Rivista telematica (www.statoechiese.it)
Online dal gennaio 2007
Menu

Articoli in Ateismo

Atheism and the Principle of Laïcité in France. A Shifting Process of Mutual Adaptation - di Francesco Alicino

SUMMARY: 1. Introduction - 2. The Vertical and Horizontal Influences - 3. Atheism, laïcité and Church - 4. Atheism, laïcité and Islam - 5. Today’s Popular Sources of Atheism - 6. Conclusion.

ABSTRACT: With this article, the Author outlines the legal issues involving the atheism in France, analysing them in the light of the principle of laïcité. France has a long history of criticism of religion. Many philosophes of the Enlightenment, for example, have provided the classical writings in this field. In this sense, they were able to aliment two major streams of thought of the magmatic French atheism: one is based on the horizontal influences arising from the effect of increasing worldwide travel with the discovery that people do not necessary share the same views and beliefs about the nature of human being; the other is centred on vertical arguments bubbling up from the past in a very form of scepticism and realism. With its multi-faceted and articulated view, the French atheism has also been promoted by a number of movements devoted to arguing the case for non-belief and for its political expression in laïcité. In this manner, the Author tries to demonstrate that, since the Great Revolution and during the long history of the French constitutional system, laïcité de combat and atheism has been influencing each other in a constantly shifting process of mutual adaptation.

Scarica il testo completo in PDF

Intendersi sulle intese - di Fulvia Abbondante Salvatore Prisco

SOMMARIO: 1. Premessa: la richiesta di intesa con lo Stato dell’Unione degli Atei, Agnostici e Razionalisti - 2. Le tappe successive di una emblematica vicenda giudiziaria - 3. L’eticizzazione del diritto tra riconoscimento costituzionale dei “valori”, sviluppi della tecnologia, circolazione transnazionale dei diritti e ruolo supplente della giurisprudenza - 4. Dalle religioni tradizionali ai “nuovi culti”: un breve panorama socio-culturale del fenomeno e dei suoi riflessi giuridici - 5. Le confessioni religiose tra politica e diritto: un approccio problematico al caso italiano - 6. Politica e giurisdizione nelle intese di cui all’art. 8, terzo comma, e in quelle di cui all’art. 116, terzo comma, della Carta costituzionale.

The agreements with State of organized religious groups as juridical problem

The paper, starting from the recent decision of Italian Constitutional Court no 52/2016 which denies the obligation of the Government to begin a negotiation with an atheistic group which wanted to reach an agreement with state according to art. 8, 3, of the Italian Constitution, examines the Italian Constitutional jurisprudence and doctrinal debate about the definition of organized religious group and about the political nature of the governmental power in starting agreement with the State.

Scarica il testo completo in PDF

La proposta di legge in materia di libertà religiosa nei lavori del gruppo di studio Astrid. Le scelte operate nel campo della libertà collettiva - di Pierangela Floris

Nelle parti dedicate alla dimensione collettiva della libertà religiosa, la Proposta dà spazio a tre figure: due oggetto di espliciti riferimenti costituzionali, l’associazione con fine di religione o di culto e la confessione religiosa; una terza nuova, l’associazione filosofica e non confessionale, di chiara derivazione europea già nella denominazione. Inizio dalle associazioni con finalità di religione o di culto, che nella Proposta hanno un risalto senz’altro significativo. Esso però non è teso a oscurare o attenuare il rilievo di altre figure, in particolare della confessione religiosa, alla quale la Costituzione riserva un’attenzione tutta speciale e che nel progetto ha prerogative esclusive. Quel risalto ha altre ragioni, già esplicitate anche da chi ha parlato prima di me. Il progetto prova ad affrontare i problemi emersi in tempi recenti con lo sviluppo dell’associazionismo religioso, che ha interessato, in particolare, le comunità di nuova formazione o insediamento e che ha trovato un po’ tutti impreparati. (Continua)

Scarica il testo completo in PDF

La decadenza del “metodo della bilateralità” per mano (involontaria) degli infedeli - di Nicola Colaianni

Sommario : 1. Lo strano caso di una non-confessione religiosa che fa domanda di un’intesa con lo Stato. – 2. L’obbligo, comunque, di avviare le trattative … – 3. … e la semplice facoltà di concluderle – 4. La discrezionalità politica anche nell’avvio delle trattative – 5. Il riequilibrio del rapporto tra legge comune e intese – 6. La causa delle intese – 7. Il diritto comune unilaterale come garanzia dell’eguale libertà – 8. Il “metodo della bilateralità” confinato nell’angolo della produzione giuridica.

