean that Röpke has not expressed any interesting issues, still useful in current juridical and confessional debate.

Scarica il testo completo in PDF

Commento agli Atti del Santo Grande Concilio delle Chiese Ortodosse - di Vittorio Parlato

Sommario : 1. Il sinodo pan-ortodosso - 2. L’“ Encyclique” - 3. Il matrimonio ortodosso - 4. La concessione dell’autonomia canonica - 5. “ La diaspora orthodoxe” - 6. L’ecumenismo e “Les relations de l’Église orthodoxe avec l’ensemble du monde chrétien ” - 7. Chiesa e Stato nel discorso di Bartolomeo I a chiusura del Concilio.

Scarica il testo completo in PDF

“A chiare lettere” - Confronti • A proposito di un diritto canonico periferico: ovvero il rischio della perifericità del diritto canonico (di Andrea Zanotti) - di Andrea Zanotti

1 – L’intervento di Pierluigi Consorti sui nostri orizzonti giuridici e, più in generale, sugli abbrivi imboccati oggi dalla Chiesa cattolica, pone in rilievo alcuni punti centrali che è bene non lasciar cadere ma che devono essere situati al centro di un dibattito - nella disciplina e fuori - non sempre ricco e fecondo di suggestioni. Anzi, il quadro circostante - come fa emergere, spiace rilevarlo, proprio il contributo di Consorti - si nutre di una confusione semantica e concettuale nella quale si rischiano di perdere le tracce minime sulle quali poggiare una ricerca fondata su presupposti condivisi e imprescindibili che legittimino ipotesi di ricerca scientifica. Naturalmente, da cultore di un diritto canonico che segna la mia provenienza, mi sento direttamente investito da un ragionamento che principia proprio dalla sua ragion d’essere. (segue)

Scarica il testo completo in PDF

Considerazioni propedeutiche circa il dinamismo storico delle religioni positive - di Piero Bellini

SOMMARIO: 1. Posizione del problema quanto al primo Cristianesimo – 2. Conseguenti condizionamenti del relativo approccio storiografico – 3. Concorso nel primo Cristianesimo di molteplici fattori mistici – 4. Conseguenti varietà espressive del primo Cristianesimo – 5. Concomitante complessa varietà di attestazioni scritturistiche – 6. Ricerche storiografiche di orientamento fideistico – 7. Tesi di riguardosa ortodossia – 8. Ricerche storiografiche d’altro orientamento – 9. Rappresentazioni storiografiche fondate sul primato del “movimento cristiano principale” o sul rapporto dialettico “ortodossia-eterodossia” – 10. Note caratterizzatrici d’un approccio storiografico di tipo “curialistico” – 11. Limiti d’un tal approccio storiografico – 12. Approccio storiografico fondato sul “vissuto storico” – 13. Valore del Messaggio del Cristo Redentore siccome inteso dai suoi destinatari – 14. Valore d’una tal impostazione storiografica.

Scarica il testo completo in PDF

Le procedure per le nomine dei vescovi nella Chiesa latina: tra informazione e preferenza - di Fernando Puig

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il ruolo dei singoli vescovi - 3. Alcune dinamiche del contributo dei vescovi in assemblea - 4. Sui titoli di partecipazione di fedeli non vescovi alle procedure - 5. L’operato del legato pontificio come fulcro della singola nomina - 6. La Sede apostolica come istanza di decisione - 7. Conclusione.

The Legal Procedures for the Appointment of Bishops in Latin Church: Information and Preference

ABSTRACT :The article focuses on the procedures for appointment of bishops in Latin Church from two specific outlooks. The first one regards the circulation of information fostered by procedures. Rather than discussing about whom is given the juridical power to appoint bishops, the procedures are analysed from the point of view of the information the agents are incentivated to provide in order to form the final decision. Procedures aim as well to a special kind of information, namely “preference”, of some persons or groups of persons entitled to shape the administrative act of appointment. The perspective of providing information and preference in order to foster a more prudent resolution is useful to understand some subtle dimensions of current procedures but also to suggest improvements. The second outlook is related to the title of participation of five different kinds of subjects that take part in legal procedures: single bishop, provincial bishops’ assembly, faithful (who are not bishops), pontifical legate and Holy See. The juridical ground for each of these subjects’ involvement in the procedures along with the relationships between them, outline the profile of the appointment system and its dynamics. The analysis of some aspects of those grounds and relationships provides a wider view of the purposes and limits of the procedures themselves
 

