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Libertà e responsabilità nella convivenza coniugale: la stabilità dell’assegno divorzile a seguito di ‘delibazione’ della nullità canonica - di Andrea Cesarini

SOMMARIO: 1. Premessa. La solidarietà tra i coniugi nello svolgersi ‘effettivo’ della loro convivenza: traiettorie convergenti nella recente giurisprudenza di legittimità - 2. Il ‘conflitto’ tra i giudicati di divorzio e di ‘delibazione’ e la progressiva emersione della loro alterità - 3. Diritto all’assegno divorzile, (in)validità del matrimonio-atto e loro reciproca indifferenza nelle motivazioni delle Sezioni unite - 4. L’assegno come specificazione del dovere di solidarietà post-coniugale. La ratio ‘assistenzialistica’ dell’istituto secondo la giurisprudenza più risalente - 5. (segue) e la sua successiva rilettura in chiave di ‘autoresponsabilità’- 6. Libertà e reciproca responsabilità nella cornice solidaristica della convivenza - 7. La tutela del coniuge ‘debole’ come interesse irrinunciabile dell'ordinamento secolare - 8. Conclusioni.

Freedom and responsibility in the conjugal cohabitation: the stability of the divorce allowance after the exequatur of canonical nullity

ABSTRACT: In the recent ruling no. 9004 of 2021, the United Sections affirmed that the exequatur of the ecclesiastical judgment of nullity does not paralyze the trial on the economic effects of divorce, if the latter has already become unappealable. The ruling reveals a close link with the precedents of the Court no. 16379 of 2014 and no. 18287 of 2018, with a view to enhancing the effectiveness of conjugal cohabitation and the mutual responsibilities that are connected to it.

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Ritual Circumcisions of Minors: Civil and Criminal Perspectives - di Agustín Motilla

SUMMARY: 1. Introduction - 2. Parental authority and the inherent rights of the minor. The best interests of the minor - 2.1. Conflicting rights. The current understanding of parental authority - 2.2. Limits to parental authority. Personality rights - 2.3. The minor’s consent in surgical procedures - 2.4. Circumcision and the best interests of the minor. An act which falls within parental authority? - 3. Criminal responsibility in acts of circumcision for religious motives - 3.1. The criminal approximation to female genital mutilation - 3.2. Circumcision in criminal jurisprudence - 4. Concluding remarks. De iure condendo contributions.

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Diritto canonico e formazione giuridica. L’eredità di un Maestro: Arturo Carlo Jemolo (1891-1981) - di Beatrice Serra

SOMMARIO: 1. Premessa. L’insegnamento di un Maestro per un problema del presente: la ridefinizione della formazione universitaria del giurista - 2. Sull’attribuzione al diritto canonico dello statuto di materia facoltativa. Jemolo e le funzioni della presenza del diritto della Chiesa nelle Università statali: a) la funzione didattica: rendere possibile la comprensione della disciplina statale sul fenomeno religioso; b) la funzione scientifica: costituire un campo di indagine vasto e fecondo, capace di condurre a risultati di ricerca innovativi - 3. La prolusione bolognese del 1923 e quella romana del 1933: il problema della natura del diritto canonico e della posizione della Chiesa e delle sue norme nell’ordinamento statale. La giuridicità originaria dell’ordinamento canonico e il dato, peculiare e oggettivo, della comunanza di soggetti e territorio tra Stato e Chiesa. La terza funzione dello studio del diritto canonico nelle Università statali: essere un momento privilegiato di verifica della tenuta e della validità teorica delle categorie generali sulle quali si fonda la preparazione del giurista - 4. La questione metodologica. Direttive sul diritto canonico quale oggetto di insegnamento e ricerca: a) l’attenzione privilegiata per i temi congruenti con la formazione del giurista statale; b) l’indirizzo storico-dogmatico - 5. Un esito concreto: l’istituzione di una cattedra autonoma di diritto canonico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Sapienza. Le linee di indirizzo per lo studio del diritto della Chiesa proposte da Jemolo quali parti integranti del progetto culturale e scientifico della scuola laica italiana del diritto canonico - 6. I profili che contraddistinguono la figura di Jemolo all’interno della scuola laica italiana del diritto canonico: a) l’esposizione del diritto canonico quale frutto dell’equilibrio tra la necessità di non alterare la natura del diritto della Chiesa e il bisogno di tradurre tale diritto in un linguaggio comprensibile al giurista statale: b) il distacco da ogni fattore ideologico o confessionale. Jemolo cristiano esigente e profeta ascoltato dai laici - 7. L’eredità di Jemolo canonista: il paradigma epistemologico da lui elaborato per il diritto della Chiesa e l’atteggiamento spirituale e intellettuale con il quale si è accostato a una realtà giuridica che nasce da un vissuto di fede. La persistente attualità di tale lascito.