Scarica il testo completo in PDF

Valori religiosi vs. valori laici nel diritto di famiglia (rileggendo il saggio di Walter Bigiavi su “Ateismo e affidamento della prole”) - di Antonio Fuccillo

SOMMARIO: 1. Ateismo del genitore e affidamento della prole nel dibattito giuridico di inizio anni ’50 – 2. Religione e diritto: la contemporaneità delle riflessioni di allora – 3. Procedimento educativo dei minori e cultura religiosa – 4. La determinazione dell’interesse del minore nella recente prassi giurisprudenziale – 5. L’attualità di un dibattito antico.

Scarica il testo completo in PDF

Dallo scontro all’incontro. 1917-1997: ottanta anni di politica ecclesiastica russa - di Giovanni Codevilla

SOMMARIO: 1. L’inizio della lotta contro la Chiesa. Il Tribunale rivoluzionario e la nascita della ČK - 2. La profanazione delle reliquie - 3. La requisizione dei preziosi - 4. Il movimento degli innovatori - 5. I processi per opposizione alla requisizione dei preziosi - 6. La Dichiarazione del metropolita Sergij - 7. La Nep religiosa staliniana. L’elezione di Sergij a patriarca - 8. Il Concilio della Chiesa Ortodossa Russa del 1945 - 9. L’attività internazionale della Chiesa Ortodossa Russa. La nuova sinfonia tra bolscevismo e Ortodossia - 10. La campagna contro la Chiesa cattolica. L’idea di convocare un Concilio in funzione anticattolica - 11. La svolta antiecclesiastica del 1947 - 12. La ripresa della campagna ateistica e la politica antireligiosa chruščëviana - 13. Il Concilio del 1961 - 14 Il Concilio del 1971 e la politica ecclesiastica postchruščeviana - 15. Il Rapporto Furov e l’asservimento della Chiesa - 16. Michail Gorbačëv - 17. Il ritorno al passato della nuova Russia.

Scarica il testo completo in PDF

Associazionismo ateista e accesso all’Intesa con lo Stato. Riflessioni a margine della sentenza n. 7068 del 2014 del Tar Lazio - di Marco Parisi

Sommario : 1. Introduzione - 2. L’UAAR e il lungo percorso giudiziario verso la richiesta d’Intesa: l’approdo della sentenza n. 7068 del 2014 del Tar Lazio - 3. Associazionismo ateistico e confessioni religiose: la difficoltà dell’inserimento in una categoria inflazionata - 4. Conclusioni.

ABSTRACT: The attention given by the constituent Assembly to the individual and associated way of enjoying the religious freedom, in the logic of protection of the spiritual interests of the human person, should be such as to promote, as a natural consequence of this basic structure of the Constitution, a balanced system in relation to the official contacts between the State and the religious denominations. However, there is the fact of public policies excessively benevolent towards some religious denominations, which causes damage to the affirmation of equal freedom for all individuals, regardless of their cultural orientation, religious or non-religious it is. With the visible manifestation of the atheism (in a public and associated way), doctrine and jurisprudence are called to identify the most appropriate forms of legal protection for some specific group experiences, related, in any case, in the broadest sense, to the religious and spiritual dimension of human life. pdf

Scarica il testo completo in PDF

Le “confessioni religiose” possono essere atee? Alcune considerazioni su un tema antico alla luce di vicende nuove - di Emanuele Rossi

1 - Il tema del rapporto tra Costituzione e fenomeno religioso può essere analizzato e sviluppato in almeno due direzioni fondamentali: la Costituzione e la libertà religiosa da un lato; la Costituzione e le confessioni religiose dall’altro. In questa sede mi limiterò a ragionare sulle difficoltà di definire cosa sia una “confessione religiosa”, ribadendo peraltro preliminarmente quanto questo apparentemente limitato tema - relativo alla dimensione collettiva della libertà religiosa - sia strettamente connesso al profilo della libertà individuale. (segue)

Scarica il testo completo in PDF

L’affaire dell’U.A.A.R.: da mera querelle politica ad oggetto di tutela giudiziaria - di Salvatore Berlingò

SOMMARIO: 1. Il contesto socio-culturale – 2. Questioni di metodo - 3. I prodromi della controversia sull’ “atto politico” - 4. La prospettazione del “fatto” nelle ultime istanze di giudizio. Il Consiglio di Stato: dalla delimitazione dell’insindacabilità dell’atto… - 5. Segue :… alla prefigurazione della piena ed effettiva tutela dell’interesse ad agire - 6. Le Sezioni Unite della Cassazione e l’inquadramento della fattispecie nella cornice della laicità dello Stato - 7. Il principio dell’eguale libertà delle Confessioni assunto a canone di legalità costituzionale - 8. I possibili esiti giudiziari ulteriori della questione - 9. Il procedimento di formazione e conclusione delle Intese - 10. Nuovi indirizzi di politica legislativa in materia ecclesiastica?