Scarica il testo completo in PDF

“Amor virtutis” – “timor disciplinae” [Vocazione etica e precettività disciplinare] - di Piero Bellini

SOMMARIO: 1. «Deus summus Legislator: summus Iudex» - 2. « Bene facere: bonum facere» - 3. «Lex divina ad hoc ordinat hominem ut sit totaliter subditus Deo» - 4. «Opus operantis: opus operatum» - 5. « Sine dilectione boni nullus Deo placere potest » - 6. «Sollicitudo sacerdotalis: sollicitudo praelatitia» - 7. «A Deo omnia, et in Deum»: «nulla vita est quae non sit a Deo» - 8. «Sine dilectione boni nullus Deo placere potest» - 9. «Voluntas facit opus meritorium, non opus voluntatem» - 10. «Deus agit in homines per homines» - 11. «Homines vident ea quae parent: Deus autem intuetur cor» - 12. «Quodlibet factum vel dictum potest esse scandalum» - 13. «Non sunt mali cogendi ad bonum» - 14. «Animus non est cogendus, sed cogenda est actio» - 15. «Coacta servitia Deo non placent» - 16. «Quicumque ad bonum cogitur solo timore non amore ducitur» - 17. «quies fidelium: ordo constitutus» - 18. «Discrimen soporis animae» .

Scarica il testo completo in PDF

Dalla carità alle Caritas: un itinerario giuridico - di Nicola Fiorita

SOMMARIO: 1. Nozione di carità - 2. Un breve intermezzo: economia, giustizia e carità nell’Islam - 3. La carità come dovere e come servizio universale - 4. Dalla carità alle attività caritative - 5. L’azione del singolo fedele - 6. L’azione comunitaria: nascita delle Caritas .

Scarica il testo completo in PDF

Considerazioni sui ricorsi della fase introduttiva del giudizio matrimoniale nell’impianto del m. p. “Mitis iudex” - di Massimo del Pozzo

SOMMARIO: 1. La logica dell'istanza di reclamo introduttorio - 2. Il mutamento di prospettiva della riforma - 3. Il ricorso avverso la reiezione del libello - 4. Il ricorso relativo alla scelta della forma processuale - 5. Il ricorso contro la fissazione della formula del dubbio - 6. Una ricostruzione ancora "in itinere".

Scarica il testo completo in PDF

Note intorno al sigillo sacramentale. Legislazione e dottrina dal Concilio Lateranense IV alla codificazione del diritto canonico - di Daniela Tarantino

SOMMARIO: 1. Le premesse del Concilio e le peculiarità dei Canoni conciliari – 2. Costituzione 21: fonti, caratteristiche e finalità – 3. La recezione della disciplina conciliare in materia di sigillum confessionis.

Scarica il testo completo in PDF

La Chiesa della comunità arbëreshë e la Chiesa di rito greco-cattolica in Albania: una sola Chiesa - di Giovanni Cimbalo

SOMMARIO: 1. Il cristianesimo in Albania tra oriente e occidente - 2. I cattolici di rito greco in Italia e il ruolo degli arbëreshë - 3. I cattolici di rito greco bizantino nel sud dell’Albania come testa di ponte verso i Balcani - 4. La persecuzione contro la Chiesa cattolica in Albania e la confisca dei beni ecclesiastici.

Scarica il testo completo in PDF

La chiesa cattolica e la potestà episcopale nelle chiese orientali separate - di Vittorio Parlato

SOMMARIO: 1. Il tema - 2. Monismo delle organizzazioni ecclesiastiche. Unicità dell’ordinamento canonico cattolico – 3. I dati storici; possibili aperture – 4. Le chiese ortodosse come ‘chiese sorelle’ per la successione apostolica e validità dei sacramenti in esse amministrati, la Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede del 2000 – 5. Il riferimento alla dottrina, ai documenti conciliari, alle Dichiarazioni comuni, nonché agli impegni della gerarchia cattolica nell’azione pastorale – 6. L’ufficio episcopale; differente concezione cattolica e ortodossa – 7. Riconoscimento della gerarchia della Chiesa copta, di quella armena e di altre chiese pre-calcedoniane - 8. La possibile giustificazione e qualificazione della giurisdizione ecclesiastica ai vescovi ortodossi. L’autogoverno delle chiese particolari prive della comunione con Roma – 9. Il magistero della sacra gerarchia ortodossa – 10. Azione coordinata di magistero operata dalle Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse. Le recentissime prese di posizione della tutela famiglia e dell’ambiente - 11. Qualche conclusione.

