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Articoli in Mutilazioni genitali femminili

Le mutilazioni genitali femminili come reato di genere? Un’analisi delle norme europee alla luce del concetto di violenza - di Lucia Bellucci

SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le mutilazioni genitali femminili come atto di violenza nelle norme e nei documenti europei degli anni 2000 – 3. Escissione e abuso/brutalità/violenza: binomi appropriati e inevitabili? – 4. L’escissione, il dolore e la sua reinterpretazione – 5. Il rapporto dell’escissione con la comunità, la famiglia e il matrimonio – 6. La Convenzione di Istanbul, le norme francesi e i rischi per la libertà religiosa – 7. Considerazioni conclusive.

Female Genital Mutilation as a Gender-Based Crime? (An Analysis of the European Norms in Light of the Concepts of Violence and Religious Freedom)

ABSTRACT: Female genital mutilations (FGM) are ancient practices, which are widespread in several geographical areas, and particularly in Africa. The conflict between customary norms and state legal systems, which arises because FGM violate fundamental rights like the right to physical integrity, health, and non-discrimination based on gender/ethnicity/culture, discloses the dialectic between two normative universes; these universes are conceptually distant with regard to the priority given to the individual and the group. Focusing on the reasons related to female genital cutting (FGC), which consists of the ablation, to differing degrees, of female genital organs, this article, argues that the link that European norms establish between FGM and violence, abuse or brutality comes into conflict with the reasons why migrants perpetuate FGC. Therefore, the way gender is mainstreamed into European norms on FGM can have negative effects, which concern courts’ implementation of these norms and migrants’ social inclusion. Furthermore, this article claims that focusing on health instead of gender equality may prove more effective for the eradication of FGM. Through an analysis of French law, it also suggests that the way the national law is adapted to conform to the Istanbul Convention, may represent a danger to religious freedom.

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L’impatto culturale dell’immigrazione islamica sull’ordinamento giudiziario italiano: alcune riflessioni - di Elena Falletti

Sommario : 1. Introduzione - 2. Libertà di religione ed espressione dell'identità culturale - 3. La costruzione delle moschee - 4. La vestizione del velo - 5. La pratica sommersa delle mutilazioni genitali femminili - 6. Il diritto di famiglia - 7. Il matrimonio - 8. I matrimoni poligamici - 9. I matrimoni forzati - 10. I diritti successori - 11. Ripudio e divorzio - 12. Kafalah e adozione - 13. Conclusioni. La necessaria unitarietà dell'ordinamento giuridico contro la discriminazione. Il caso delle giurisdizioni speciali shariaitiche: un’esperienza da non imitare.

The Cultural Impact of Islamic Mass Immigration on the Italian Legal System

ABSTRACT: Although Italy has been a country with a strong tradition of emigration, only in the last twenty-five years Italians have had to face the social, juridical and cultural problems related to high immigration hosted by this country. The majority of immigrants come from areas with Islamic religious tradition such as Northern and Central Africa and the Middle East. The cultural impact between the Italian Catholic tradition and the newcomers' faith and customs has been very strong, often problematic. The aim of this paper is to investigate the most relevant issues between the cultural and legal aspects of Islamic culture pertaining to immigrants living in Italy with the Italian legal system. The legal areas proposed for the investigation are related to self-determination, personal integrity and family law, especially for analyzing the impact of cultural differences on public policies and social behavior. The methodology used regards a comparative and a multidisciplinary approach.

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Segni sul corpo e ferite nell’anima. Manipolazione degli organi genitali dei minori e diritti violati - di Tiziana Di Iorio

SOMMARIO: 1. Le pratiche di manipolazioni degli organi genitali femminili – 2. L’art. 583 bis c.p. nella prassi applicativa – 3. La lotta alle mutilazioni e/o lesioni degli organi genitali femminili: strumenti adeguati o perfettibili? – 4. La circoncisione rituale maschile nell’ordinamento italiano – 5. Il differente trattamento giuridico della circoncisione maschile e femminile - 6. La circoncisione rituale maschile tra modalità di esecuzione e aspetti sanitari - 7. Funzione genitoriale, scelte educative e prassi circoncisoria maschile - 8. Conclusioni.

Marks on the body and wounds in the soul. The manipulation of the children's genital organs and violated rights

ABSTRACT : Females’ genital mutilation (FGM) comprises any alteration of the external female genitalia , for non-medical reasons. The practice has negative effects on the health and is a violation of human rights of girls and women. In Italy, according to the art. 583 bis Penal Code, any form of FGM is forbidden, including clitoridectomy, excision, infibulation and any other practice causing similar effects, or causing physical or mental disease. Conversely, male ritual circumcision is allowed. According to the author of this paper, genital manipulation practices on both sexes should be explicitly fought and they should be replaced with symbolic actions, in order to protect the minor’s body and soul.

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Il reato di “pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili” alla prova della giurisprudenza: un commento alla prima (e finora unica) applicazione giurisprudenziale dell’art. 583 bis c.p. - di Fabio Basile

SOMMARIO: 1. I casi di specie e la sentenza di primo grado - 2. I motivi di appello proposti dagli imputati - 3. In particolare, i motivi di appello concernenti la “malattia” e il “tentativo” - 4. In particolare, il motivo di appello concernente il “dolo specifico” nelle sue implicazioni con le motivazioni culturali della aruè degli Edo-bini nigeriani - 5. In particolare, il motivo di appello concernente l’“ignorantia legis” - 6. Alcune considerazioni conclusive: quando punire non basta.

