Rivista telematica (www.statoechiese.it)
Online dal gennaio 2007
Menu

Articoli in Assistenza spirituale

Libertà di culto e diversità religiosa nelle carceri inglesi - di Jacopo Paffarini

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La disciplina dell’esercizio della fede nei penitenziari inglesi - 3. La diversità delle fedi in carcere e il ruolo delle community chaplaincies - 4. Il carcere come spazio multi-religioso e i nodi irrisolti dall’Equality Act del 2010 - 5. La discriminazione per motivi religiosi nella giurisprudenza inglese e gli obblighi di prestazione a carico della pubblica amministrazione.

Freedom of worship and Religious Diversity in English Prisons

ABSTRACT: This article aims to highlight different aspects of the practice of faith in the British prison system. While the 1952 Prison Act gave a preeminent position to the chaplains of the Church of England, in the last decades multi-faith spaces of worship and spiritual-care groups have multiplied. Furthermore, ‘community chaplaincies’ and volunteers are active players in rehabilitation programs, especially in preventing recidivism, which is higher among ethnic and religious minorities. Both the Human Rights Act of 1998 and the Equality Act of 2010 have contributed to promote an ‘inclusive’ approach to religion pluralism, granting access to spiritual assistance and equal treatment among prison inmates. However, it is worth to consider if a State-centred management of religious diversity is a sustainable choice before the growing judicial litigation related to prisoners’ freedom of worship.

Scarica il testo completo in PDF

L’accesso dei ministri di culto islamici negli istituti di detenzione, tra antichi problemi e prospettive di riforma. L’esperienza del Protocollo tra Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e UCOII - di Silvia Angeletti

SOMMARIO: 1. L’Islam tra le mura del carcere: le ragioni di un intervento, gli obiettivi del Protocollo - 2. Uno spiraglio di libertà: la fede in regime di detenzione, le garanzie normative e le risposte alla diversità religiosa - 3. Mediatori o ministri di culto? Un ruolo ‘sospeso’ tra definizioni giuridiche e prassi - 4. Visitate i detenuti: La questione dell’ingresso negli istituti detentivi, criticità applicative e novità del Protocollo - 5. Conclusioni.

Granting Islamic religious ministers admission to prisons, amid long-lasting issues and reformation perspectives. The Agreement between the Prison Administration Department and the Islamic Communities Union.

ABSTRACT: As religious diversity in Italian prisons grows, accommodating prisoners’ religious needs tries legal paradigms and instruments out. In 2015 the Prison Administration Department signed an agreement with UCOII, one of the largest Islamic associations in Italy, in order to grant admission in prisons to intercultural mediators and religious ministers. This article seeks to situate the covenant in the wider context of the Italian legal protection of religious freedom in prison, highlighting three main purposes of the agreement: providing Islamic prisoners with religious assistance, enforcing rehabilitative programs and combating violent radicalization in jail. After two years the experience has shown good evidences. Nonetheless, contended issues still remain unsettled. While evaluating feasible solutions, the article advocates a legislative intervention that could assess criteria and procedures for religious ministers’ access to prisons fulfilling the principle of equality and non-discrimination.

Scarica il testo completo in PDF

Tra libertà di religione e istanze di sicurezza: la prevenzione della radicalizzazione jihadista in fase di esecuzione della pena - di Daniela Milani Alessandro Negri

SOMMARIO: 1. Carcere e religione - 2. Pluralismo religioso e istanze di sicurezza - 3. Strategie di contrasto al proselitismo e alla radicalizzazione jihadista - 4. Gli ‘indicatori sulla radicalizzazione’ - 5. Le questioni aperte: prevenzione e de-radicalizzazione - 6. Cosa fare.

Between religious freedom and security issues: the prevention of jihadist radicalisation in prison

ABSTRACT: Faith constitutes an essential aspect of prison life. Its relevance has been emphasised in recent times because of the religious pluralism that characterises the current prison population. In this scenario, the rise of jihadist terrorism has shed light on the problem of radicalisation in prison, already known and studied by the experts, which poses new challenges for policymakers, prison staff, and detainees. Prison Administration has been focused on religious freedom, its boundaries and its relationship with religious extremism and has already adopted some measures to combat and monitor jihadist proselitism in Italian prisons. This paper provides an overview of these anti-radicalisation strategies in prisons, highlighting unresolved issues. These include the lack of an integrated plan with regards to prevention of radicalisation and de-radicalisation, not limited by the prison context. This paper further highlights the challenges in devising policies that address security concerns without sacrificing religious freedom and diversity, as provided for by the Constitution.