Scarica il testo completo in PDF

Bonum coniugum e profili civilistici - di Manlio Miele

SOMMARIO: 1. Introduzione: influenze napoleoniche sul modello matrimoniale italiano. Il portato dell’art. 29 della Costituzione - 2. La questione della definizione del matrimonio. Mutamento della sensibilità generale e ricollocazione dell’istituto matrimoniale e familiare: dal bene del gruppo al bene degli individui - 3. I capisaldi evolutivi del diritto matrimoniale e familiare italiano dopo l’entrata in vigore della Costituzione repubblicana. L’importanza della riforma della filiazione - 4. La problematica della definizione del matrimonio nel Diritto canonico. Variazioni, antiche e recenti, sul rilievo dell’amore coniugale - 5. Doverosità giuridica e doverosità morale dell’amore nel matrimonio canonico. Evoluzione del magistero in corrispondenza alla crisi dell’istituto matrimoniale - 5.1. Variazioni terminologiche - 5.2. La qualificazione della coabitazione dei divorziati risposati - 5.3. La qualificazione della coabitazione di coppie dello stesso sesso - 6. Influenze e intersezioni tra concezione canonica e concezione civile del vincolo reciproco derivante dal matrimonio - 6.1. Incrocio di sviluppi in tema di errore sulla qualità - 6.2. Incrocio di sviluppi in tema di amore nel coniugio - 7. Su talune conseguenze canonico-pastorali.

Scarica il testo completo in PDF

Los retos estructurales de la Iglesia católica en la sociedad del siglo XXI. Reflexiones sobre los modelos eclesiales y la evolución de la Tradición, el Magisterio y el Derecho de la Iglesia católica - di Gloria M. Morán García

SUMARIO: 1. Presupuestos teológicos y jurídicos esenciales en la estructura institucional de la Iglesia católica: Vertientes estática y dinámica de la Tradición, el Magisterio y el Derecho – 2. Transformación histórica de los modelos eclesiales y sus consecuencias en el desarrollo de la estructura institucional de la Iglesia católica – 3. El Concilio Vaticano II y la crisis de la Iglesia postconciliar: Dilemas entre restauración y renovación – 4. Evolución del magisterio eclesial de Benedicto XVI a Francisco. De la ortodoxia a la ortopráctica y las consecuencias del cambio de orientación magisterial desde la Encíclica Lumen Fidei de Francisco: a) Propuestas de reforma lege ferenda para un diálogo sobre la renovación eclesial; b) Revisiones en el CIC 1983 y en la estructura jurídica de la Iglesia católica; c) Las reformas más reclamadas y rechazadas en el ámbito personal.

Structural Challenges of the Catholic Church in the 21st Century. Reflections on church models and the evolution of the Tradition, the Magisterium, and the Law of the Catholic Church

CONTENT: 1. Theological and legal elements essential in the institutional structure of the Catholic Church: static and dynamic aspects of the Tradition, the Magisterium, and the Law – 2. Historical transformation of ecclesial models and their consequences for the development of the institutional structure of the Catholic Church – 3. The II Vatican Council and the post-council Church crisis: Dilemmas between restoration and renovation – 4. Evolution of the Magisterium from Benedict XVI to Francis. From Orthodoxy to Orthopraxis and the new teaching orientations since the Encyclical Lumen Fidei of Pope Francis: a) Suggested Lege ferenda reforms for a dialogue on the renovation of the Church; b) Suggested revisions in the CIC 1983 and the legal structure of the Catholic Church; c) Most reclaimed and rejected reforms in the personal sphere.