Canon law and legal education. The legacy of a Master: Arturo Carlo Jemolo (1891-1981)

ABSTRACT: Forty years after Arturo Carlo Jemolo passed away, this paper reconstructs the Master's thought on the function of canon law studies in state Universities in order to respond to a need of our present: the need to rethink the university education of the jurists.

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Il Regno dell’Imperatore: tipicità e contraddizioni del modello istituzionale giapponese di regolazione dei culti - di Domenico Bilotti

SOMMARIO: 1. Le ragioni di rinnovata attualità di una ricerca storica, religiosa e normativa sulla spiritualità giapponese - 2. Riflessi di natura costituzionale: la costruzione giuridica di un ordinamento nuovo, tra vestigia imperiali e modernità internazionale - 3. Le religioni tradizionali, tra continuità ed elaborazione progressiva - 4. Uno sguardo alle condizioni materiali dei culti di minoranza: problemi e prospettive per un nuovo sincretismo diffuso - 5. I segni di una precisa spiritualità collettiva nel disposto costituzionale e nella legislazione recente: possibili aperture per nuovi studi - 6. Conclusioni in progress: il paradigma nipponico come modello extra-regionale.

The Kingdom of the Emperor. Typicality and contradictions in the Japanese institutional paradigm of religious regulation

ABSTRACT: The history of Japanese legal institutions has probably known in recent years a lack of attention due to the affirmation of other legal paradigms in the same Asian continent. It could seem a plausible underestimation because Japan has usually reached a leading role in the constant evolution of constitutional rules and concrete everyday praxes. An important aspect of this tradition certainly consists in the peculiar Japanese religious approach: a form of customary culture and not only a specific regulation, crossing many spiritual teachings and belongings (Confucianism, Buddhism and Shintoism, with a more recent but truly significant monotheistic nationwide proselytism). The main purpose of this analysis is to notice how this objectively composite religious framework has surprisingly influenced the shape and the implementation of constitutional principles, still offering an interesting overview able to clear up misunderstandings in the intercultural debate between the Western constitutionalism and the Eastern mentality.

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Libertà di scelta della terapia e violenza medica. Brevi considerazioni sul rifiuto delle trasfusioni di sangue dei Testimoni di Geova - di Pierluigi Consorti

SOMMARIO: 1. - Il “caso Oneda” - 2. -Evoluzione successiva e stato attuale - 3. - La violenza medica - 4. Conclusioni - Appendice.

Freedom of choice of therapy and medical violence. Brief Considerations on the Refusal of Blood Transfusions by Jehovah's Witnesses

ABSTRACT: This short essay considers the change in the jurisprudential orientation on the matter in the light of the recent regulatory and healthcare evolution. In Italy the debate began with the Oneda case, which saw the conviction of two parents who opposed the transfusions of their daughter - at the time the only known therapy to combat a severe form of anemia. Nowadays, this question must be contextualized in the light both of the principle of health self-determination and the possibility of the "bloodless" treatment. Therefore, the Court of Tivoli (the sentence is attached in appendix) recently convicted a doctor who transfused a dissenting patient for “private violence”.

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Le frontiere europee della religious accommodation. Spunti di comparazione - di Greta Pavesi

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La religious accommodation in Europa - 3. (segue) Gli sviluppi più recenti - 4. Il ruolo della giurisprudenza europea: primi segnali di apertura all’accomodamento religioso - 5. Il know-how statunitense e canadese: modelli giurisprudenziali a confronto e possibili interazioni - 6. La religious accommodation in Europa: una prospettiva de iure condendo.

The European frontiers of religious accommodation. Starting points for comparison

ABSTRACT: In the last years several scholars pointed out the desirability to extend the accommodation beyond disability. Currently, indeed, a duty of reasonable accommodation is exclusively provided in favour of people with disabilities (art. 5 dir. 2000/78/CE). Previous contributions, however, have stressed how the existing lack of a provision on religious accommodation can result not only in a low level of protection of religious freedom, but also in the rise of a hierarchy related to discrimination grounds in which religion and belief seem to be left at the bottom. Recently, also the European Courts (especially the ECtHR) have apparently open to the extension of the concept of reasonable accommodation, in line with the sensitivity of the Supreme Courts of USA and Canada, where the religious accommodation was first stated. Moving from the comparison between the American and Canadian jurisprudences and the European one, this paper argues about the transposability of the religious accommodation in Europe, in order to strengthen, even in the workplace, the protection of the freedom of religion.