Scarica il testo completo in PDF

Osservazioni sulla proposta di legge “Norme in materia di libertà di coscienza e di religione” elaborata dal gruppo di lavoro coordinato dalla Fondazione ASTRID - di Gianfranco Macrì

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Crisi e persistenza del modello pattizio. Riscrivere la trama della libertà religiosa in Italia - 3. Una proposta “flessibile” orientata alle differenze e all’interazione - 4. I nuovi confini della libertà religiosa della persona - 5. La libertà di coscienze e di religione del minore - 6. Scuola pubblica, libertà religiosa e “nuovi spazi” di confronto per tutti: quello che serve e quello che la proposta non dice - 7. L’integrazione attraverso il lavoro - 8. Assistenza spirituale e libertà di manifestazione del pensiero - 9. Gli spazi della libertà religiosa e i “luoghi della memoria” - 10. Ministri di culto e non solo - 11. Per una libertà religiosa collettiva veramente democratica: rilievi critici - 12. La società cambia, la legge dello Stato arranca, il matrimonio “canonico” resta - 13. Intese per tutti? - 14. Quello che manca nella proposta di legge – 15. Conclusioni.

Remarks on the Bill Proposal "Norms on Freedom of Conscience and Religion" Made by the Working Group Coordinated by the Astrid Association

ABSTRACT: This contribution is a comment on the draft law on religious freedom proposed by some scholars of the ASTRID Foundation. The law is proposed in the context of a national and European political environment, which is constantly changing and evolving. This analysis is focused on some specific aspects of the proposal, by assessing their limits and their potential offers some theoretical reflections with the aim of contributing to a scholarly and intellectual debate, which should offer arguments, aimed at promoting and protecting fundamental freedoms and rights as envisaged by the Constitution.

Scarica il testo completo in PDF

Prime osservazioni sul Protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e la Conferenza Episcopale Calabra per la disciplina dell’assistenza religiosa cattolica nelle strutture sanitarie - di Luigi Mariano Guzzo

SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Cenni sulla disciplina dell’assistenza religiosa nelle strutture sanitarie - 3. La regionalizzazione del sistema sanitario - 4. Il processo di federalismo ecclesiastico - 5. Il Protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e la Conferenza Episcopale Calabra: a) il personale dell’assistenza religiosa; b) l’ambito di applicazione del Protocollo e la finalità dell’assistenza religiosa; c) l’oggetto della prestazione, i locali e le attrezzature del servizio di assistenza religiosa; d) la Commissione paritetica regionale per la risoluzione delle controversie - 6. Conclusioni.

ABSTRACT: The aim of this article is to analyse the Memorandum of Understanding between Calabrian Region and Calabrian Bishops’ Conference about religious assistance in the healthcare facilities. Thanks to this Memorandum of Understanding Calabria fills a gap regarding to the area of religious assistance in the healthcare facilities.

Scarica il testo completo in PDF

Verso la riforma dell’assistenza religiosa per i cattolici nelle Forze armate - di Luigi Mariano Guzzo

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Assistenza religiosa e comunità separate - 3. L’assistenza religiosa per i cattolici nelle Forze armate - 4. La Chiesa castrense in Italia - 5 (segue) Lo statuto canonistico dei cappellani e delle cappellanie militari - 6. Questioni aperte di laicità e sicurezza - 7. La disciplina per l’assistenza spirituale alla Polizia di Stato quale modello archetipico per un’ipotesi di riforma e la fecondità spirituale dell’Ordinariato militare in Italia - 8. (segue) Un diverso sistema di oneri per garantire l’assistenza spirituale? - 9. Conclusione: l’attualità della lezione del Priore di Barbiana.

Scarica il testo completo in PDF

La decisione Holt v. Hobbs: una svolta nelle politiche di religious accommodation con riguardo agli istituti di detenzione nell’ordinamento statunitense? - di Adelaide Madera

SOMMARIO: 1. La libertà religiosa negli istituti di detenzione negli U.S.A. e il caso Holt v. Hobbs – 2. Le esigenze di bilanciamento fra libertà religiosa ed esigenze di ordine e sicurezza nelle istituzioni penitenziarie – 3. La diluizione delle forme di tutela della libertà religiosa nel contesto degli istituti di detenzione – 4. L’impatto del R.F.R.A . sulla tutela della libertà religiosa negli istituti di detenzione – 5. L’adozione del R.L.U.I.P.A. – 6. Il riconoscimento di legittimità del R.L.U.I.P.A . alla luce dell’ Establishment Clause – 7. I nodi irrisolti del caso Cutter v. Wilkinson – 8. Le interferenze del Prison Litigation Reform Act sulla tutela dell’esercizio della libertà religiosa dei detenuti – 9. La frammentazione dei parametri adoperati dai diversi circuiti d’appello – 10. La decisione Holt v. Hobbs – 11. Le motivazioni della Corte – 12. Il (parziale) ridimensionamento del parametro della due deference – 13. La tutela estensiva della libertà religiosa promossa dalla Corte Roberts – 14. Holt e Hobby Lobby a confronto – 15. Il crescente rilievo assunto dall’elemento dei third-party burdens nella giurisprudenza della Corte – 16. Annotazioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