Scarica il testo completo in PDF

Renuntiatio Papae. Alcune riflessioni storico-canonistiche - di Walter Brandmüller

1 - L’annuncio con cui l’11 febbraio 2013 Papa Benedetto XVI rese nota la propria intenzione di rinunciare al Ministero di Sommo Pontefice il 28 febbraio dello stesso anno fu del tutto inaspettato e ha posto diverse questioni da allora oggetto di discussione. In questo contesto si è richiamata l’attenzione su accadimenti simili nella storia del Papato Romano, in cui si crede di riconoscere dei precedenti. In primo luogo è stato menzionato Papa Ponziano che nell’anno 235 rinunciò alla propria carica dopo essere stato condannato sotto i consoli Severo e Quintiniano ai lavori forzati nelle miniere della Sardegna. Non potendo sperare in un ritorno a Roma, rinunciò alla carica, per non lasciare la Chiesa senza Pastore Supremo. (continua)

Scarica il testo completo in PDF

L’Esortazione apostolica Amoris Laetitia. Osservazioni a prima lettura - di Domenico Bilotti

SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari. Le possibilità della lettura secondo il Magistero – 2. L’inquadramento pastorale: le molteplici opzioni dell’Episcopato – 3. L’inquadramento giuridico: il raccordo (ricercato) con le riforme ecclesiali – 4. Gli spunti di riflessione riguardo agli istituti civili – 5. Le molteplici fattispecie della crisi matrimoniale – 6. La conferma di una scelta metodologica importante: il contributo delle Conferenze episcopali – 7. Conclusioni (soltanto) provvisorie: gli “appunti di viaggio” per una Chiesa in cammino.


ABSTRACT: The post-synodal apostolic Exhortation by Pope Francis, Amoris Laetitia, represents a relevant document to understand the current interest in Canon Law’s studies about the legal condition of marriages and human families. Though the Exhortation obviously has a deep view about theological perspectives, juridical elements seem even more important and suggestive. The aim of this essay is to underline what the Exhortation could mean in terms of reforming positive rules, not only considering the legal status of marriage.
 

Scarica il testo completo in PDF

Ancora considerazioni sull’emeritato di Benedetto XVI - di Luigi Mariano Guzzo

SOMMARIO: 1. La rinuncia di Benedetto XVI all’ufficio di Romano Pontefice - 2. Una nuova situazione soggettiva nel diritto ecclesiale: il Papa emerito.


ABSTRACT: Ratzinger’s resignation is an important event for the history of Catholic Church. Probably, it had a huge social impact and this kind of public reaction obscured the juridical elements involved in the event. But the controversial aspects are not limited only to the public image of Roman Catholic Church and obviously need a typical Canon Law approach. The aim of this essay is to analyse what exactly means a resignation in the  history of ecclesiastical institutions and to offer some suggestions about the most precise answers to many problems still not unclear.
 

Scarica il testo completo in PDF

Metodiche canonistiche a confronto - di Piero Bellini

1 - Del composito quadro problematico del quale siamo venuti discorrendo [di questa rigida e insieme versatile tematica che segna il corso della esperienza cristiana nella storia] non può non «prender atto» quel qual si sia Ricercatore che – nell’accostarsi alla dinamica ecclesiale – si adoperi di adempiere il proprio compito scientifico nei modi [culturalmente collaudati] delle indagini induttive. Dico del “prender atto” del principio di «operatività reale della idea di Dio» nel contesto comunitario venuto dispiegandosi nel tempo. Al che sarà tenuto – quel nostro Osservatore – quale il personale suo atteggiarsi verso il Trascendente: di partecipazione o reiezione, di sospensione del giudizio, di fredda indifferenza, di rispetto. Quanto gli si chiede è di calarsi – apertis oculis – nel clima ideale e culturale di quell’umano esperimento: quanto gli si chiede è di ambientarcisi, per coglierne le somme ragioni ispiratrici, e darsi con ciò conto [se gli è dato] della incidenza di questi fundamenta spiritualia sui tratti statici e dinamici dei meccanismi societari. (continua)

Scarica il testo completo in PDF

Brevi riflessioni sul principio di legalità in un ordinamento “a misura d’uomo” - di Marta Tigano

SOMMARIO: 1. La difficoltà di rintracciare nel diritto canonico i tratti fisionomici del “principio di legalità” declinato in senso formalistico … - 2. … e la contestuale necessità di un’applicazione di tale principio anche nell’ordinamento della Chiesa - 3. Esame di un istituto idoneo a scandagliare la presenza nel diritto canonico del suddetto principio e della sua prevalente declinazione - 4. La “giusta e ragionevole causa” della dispensa canonica - 5. “La causa pastorale della dispensa” - 6. Altre ipotesi di derogatio : la dispensa intesa “in senso ampio” ( rectius : “in senso pieno”) - 7. Le violazioni dei “generalia iuris et aequitatis canonicae principia” - 8. Un’invalidità “deontologica”?