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Il problema della vulnerabilità nelle Raccomandazioni SIAARTI e nelle linee guida SIAARTI-SIMLA - di Camilla Della Giustina

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La tutela della salute nell’emergenza sanitaria: le raccomandazioni e linee guida delle società scientifiche quali sintomi della crisi delle fonti del diritto - 3. Il concetto di vulnerabilità - 4. Le Raccomandazioni di etica clinica della SIAARTI del 6 marzo 2020: criticità - 5. Le linee guida SIAARTI-SIMLA: nulla di nuovo nelle scelte di triage – 6. Conclusioni.

The problem of vulnerability in the SIAARTI Recommendations and in the SIAARTI-SIMLA guidelines

ABSTRACT: During the health emergency from Covid-19 a situation of scarcity of health resources has been realized that has induced the SIAARTI to elaborate of the recommendations of clinical ethics. The latter are subject to multiple criticism because of the choice of criteria for allocation of resources because one of the criteria used is the chronological criteria. From this it was decided to analyze the condition of a category of vulnerable people, namely the elderly, during the health emergency. Subsequently, the position these subjects possess within the recommendations of clinical ethics of SIAARTI and the guidelines elaborated by SIAARTI and SIMLA was analyzed.

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“La sfera e la croce”, ovvero i feti abortiti come rifiuto da distruggere o come resti mortali da onorare - di Abramo Dentilli

SOMMARIO: 1. L’art. 7 del d.p.r. n. 285 del 1990 - 2. Parti anatomiche amputate e rifiuti infettivi - 3. Riflessioni sul trattamento dei feti abortiti - 4. Qualche precisazione su temi connessi - 5. A mo’ di conclusione.

“The Ball and the Cross”: the fetuses aborted as medical waste to be destroyed or as mortal remains to be honoured

ABSTRACT: Is there an obligation for Italian hospitals to destroy aborted fetuses as infectious waste? Yes, for a recently published paper. On the contrary, we’ll se that, even without an explicit application of the mother, the hospital has the right not to destroy the aborted fetus, proceeding to its burial or cremation. In fact, it is necessary to interpret correctly the article 7 of the Decree of the President of the Republic n. 285 of 1990, also applying the rules on the treatment of medical waste. So it will be clear that the same regulations for the treatment of recognizable body parts must be applied to the treatment of aborted fetuses.

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Jemolo e il diritto ecclesiastico - di Sergio Lariccia

SOMMARIO: 1. Premessa. Gli anni della mia conoscenza di Jemolo nei quattro anni (1953-1957) dei miei studi nella Facoltà di giurisprudenza a Roma - 2. Considerazioni generali sulla vita e le opere di Jemolo - 3. L’attività didattica e scientifica di Jemolo nel ventennio fascista - 4. I primi anni del secondo dopoguerra. Confessioni, esami di coscienza, ricerca di responsabilità, dubbi, perplessità e interrogativi - 5. Inizio di una nuova storia: il contributo di Jemolo alla vita democratica in Italia - 6. Il modello del concordato per la disciplina dei rapporti fra stato italiano e chiesa cattolica - 7. La voce della coscienza: la coscienza laica. Laicità e separazione tra Stato e chiese - 8. Partecipazione di Jemolo alla commissione per la revisione del concordato - 9. Gli anni settanta del Novecento - 10. Conclusione.

Arturo Carlo Jemolo and the ecclesiastic Law

ABSTRACT: The scientific work of Arturo Carlo Jemolo in the years of liberal, fascist and democratic Italy (1905-1981).  A project for a secular and democratic Italy: dreams, hopes, illusions and disappointments.  Freedom, dubious, moral conscience. The separation between State and Catholic Church. Division between believers (in the catholic religion) and nonbelievers.

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Gli “effetti secondari” (ma non troppo) della pandemia sul diritto ecclesiastico italiano e le sue fonti - di Giuseppe Casuscelli

SOMMARIO: 1. Un contrasto “accademico” - 2. Sulla possibilità di porre restrizioni all’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione: condizioni e limiti - 3. La necessità del ricorso al principio e al test di proporzionalità - 4. L’occasione mancata di un proficuo confronto - 5. Gli effetti secondari (ma non troppo) della pandemia: “fratture” e “passaggi” - 6. Alla declinante bilateralità in senso stretto si affianca la concertazione in ascesa: prospettive e vuoti – 7. I rischi della bilateralità “diffusa” – 8. Un cenno finale.

The "secondary” (yet not unimportant) effects of the pandemic on the Italian law and religion and its sources.

The author explains the reasons why the limitations of freedom of worship have been an issue of secondary interest to him during the pandemic. He stresses how the topic should be examined indipendently, as the limitations have affected all the democratic freedoms. The pandemic has made it clear that religious freedom cannot be considered as a “special right”. As other foundamental rights, this should also be subject to reasonable accommodation. The pandemic has also allowed the scholars to consider using new types of administrative arrangements to replace the “classic” agreements between the State and the religious organisations (“concordati” and “intese”).

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