La tutela della libertà religiosa nelle carceri - di Sara Igina Capasso

SOMMARIO: 1. L'assistenza spirituale negli istituti di detenzione – 2. Segue: ministri di culto, simbolismo religioso e testi sacri – 3. Il diritto a un’alimentazione “religiosamente orientata” – 4. Uno sguardo all’Europa – 5. Brevi conclusioni.

Scarica il testo completo in PDF

Cappellani militari e prospettive di riforma - di Paolo Cavana

Sommario: 1. Riforma dell’assistenza spirituale nelle Forze armate e impegni pattizi - 2. L’evoluzione dei sistemi di difesa in Europa e la sua incidenza sull’assistenza spirituale: il passaggio dalla coscrizione obbligatoria a un servizio di tipo professionale - 3. L’assistenza spirituale tra modello confessionista e modello pluralista. Le ragioni del ritardo legislativo - 4. L’inquadramento dei cappellani militari all’interno delle Forze armate, tra esigenze di ammodernamento e tendenze alla smilitarizzazione - 5. Inquadramento gerarchico dei cappellani militari e tradizione storica - 6. Inquadramento militare dei cappellani, principio di laicità ed esigenze funzionali - 7. Compiti delle Forze armate, principi costituzionali e nuovo ruolo dei cappellani militari - 8. La recente valorizzazione del ruolo dei cappellani militari nel sistema di difesa NATO. Osservazioni conclusive.

Military Chaplaincy in the process of reform

ABSTRACT: This paper examines the service of spiritual assistance in the State military forces according to the Italian system of law, in the context of their current evolution given to the principles of the Constitution and the changing international situation and policy. After some preliminary remarks about the origins of the present debate, it compares the models of other countries concerning the service of military chaplains and focuses on the issue of their juridic status as commissioned officers in the Army, taking into consideration the advantages and disadvantages of this legal framework. In the end it makes some conclusive remarks about the new role of chaplains in military organizations, not only religious support but also advisor to the command on issue of religion and ethics and liaison with local religious leaders in an effort to understand the role of religion as both a factor in hostility and war and as a force for reconciliation and peace.

Scarica il testo completo in PDF

I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali - di Matteo Carnì

SOMMARIO : 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue) L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue) L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3. (segue) Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue) Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue) In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue) Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

Le ultime tendenze giurisprudenziali del Consiglio di Stato in materia ecclesiastica - di Paolo Moneta

SOMMARIO: 1. Gli insegnanti di religione nella scuola pubblica – 2. I docenti dell’Università cattolica – 3. Cerimonie ed attività di ispirazione religiosa nelle scuole – 4. Il crocifisso nelle aule scolastiche – 5. L’edilizia di culto – 6. Gli enti ecclesiastici – 7. L’accesso a documenti sanitari nelle cause di nullità di matrimonio – 8. Altri interventi del Consiglio di Stato: cappellani militari, velo islamico, finanziamento alle scuole non statali – 9. Osservazioni conclusive.

Scarica il testo completo in PDF

Tra autonomia e sussidiarietà: contenuti e precedenti delle convenzioni a carattere locale tra Chiesa e Istituzioni pubbliche - di Andrea Bettetini

SOMMARIO: 1. Premessa. Autonomia delle confessioni religiose e relazioni istituzionali (apicali e di base) con il potere politico – 2. Da una concezione verticistica a una concezione plurale delle relazioni tra religione e Stato. Il principio di sussidiarietà – 3. La competenza delle regioni in materia religiosa. La riforma del tit. V Cost. e il soddisfacimento degli interessi locali – 4. Gli accordi tra Regioni amministrative e Regioni ecclesiastiche. Tentativi di dialogo e attuale legittimazione – 5. Autonomia delle confessioni e forme di legittimazione alla stipula di intese in materia di beni culturali e di assistenza spirituale – 6. Le “nuove” materie di accordo a livello regionale. Il protagonismo sussidiario della società civile – 7. Conclusioni. Rilievo pubblico dei soggetti sociali religiosi, nuove forme pattizie decentralizzate e principio di sussidiarietà.

Scarica il testo completo in PDF