ABSTRACT: The work investigates whether the principle of legality as defined by “administrative law” can be applied to canon law. The institution of “exoneration” was investigated because it is considered the best one for understanding the relationship between law and administrative acts. The author concludes that the reconciliation of canon law characteristics with the principle of legality is difficult. It is especially difficult if the feature of warranty is accentuated rather than employed as a useful instrument for achieving equitable balance of interests on a case by case basis.

Scarica il testo completo in PDF

Il Sacro Collegio cardinalizio vigente il Codex Iuris Canonici del 1917 - di Fabio Blasigh

SOMMARIO: 1. Premessa: il Senatus Romani Pontificis – 2. Il Collegio Cardinalizio quale persona moralis – 3. La composizione del Sacro Collegio – 4. La mancanza di una disciplina propria per i Concistori – 5. Requisiti , privilegia e obblighi dei Cardinali nel Codex piano-benedettino – 6. Le deroghe alla disciplina del Collegio Cardinalizio precedenti alla promulgazione del Codex Iuris Canonici 1983 – 6.1 Le modifiche al Sacro Collegio apportate da San Giovanni XXIII – 6.2 Le innovazioni al Collegio dei Cardinali introdotte dal Beato Paolo VI – 7. Conclusione: la persistente centralità del Senatus Papae a seguito dell’istituzione del Sinodo dei Vescovi.

The Sacred College of Cardinals during the Codex Iuris Canonici of 1917

ABSTRACT: The present study aims to analyze nature, characteristics and functions of the Sacred College during the Code of Canon Law of 1917. The can. 230 CIC defines the College of Cardinals as Senatus Pontificis Romans. This organism, led back by canonical figure of the moral person, assists the Roman Pontiff in governing the universal Church. This work also analyzes the innovations introduced at the Sacred College by St. John XXIII and blessed Paul VI.

Scarica il testo completo in PDF

The Institute for Religious Works: key features of financial intermediation - di Francesca Arnaboldi Bruno Rossignoli

SUMMARY: 1. Introduction – 2. Background to anti-money laundering – 3. Financial intermediation, 2011–2014 – 4. Conclusion.

Scarica il testo completo in PDF

I tribunali interdiocesani secondo il m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus. Riflessioni circa la “sorte” del m.p. Qua cura di Papa Pio XI - di Manuel Ganarin

SOMMARIO: 1. Status quaestionis . La posizione giuridica dei tribunali interdiocesani eretti unilateralmente dalla Sede Apostolica nel contesto della riforma processuale di Papa Francesco. – 2. Il rapporto tra il m.p. Qua cura e la legislazione universale posteriore: dal Codice di Diritto Canonico del 1983 … – 3. … alla recente riforma del 2015 del processo di nullità matrimoniale. Il "bivio" fra l’auspicata vicinanza al Popolo di Dio e la realistica preservazione delle strutture giudiziarie. – 4. Il "colpo di scena" finale. La soppressione dei tribunali regionali italiani per tramite del rescriptum pontificio del 7 dicembre 2015. – 5. La proximitas decrescente quale principio informatore della graduatoria preferenziale dei fori ecclesiastici di prima istanza. – 6. La costituzione di nuovi tribunali interdiocesani secondo la dichiarazione della mens legislatoris resa nota dal Decano del Tribunale Apostolico della Rota Romana. – 7. Rilievi conclusivi. Le criticità di una traversia giuridico-istituzionale alquanto tormentata.

The interdiocesan tribunals according to the m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus. Reflections about the "fate" of the m.p. Qua cura of Pope Pius XI

ABSTRACT: This work attempts to identify what is the fate of the tribunals established by the Apostolic See in the context of the m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus of Pope Francis, who reformed the nullity of marriage process, with particular reference to the italian regional tribunals erected by Pope Pius XI with the m.p. Qua cura in 1938. These tribunals, after the different statements of the Decan of the Roman Rota and of the Pontifical Council for Legislative Texts, seem to have been suppressed by the rescript issued by Pope Bergoglio on December 7, 2015. A decision that still does not prevent the constitution of new interdiocesan tribunals, according to a declaration of the mens legislatoris of November 4, 2015, if it can not be guaranteed a greater proximity of the Church’s tribunals to the faithful.