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Nuovi razzismi e diritto interculturale. Dei principi generali e dei regolamenti condominiali nella società multiculturale - di Pierluigi Consorti

SOMMARIO: 1. Identità e multicultura - 2. Differenza tra multiculturalità e multiculturalismo - 3. L’ipotesi interculturale - 4. Diritto multiculturalista e diritto interculturale - 5. a) La legislazione sull’immigrazione; b) Le limitazioni al soggiorno dei cittadini comunitari; c) La Consulta per l’islam italiano; d) La «Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione» e la «Dichiarazione d’intenti per la federazione dell’Islam italiano»; e) Il disegno di legge sulla libertà religiosa; f) Il divieto di mutilazioni dei genitali, solo femminili; g) delibere comunali e regolamenti condominiali - 6. Brevissima conclusione.

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Panorama di giurisprudenza europea sui c.d. reati culturalmente motivati - di Fabio Basile

SOMMARIO: Introduzione: la rilevanza prasseologica dei reati culturalmente motivati in Europa - 1. Violenze in famiglia: a) maltrattamenti e sequestri di persona a danno di familiari - 2. Violenze in famiglia (segue): b) sequestri di giovani donne, finalizzati ad imporre un matrimonio combinato - 3. Violenze in famiglia (segue): c) ‘soppressione’ dei familiari che si ribellano alle regole e al codice etico della famiglia d’origine - 4. Reati a difesa dell’onore: a) la vendetta di sangue - 5. Reati a difesa dell’onore (segue): b) omicidi a difesa dell’onore sessuale - 6. Reati a difesa dell’onore (segue): c) reati a difesa dell’onore personale (autostima) - 7. Reati di riduzione in schiavitù. - 8. Reati contro la libertà sessuale: a) violenze sessuali su ragazze minorenni - 9. Reati contro la libertà sessuale (segue): b) violenze sessuali su donne maggiorenni - 10. Mutilazioni genitali e tatuaggi ornamentali ‘a cicatrici’ (c.d. scarificazioni) - 11. Reati in materia di sostanze stupefacenti - 12. Inadempimento dell’obbligo scolastico - 13. Reati di terrorismo internazionale - 14. Altri reati commessi dall’immigrato in una situazione di errore sul fatto che costituisce il reato ovvero di errore sulla legge che prevede il fatto come reato - 15. “Pane e cioccolata”: quando l’imputato è un immigrato italiano - Chiusa.

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Dai principi alle regole? Brevi note critiche al testo unificato delle proposte di legge in materia di libertà religiosa - di Vincenzo Pacillo

SOMMARIO: 1. Il testo unificato delle proposte di legge C. 36 e C. 134 di fronte al principio di laicità – 2. La questione della libertà di propaganda - 3. Libertà religiosa e mutilazioni rituali - 4. Brevi note in tema di tutela della libertà religiosa dei lavoratori, di otto per mille e di crocifissi nelle aule - 5. Considerazioni conclusive - Nota bibliografica.

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Società multiculturali, immigrazione e reati culturalmente motivati (comprese le mutilazioni genitali femminili) - di Fabio Basile

SOMMARIO: 1. Precisazioni terminologiche e delimitazione del campo d’indagine - 1.1. I nuovi concetti di “società multiculturale”, “cultural defense” e “reato culturalmente motivato” - 1.2. La definizione etnicamente qualificata di cultura. Prima delimitazione di campo della nostra indagine - 1.3. La distinzione tra società multiculturale di tipo multinazionale e società multiculturale di tipo polietnico. Seconda delimitazione di campo della nostra indagine - 2. Come gli Stati europei gestiscono la diversità culturale ‘importata’ dagli immigrati - 2.1. Modello “assimilazionista” versus modello “multiculturalista” - 2.2. Il modello “assimilazionista” alla francese - 2.3. Il modello “multiculturalista” all’inglese. - 2.4. Quale modello preferire? - 2.5. La tolleranza ed i suoi limiti (all’interno del modello multiculturalista). - 2.6. Ancora sui limiti alla tolleranza: la distinzione tra “restrizioni interne” e “tutele esterne” - 3. I reati culturalmente motivati commessi dagli immigrati. - 3.1. La nozione di reato culturalmente motivato - 3.2. La reazione ai reati culturalmente motivati nel diritto penale dei Paesi europei (con cenni alle cultural defenses nell’esperienza statunitense) - 3.2.1. In particolare, nel diritto penale dei Paesi europei “assimilazionisti” - 3.2.2. In particolare, nel diritto penale dei Paesi europei “multiculturalisti” - 3.2.3. In particolare, nel diritto penale italiano - 4. Le mutilazioni genitali femminili quale reato culturalmente motivato - 5. La reazione del diritto penale alle mutilazioni genitali femminili - 5.1. Nei Paesi europei - 5.2. In Italia - 6. Alcune conclusioni provvisorie.

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Mutilazioni genitali femminili. La risposta giudiziaria e le questioni connesse - di Andrea Gentilomo

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Il quadro normativo extra-europeo - 3. L’Europa - 4. L’Italia - 5. Qualche considerazione conclusiva.

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