The U.A.A.R. affaire: from a political querelle to a case law

ABSTRACT : Even if in view of an academic act, the author believes to have to insist on the practical function of the Law that, as in the case of the U.A.A.R., develops most frequently in the case law. The role played by the judicial courts in the case examined, as well as in more and more recurring hypothesis in the current socio-cultural context, should not be taken by the doctrine and policy as an excuse to abdicate their responsibilities as much essential in order to provide an adequate protection for fundamental human rights related to the exercise of the freedom of religion.

Scarica il testo completo in PDF

Simboli religiosi e processo di mediazione - di Nicola Colaianni

SOMMARIO: 1. Le nuove “guerre di religione”: tra credenti e noncredenti – 2. Lo spazio pubblico urbano: a) la posizione di simboli religiosi – 3. (segue:) b) la rimozione di simboli preesistenti – 4. Lo spazio pubblico istituzionale: rimozione e posizione di simboli religiosi - 5. Dal processo conflittuale a quello mediatorio – 6. Riflessi del processo di mediazione sui simboli religiosi.

Religious Symbols and Alternative Proceedings

ABSTRACT: Religious symbols are becoming the object of a new forum of the ancient religious wars: those between believers and nonbelievers instead of between different organized religions like in the past. The Author describes the numerous judgements that were passed in the last years by U.S. and European Courts with particular reference to two kinds of public space: roads, parks, ecc. and public buildings. But he points out that the the ordinary trial is ineffective for resolution of cultural and religious conflicts and holds the utility of an alternative proceeding: the mediation between believers and nonbelievers, always in respect of liberty of conscience for everyone.

Scarica il testo completo in PDF

L’appartenenza religiosa tra apostasia, divieto di proselitismo e ricerca d’identità - di Giovanni Cimbalo

SOMMARIO: 1. Globalizzazione e difesa dell’identità religiosa - 2. L’apostasia in Italia da atto individuale a comportamento  collettivo - 3. Proselitismo aggressivo e apostasia - 4. La “difesa dello spazio territoriale” nell’ortodossia e il proselitismo tra le confessioni cristiane. Il “modello greco” - 5. La CEDU di fronte al divieto di proselitismo e a tutela della libertà di coscienza - 6. La libertà di non credere nello spazio giuridico dell’Unione Europea.
 

Scarica il testo completo in PDF

L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR), membro associato della International Humanist and Ethical Union, come soggetto stipulante un’intesa con lo Stato, ex art. 8, III Cost. - di Domenico Bilotti

SOMMARIO: 1. I limiti dello strumento negoziale nell’esperienza giuridica italiana. una ricognizione sulle aporie evidenziatesi nella prassi politico-legislativa – 2. Verso uno statuto giuridico differenziato per le organizzazioni filosofiche non confessionali. meritevolezza degli interessi in gioco – 3. Il non-confessionismo organizzato come fenomeno associativo culturalmente orientato sul fattore religioso – 4. Permanente capacità attrattiva di una disciplina speciale e di favore: l’inevitabile ricerca di una legislazione generale in tema di libertà religiosa o l’armonizzazione dei trattamenti privilegiati?

Scarica il testo completo in PDF

Religioni e ateismi: una complexio oppositorum alla base del neo-separatismo europeo - di Nicola Colaianni

SOMMARIO: 1. Il dialogo dell’Unione europea con le organizzazioni confessionali e non – 2. Il separatismo statunitense – 3. Il neo-separatismo europeo – 4. La complexio oppositorum nell’elaborazione cattolica … - 5 … e in quella secolare – 6. Il separatismo pluralistico europeo (e americano).

Religions and Atheisms: a Complexio Oppositorum at hearth of the European New-Separatism

ABSTRACT: The European Union is not interested in religious phenomenon. It’s a form of separatism between State and Church. Yet the last Treaty about the Union functioning stated an “open, transparent and regular dialogue” between the Union and the Churches and the philosophical or non-confessional organizations alike. So religions and atheisms, the exact opposites, are not only recognized but also linked as complexio oppositorum. That originates a pluralistic separatism. By means of constitutional law research this paper demonstrates that this new-separatism is new for the Europe but usual for the U.S. and therefore it contributes a long way towards a rapprochement between Europe and America from the constitutional point of wiew.

Scarica il testo completo in PDF

Per un diritto di libertà di religione costituzionalmente orientato - di Nicola Colaianni

SOMMARIO: 1. Premessa: legge e intese - 2. Insufficienze della p.d.l. – 3. L’obiettivo da perseguire - 4. La libertà di religione e i suoi limiti – 5. La laicità – 6. La libertà di religione negativa: ateismo e agnosticismo – 7. Le organizzazioni filosofiche e non confessionali – 8. Norme finanziarie (deduzioni offerte ed otto per mille) – 9. Confessioni con intesa e senza intesa: illegittimità della distinzione – 10. La personalità giuridica – 11. Il matrimonio - 12. Le classi religiosamente omogenee - 13. Simboli religiosi - 14. L’architettura della p.d.l.- 15. Conclusione.

Scarica il testo completo in PDF