Scarica il testo completo in PDF

La recente riforma del processo di nullità matrimoniale. Problemi, criticità, dubbi (parte terza) - di Geraldina Boni

SOMMARIO: 1. L’antefatto immediato: le lamentele sull’operato dei tribunali ecclesiastici e i Sinodi dei Vescovi del 2014 e del 2015 - 2. Problematiche prevalentemente (ma non solo) ‘formali’ suscitate dalle Litterae Apostolicae Motu Proprio datae Mitis iudex dominus Iesus - 2.1. La Ratio procedendi - 2.2. L’incerta ‘convivenza’ tra tribunali diocesani e tribunali interdiocesani/regionali. Il Motu Proprio Qua cura - 2.3. L’Istruzione Dignitas connubii . Il “Sussidio applicativo del Motu pr. Mitis Iudex Dominus Iesus ” del gennaio 2016 - 2.4. Promulgazione e altre ‘inezie’ - 3. Gravamina sostanziali in ordine alla normativa introdotta dal Motu Proprio Mitis iudex - 3.1. Dal diritto processuale al diritto sostanziale - 3.2. Vescovi e romano Pontefice, collegialità, sinodalità - 3.3. Preparazione, adeguatezza, consultazione dell’episcopato - 3.4. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale. Rinvio - 4. Il processus matrimonialis brevior coram episcopo - 4.1. Ritorno al passato? - 4.2. I requisiti: il primo (‘soggettivo’) - 4.3. Segue : il secondo (‘oggettivo’) - 4.4. La procedura: competenze e mansioni del vicario giudiziale, dell’istruttore, dell’assessore, del vescovo diocesano - 4.5. L’appello - 4.6. Via giudiziale e via amministrativa. Natura dichiarativa o costitutiva della decisione - 5. Un’‘accidentata gincana’ esegetica attraverso le nuove norme introdotte nel Codex Iuris Canonici - 5.1. Il foro - 5.2. Il tribunale diocesano e il dioecesanum vel interdioecesanum vicinius tribunal - 5.3. Giudici laici e giudice unico - 5.4. Fallimento e nullità del matrimonio. Alcune incoerenze disciplinari - 5.5. L’abolizione dell’obbligo della doppia conforme. Appello. Processo documentale - 6. Gli ‘inciampi’ nelle Regole procedurali - 6.1. L’ investigatio praeiudicialis seu pastoralis - 6.2. La gratuità - 6.3. Ulteriori dubbi interpretativi - 7. Pr eoccupati rilievi conclusivi.

Scarica il testo completo in PDF

La recente riforma del processo di nullità matrimoniale. Problemi, criticità, dubbi (parte seconda) - di Geraldina Boni

SOMMARIO: 1. L’antefatto immediato: le lamentele sull’operato dei tribunali ecclesiastici e i Sinodi dei Vescovi del 2014 e del 2015 - 2. Problematiche prevalentemente (ma non solo) ‘formali’ suscitate dalle Litterae Apostolicae Motu Proprio datae Mitis iudex dominus Iesus - 2.1. La Ratio procedendi - 2.2. L’incerta ‘convivenza’ tra tribunali diocesani e tribunali interdiocesani/regionali. Il Motu Proprio Qua cura - 2.3. L’Istruzione Dignitas connubii . Il “Sussidio applicativo del Motu pr. Mitis Iudex Dominus Iesus ” del gennaio 2016 - 2.4. Promulgazione e altre ‘inezie’ - 3. Gravamina sostanziali in ordine alla normativa introdotta dal Motu Proprio Mitis iudex - 3.1. Dal diritto processuale al diritto sostanziale - 3.2. Vescovi e romano Pontefice, collegialità, sinodalità - 3.3. Preparazione, adeguatezza, consultazione dell’episcopato - 3.4. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale. Rinvio - 4. Il processus matrimonialis brevior coram episcopo - 4.1. Ritorno al passato? - 4.2. I requisiti: il primo (‘soggettivo’) - 4.3. Segue : il secondo (‘oggettivo’) - 4.4. La procedura: competenze e mansioni del vicario giudiziale, dell’istruttore, dell’assessore, del vescovo diocesano - 4.5. L’appello - 4.6. Via giudiziale e via amministrativa. Natura dichiarativa o costitutiva della decisione - 5. Un’‘accidentata gincana’ esegetica attraverso le nuove norme introdotte nel Codex Iuris Canonici - 5.1. Il foro - 5.2. Il tribunale diocesano e il dioecesanum vel interdioecesanum vicinius tribunal - 5.3. Giudici laici e giudice unico - 5.4. Fallimento e nullità del matrimonio. Alcune incoerenze disciplinari - 5.5. L’abolizione dell’obbligo della doppia conforme. Appello. Processo documenatale - 6. Gli ‘inciampi’ nelle Regole procedurali - 6.1. L’ investigatio praeiudicialis seu pastoralis - 6.2. La gratuità - 6.3. Ulteriori dubbi interpretativi - 7. Preoccupati rilievi conclusivi.

Scarica il testo completo in PDF

La recente riforma del processo di nullità matrimoniale. Problemi, criticità, dubbi (parte prima) - di Geraldina Boni

SOMMARIO: 1. L’antefatto immediato: le lamentele sull’operato dei tribunali ecclesiastici e i Sinodi dei Vescovi del 2014 e del 2015 - 2. Problematiche prevalentemente (ma non solo) ‘formali’ suscitate dalle Litterae Apostolicae Motu Proprio datae Mitis iudex dominus Iesus - 2.1. La Ratio procedendi - 2.2. L’incerta ‘convivenza’ tra tribunali diocesani e tribunali interdiocesani/regionali. Il Motu Proprio Qua cura - 2.3. L’Istruzione Dignitas connubii . Il “Sussidio applicativo del Motu pr. Mitis Iudex Dominus Iesus ” del gennaio 2016 - 2.4. Promulgazione e altre ‘inezie’ - 3. Gravamina sostanziali in ordine alla normativa introdotta dal Motu Proprio Mitis iudex - 3.1. Dal diritto processuale al diritto sostanziale - 3.2. Vescovi e romano Pontefice, collegialità, sinodalità - 3.3. Preparazione, adeguatezza, consultazione dell’episcopato - 3.4. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale. Rinvio - 4. Il processus matrimonialis brevior coram episcopo - 4.1. Ritorno al passato? - 4.2. I requisiti: il primo (‘soggettivo’) - 4.3. Segue : il secondo (‘oggettivo’) - 4.4. La procedura: competenze e mansioni del vicario giudiziale, dell’istruttore, dell’assessore, del vescovo diocesano - 4.5. L’appello - 4.6. Via giudiziale e via amministrativa. Natura dichiarativa o costitutiva della decisione - 5. Un’‘accidentata gincana’ esegetica attraverso le nuove norme introdotte nel Codex Iuris Canonici - 5.1. Il foro - 5.2. Il tribunale diocesano e il dioecesanum vel interdioecesanum vicinius tribunal - 5.3. Giudici laici e giudice unico - 5.4. Fallimento e nullità del matrimonio. Alcune incoerenze disciplinari - 5.5. L'abolizione dell'obbligo della doppia conforme. Appello. Processo documentale - 6. Gli ‘inciampi’ nelle Regole procedurali - 6.1. L' investigatio praeiudicialis seu pastoralis - 6.2. La gratuità - 6.3. Ulteriori dubbi interpretativi - 7. Preoccupati rilievi conclusivi.

Scarica il testo completo in PDF

La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015 - di Pierluigi Ronzani

SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6 . La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

Scarica il testo completo in PDF

Rigor iuris e misericordia nel matrimonio delle Chiese ortodosse - di Vittorio Parlato

SOMMARIO: 1 . L’incidenza dei M.P. Mitis iudex Dominus Iesus e Mitis et misericors Jesus sul diritto matrimoniale sostanziale, con un avvicinamento implicito al diritto matrimoniale delle Chiese ortodosse - 2. Il matrimonio come sacramento, per l’Ortodossia – 3. La normativa – 4. I requisiti: unità e indissolubilità – 5. La solubilità cum damno, in specie – 6. Applicazione del principio di oikonomia – 7. Gli impedimenti matrimoniali dirimenti – 8. La forma di celebrazione – 9. Procedure di divorzio – 10. Il matrimonio civile.

Scarica il testo completo in PDF